25 settembre 2017

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Un pensiero per Te

Noi Liberali siamo fatti così. Di fronte ad un gesto di generosità non sappiamo resistere.

Per questo abbiamo pensato di fare anche noi un piccolo dono, un gesto simbolico che onori la nostra comune passione per la Libertà.

Più concretamente, abbiamo realizzato una linea di oggetti, che verranno spediti ai donatori in funzione dell’entità della donazione.

Se desideri ricevere uno dei gadget marchiati con il simbolo del Partito Liberale Italiano, seleziona la casella corrispondente. In questo caso, la tua donazione effettiva verrà considerata al netto delle spese di spedizione dell’oggetto.

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Come fare la Donazione

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CARTE DI CREDITO E PAYPAL

Le voci che terminano con * sono richieste per continuare.
L'Erogazione Liberale NON vale a titolo di pagamento per il Tesseramento.




Il Partito Liberale ha deliberato la pubblicazione per i donatori di somme superiori a 2.000 Euro che abbiano espresso il consenso esplicito alla seguente pagina: http://www.partitoliberale.it/contributi-superiori-a-2000-euro.
Acconsenti alla pubblicazione dei tuoi dati (Nome e Cognome) sul sito del PLI? (Scegliere un'opzione anche per piccole donazioni. Sarà possibile decidere l'importo della donazione nella prossima pagina, sul sito di Paypal).

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BONIFICO BANCARIO

L’erogazione liberale può essere effettuata anche tramite bonifico bancario sul seguente Conto corrente.

Banca Popolare di Sondrio
C/C n. 4500/76
Cod. IBAN IT95C0569603226000004500X76

Si ricorda che ai fini di detrazione fiscali è necessario indicare nella causale “Erogazione Liberale” e comunicare al partito il Codice Fiscale e la Partita IVA (in caso di persona giuridica).

Normativa

A decorrere dall’anno 2014, le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici iscritti nella prima sezione del registro previsto dal decreto sono ammesse a detrazione per oneri, ai fini Irpef per un importo pari al 26% per importi compresi tra 30 euro e 30.000 euro annui.
Non dimenticare di inserire nella causale “Erogazione liberale” e il Codice fiscale per utilizzare la copia del bonifico come ricevuta fiscale per la detrazione così come enuncia l’Art. 15 del dpr. 917/86 “sono oneri detraibili dall’imposta al 24% per l’anno 2013 e al 26% dal 2014 per importi compresi da 50 euro a 10.000 euro annui a condizione che sia effettuato a mezzo bonifico bancario o postale”. Modifica recentissima dell’art. 7 comma 1 legge 6/7/2012 n. 96.

Tale agevolazione si applica anche alle erogazioni in favore dei partiti o delle associazioni promotrici di partiti effettuate prima dell’iscrizione al registro previsto dal decreto e dell’ammissione ai benefici previsti dallo stesso D.L. a condizione che entro la fine dell’esercizio tali partiti risultino iscritti al registro e ammessi ai benefici.

Viene anche disposto che a partire dall’anno di imposta 2007 le erogazioni in denaro effettuate a favore di partiti politici, esclusivamente tramite bonifico bancario o postale e tracciabili secondo la vigente normativa antiriciclaggio, devono comunque considerarsi detraibili ai sensi dell’art. 15, comma 1-bis, del TUIR. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche ci sono regole particolari.
Infatti, sempre a decorrere dall’anno 2014, ai fini dell’IRES si detrae, fino a concorrenza dell’ammontare dell’imposta lorda, un importo pari al 26% dell’onere per le erogazioni liberali in denaro effettuate in favore dei partiti politici per importi compresi tra 30 euro e 30.000 euro annui, limitatamente alle società e agli enti di cui all’art. 73, comma 1, lettere a) e b), TUIR, diversi dagli enti nei quali vi sia una partecipazione pubblica o i cui titoli siano negoziati in mercati regolamentati italiani o esteri, nonché dalle società ed enti che controllano, direttamente o indirettamente, tali soggetti, ovvero ne sono controllati o sono controllati dalla stessa società o ente che controlla i soggetti medesimi, nonché dalle società concessionarie dello Stato o di enti pubblici, per la durata del rapporto di concessione.
Tutte le detrazioni di cui si è detto sono consentite a condizione che il versamento sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, o secondo ulteriori modalità idonee a garantire la tracciabilità dell’operazione e l’esatta identificazione del suo autore e a consentire all’amministrazione finanziaria lo svolgimento di efficaci controlli, che possono essere stabilite con regolamento da emanare con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze.
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