La clamorosa sentenza della Corte Costituzionale sul legittimo impedimento, avallando il rito ambrosiano, ha di fatto modificato la Costituzione materiale – afferma Stefano de Luca, Segretario Nazionale del Partito Liberale Italiano.

Berlusconi, quale vittima sacrificale designata, ha subito un ulteriore colpo, forse mortale, ma il vero sconfitto è il Capo dello Stato, che ha visto ridimensionato il suo ruolo di supremo vertice istituzionale, cui la Corte ha deciso di sovrapporsi, dimostrandosi in grado persino di disattendere le norme costituzionali, che dovrebbe far rispettare.

La Consulta si è posta – precisa de Luca – come una autorità indipendente, che, attraverso le proprie decisioni, ha il potere di cambiare le regole della convivenza democratica, anziché confermarsi quale organismo garante del rispetto della Carta fondamentale dello Stato repubblicano.”

1 commento

  1. Non essendo un giurista,non sono in grado di capire la legge sul legittimo impedimento,però posso dire che con questa sentenza della Corte Costituzionale,con i giudici che si arrogano un potere superiore a quello del Capo dello Stato,stiamo di fatto in un OLIGARCHIA!

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