Il PLI condivide pienamente l’analisi del Presidente della Corte dei Conti Giampaolino in ordine al deleterio effetto recessivo di un cospicuo aumento della pressione fiscale, aggravato dalla crisi economica. In particolare l‘IMU sulla prima casa e l’IRAP dovrebbero essere al più presto eliminate per sostenere le famiglie ed incoraggiare le imprese. In particolare quelle Piccole e Medie hanno chiuso i bilanci in profondo rosso e, tra queste, si registra un fallimento ogni minuto.

Allo stesso tempo Giampaolino ha denunciato l’enorme peso della corruzione come fattore di mancato sviluppo. Il PLI sostiene da anni, in proposito che, tale fenomeno è da ascrivere ad un eccesso di burocrazia parassitaria e ad uno statalismo, che non ha pari in nessuno Paese avanzato del mondo.

Il contrasto alla corruzione pertanto non può essere affidato soltanto all’azione repressiva di polizia e Magistratura, piuttosto puntando sulla eliminazione delle barriere burocratiche, nonché sulla privatizzazione e liberalizzazione di tutte le Imprese a proprietà pubblica, sia dello Stato che degli Enti territoriali.