Il Segretario del Partito Liberale Italiano Stefano de Luca e il Presidente del Consiglio Nazionale  Paolo Guzzanti esprimono la più ferma condanna dell’abuso che su Internet viene fatto del simbolo del PLI in modo da farlo apparire coalizzato con altri movimenti fra cui il Mir, con cui non ha nulla a che fare.

La manipolazione fa parte di una campagna di falsari che cercano di impossessarsi del simbolo del partito di Benedetto Croce, Giulio Einaudi e Giovanni Malagodi per promuovere se stessi.

La segreteria e il Consiglio Nazionale del PLI diffidano tali falsari dichiarandosi pronti ad adire le vie legali.

1 commento

  1. A dire poco è cosa penosa e fa parte di una mentalità diffusa di contraffazione come la manipolazione delle vicende di Priebke pluri – assassino mai pentito e con un testamento da far inorridire. Benissimo stanno facendo Stefano e Paolo.
    Giancarlo Colombo

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