I liberali esultano per la rielezione di Giorgio Napolitano, che è sempre stato l’ unico candidato sul quale hanno insistito per mesi.

Ha vinto la cultura istituzionale, contro il nuovismo ignorante. Ha prevalso la democrazia, rispetto ai tentativi di forzatura della piazza. Ha trionfato il desiderio di rilancio del prestigio internazionale dell’Italia, rispetto alla decrescita felice.

Il Presidente, che con grande senso di responsabilità, ha accettato di proseguire nel gravoso e delicato lavoro, oggi esce rafforzato da un voto parlamentare plebiscitario, che ha sventato il tentativo pseudo rivoluzionario di far condizionare l’elezione del Capo dello Stato attraverso la mobilitazione di una teppaglia facinorosa.

Napolitano è chiamato al compito difficilissimo di trovare una figura autorevole in grado di dare al Paese un Governo, che, sostenuto da una larga maggioranza, possa assumere, nell’arco di un anno, i necessari urgentissimi provvedimenti per rilanciare l’economia, l’occupazione ed i consumi, contrattare con l’Europa un nuovo patto di stabilità che consenta di ridurre la opprimente pressione fiscale e varare una nuova legge elettorale.

Auguri Presidente!