“I Liberali affermano propri valori in discontinuità con ANTIfascismo-comunismo-berlusconismo, esasperazioni della lotta politica in Italia” [Tweet PLI Partito Liberale]

2 Commenti

  1. Se voglismo fare qualcosa di “autenticamente liberale,” difendiamo senza se e senza ma il festival della canzone italiana, meglio noto come festival di San Remo, un festival storico, che ha oltre mezzo secolo di vita, e che degnamente rappresenta la musica leggera italiana; una cinque serate di festa italiana che unisce tutti gli italiani dall’Alto Adige alla Sicilia, un festival che fa cultura, anche se, bisogna dirlo è troppo politicizzato.
    Il problema , nasce dal momento che qualcuno ha proposto di eliminare per quest’anno il Festival per dare esclusivo spazio alla politica, che in questo caso assumerebbe un ruolo totalizzante.
    Non di sola politica vive l’uomo, ma ci deve essere spazio anche per la musica, lo svago, la cultura.
    Problema reale, la costituzione prevede che l’espressione dell’attività culturale deva essere libera e garantita comunque, e questo è un problema “liberale”; penso che il PLI, dovrebbe parlare di questo.
    Non possiamo passare sotto silenzio una cosa del genere, i cittadini italiani pagano un canone televisivo che tra le altre cose da a loro il diritto alla cultura; i cantanti, l’orchestra, i conduttori e quant’altri, anno tutto il diritto di esprimere a pieno la propria professionalità nei ruoli che lo stato liberale prevede; gli spettatori,poi, anno tutto il diritto di non essere privati del festival.
    Diritto alla cultura quindi, un diritto caro ai liberali e non solo ai liberali, che deve venire affermato in modo concreto.
    Quì difendo la RAI, che in questo caso ha ragione nel difendere il festival dalle ingerenze politiche.
    Saluti.

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