L’ALDE – Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l’Europa,  che è la terza forza politica europea, il 15 novembre 2013 ha convocato e presieduto un incontro a Roma di Partiti, movimenti e associazioni che si riconoscono nei principi e nei valori del liberalismo. Il dibattito è stato produttivo di proposte e di impegni anche in vista del prossimo appuntamento elettorale per   il rinnovo del Parlamento europeo.

Per il Partito Liberale Italiano è intervenuto Antonio Pileggi, membro della Direzione Nazionale, che ha sostituito il Segretario nazionale del PLI on. Stefano de Luca in questi giorni all’estero.

Antonio Pileggi ha svolto il suo intervento che qui si riporta in sintesi:

“Apprezziamo molto l’iniziativa dell’ALDE di tentare di realizzare la riunione delle forze liberali italiane, disperse da oltre un ventennio.

Il PLI, storica presenza liberale italiana, insieme a Fare per fermare il declino, al Partito Federalista Italiano ed ad altri movimenti della medesima area culturale, ha avviato un processo federativo per riunire in un unico contenitore il vasto mondo liberale, ovviamente rimanendo aperti a nuove adesioni di associazioni, gruppi e singole personalità, che volessero condividere l’iniziativa.

Come promotori di questa iniziativa, abbiamo già deciso di competere alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo con un’unica lista, che si richiami, nel nome e nel programma, alla ricca tradizione di pensiero del liberalismo.

Saremmo lieti di portare avanti il nostro progetto insieme all’ALDE, che consideriamo la casa comune dei liberali in seno all’UE.

Pertanto ogni sforzo di allargamento dell’attuale perimetro dell’alleanza non può che risultare gradito, con l’unico limite, per altro ovvio, che non possono interessarci semplici alleanze elettorali con soggetti diversi, che, dopo, potrebbero prendere  ciascuno una strada diversa. Puntiamo invece alla convergenza di forze idealmente compatibili, motivate dal comune obiettivo di pervenire ad una formazione, fortemente motivata sotto il profilo identitario e che abbia l’ambizione di proseguire l’impegno anche in campo nazionale, approfittando della fase di scomposizione di un sistema politico, principalmente fondato su partiti personali, padronali o, comunque incapaci di darsi un profilo valoriale dichiaratamente liberale.

Sappiamo bene che si tratta di un percorso difficile, anche perché tutti noi consideriamo da sempre le nostre differenze una ricchezza. Oggi ci troviamo di fronte ad un’imperdibile occasione, forse unica, anche perché imposta da alcuni complessi meccanismi della Legge elettorale (raccolta di firme – sbarramento) che impongono sforzi e volontà straordinari.

Il progetto federativo avviato, si fonda su un documento, presentato nel corso di una conferenza stampa tenuta alla Camera dei Deputati nelle scorse settimane. Stanno pervenendo altre, numerose adesioni in vista della presentazione definitiva del programma, prevista per il prossimo 14 dicembre a Roma, alla quale abbiamo già invitato il Presidente dell’ALDE, Sir Graham Watson, che ci auguriamo voglia partecipare, insieme ad una delegazione. Ovviamente la presenza di tutte le associazioni oggi qui riunite sarà gradita, come lo sarebbe ancor più la loro adesione al percorso politico di cui ci siamo fatti promotori, nel segno di un nuovo ruolo da protagonista dell’Italia liberale per il rilancio del processo federalista europeo, disegnato mirabilmente da Altiero Spinelli nel profetico Manifesto di Ventotene.”