Care amiche ed amici,
nell’approssimarsi, fra poche ore, del momento elettorale desidero ringraziare personalmente tutti coloro hanno lavorato, in queste poche settimane, alacremente e senza risparmiarsi per fare si che il nostro Partito fosse presente alla competizione elettorale.
Sono stati momenti critici, faticosi, dispendiosi perchè non disponiamo di null’altro che non sia la nostra militanza ed il nostro spirito di sacrificio nel sognare un Italia veramente liberale in un Europa che abbiamo contribuito a fondare e sviluppare. Molti di noi sono anche andati oltre la militanza, ed hanno chiesto alle loro famiglie, al loro lavoro ed alla loro stessa persona fisica sacrifici oltre l’ordinario ed anche lo straordinario. Comunque la si voglia vedere è stato un miracolo di abnegazione e militanza. Nessuno credeva che in condizioni così proibitive pure per partiti con tante (vergognose) risorse di mezzi e di denari pubblici il nostro PLI, che di mezzi non ne ha, sarebbe stato sulla scheda della Camera dei Deputati.
Certo non siamo riusciti ad essere presenti in tutta Italia ed anche su questo cercheremo di fare le dovute analisi e di migliorare. Ma ci siamo e non è poco. Ora che l’avventura organizzativa volge al termine desidero ringraziarvi tutti, ad uno ad uno e senza nominarvi per non far torto a nessuno. Tutti voi che avete lavorato, tutti voi che avete dimostrato quanto forte può essere l’idea anche quando la si coltiva in un deserto. Ed a voi chiedo scusa se forse ho mancato in qualcosa ed  ho commesso degli errori. Grazie di cuore.
Desidero anche comunicarvi, dopo attenta e comune riflessione e su mandato della Segreteria Nazionale, che per il Senato della Repubblicae per le circoscrizioni della Camera ove le nostre liste non saranno presenti, il PLI da indicazione ai propri iscritti di esercitare il non voto, meglio se rifiutando la scheda elettorale al seggio e motivando il rifiuto con la contrarietà ad una legge elettorale incivile ed antidemocratica che il popolo aveva richiesto di abolire.
Questa indicazione è naturalmente la logica conseguenza della nostra scelta di correre in solitudine rispetto ad un bipolarismo che contestiamo, ad un giustizialismo massimalista che ripudiamo, ad un populismo qualunquista che aborriamo, ad un centrismo troppo vaticaneggiante e conservatore che non ha voluto aprirsi alle vere istanze liberali e, last but not least, a quelli che sembravano avere una parvenza di liberalismo e che si sono dimostrati un po’ narcisisti ed un tantino Pinocchi. Ne deriva che non è assolutamente consentito, nei territori di cui sopra, dare indicazioni di voto diverse da quanto espresso e si ribadisce che il PLI non ha in corso, ove non presente con le sue liste, accordi di desistenze, inciuci o peggio “favoreggiamento” di altre liste.
Colgo l’occasione per ricordare a tutti che candidarsi in liste diverse da quelle del partito o fare aperta ed esplicita propaganda per altri pariti o liste (salvo espressa deroga concessa dagli organi competenti), costuisce, per ogni iscritto, causa di allontanamento dal partito stesso.
Nell’augurare a voi tutti buon voto, vi ringrazio ancora un volta espero di incontrarvi presto.

Enzo Lombardo – Resp. Nazionale Organizzazione – Liberali per l’Italia PLI

2 Commenti

  1. Anche se non sono formalmente iscritto al Partito, subito dopo le elezioni chiederò di essere tesserato al PLI, voglio ringraziarLa per il il Suo intervento ritenendomi a giusta ragione coinvolto tra quanti hanno partecipato attivamente a questa difficile campagna elettorale.
    Il sostegno che ho dato a Pasquale Ferrara, capolista a Campania 2 , ha fatto rinascere in me la voglia, ormai sopita, di far politica.
    Mi auguro che la Direzione Nazionale, dopo questa tornata elettorale, non abbandoni la periferia essendo questa la vera forza di un Partito che nelle prossime elezioni, speriamo al massimo tra un anno, dovrà ritornare ad essere protagonista della scena poltca e perchè no governativa di questa nostro Paese.
    Grazie

    Gianfranco Venga

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