L’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, l’abbattimento del debito pubblico e la riduzione della pressione fiscale, saranno i tre temi della raccolta di firme con gazebi e tavoli in strada che il Partito Liberale Italiano ha organizzato per sabato 1° dicembre 2012, come tasselli fondamentali della necessaria “Rivoluzione Liberale”.

Di fronte ad una politica fondata quasi esclusivamente sui duelli personalistici, sul gossip, sugli scandali, i Liberali si concentrano soltanto sulle ricette concrete per rilanciare l’economia italiana e per restituire alla Politica la concretezza, l’etica e la credibilità, necessarie a recuperare le fiducia degli elettori.

ROMA:  9:00 – 14:00 Via Uffici del Vicario 43 (Sede Congresso GLI)

10:00 – 20:00 Via Appia Nuova, altezza  Coin

10:00 – 20:00 Via Cola di Rienzo, adiacenza angolo Via Cicerone

RODENGO SAIANO (BS): 8:30-12:30 Via Brescia

BRESCIA: 14:00-17:00 Piazzale della Stazione FS

PALERMO (30 novembre): 10:00 – 20:00 Via Ruggero Settimo, angolo Via Magliocco

 

 

 

 

 

 

3 Commenti

  1. Ottima iniziativa! Ma perchè solo a Brascia,Roma e Palermo? Se vogliamo che vi sia un ritorno sia politico che di immagine per il partito l’iniziativa dovrebbe essere estesa a gran parte d’Italia.
    Anche la data del 1 dicembre a mio parere non è quella giusta per avere un minimo di risalto sui media che saranno impegnati a descrivere le primarie del PD.Credo che le nostre poche risorse andrebbero usate in maniera piu’ strategica.
    Suggerisco di organizzare la stessa iniziativa a gennaio dopo aver contattato i liberali di tutta Italia chiedendo loro uno sforzo per raccogliere le firme ognuno nella propria città.
    Una riunione organizzativa sarebbe assolutamente opportuna

  2. Ottime iniziative alle quali do il mio pieno appoggio, finalmente qualcosa di liberale messa in campo dal PLI.
    Ma questa mia osservazione, in realtà serve anche d’aggancio per introdurre un tema scottante, che a parer mio, e non solo mio, andrebbe aggiunto ai tre temi in oggetto, con una raccolta di firme liberali; intendo riferirmi alla legalizzazione della prostituzione, cosa sulla quale il PLI del Friuli Venezia Giulia concorda pienamente, e chiede l’appoggio politico di tutto il PLI.
    Le motivazioni di questa presa di posizione politica, alla quale auspichiamo una presa di posizione politica del Segretario, scaturiscano da una brutta storia di cronaca nera denunciata a pie pagina dal giornale IL PICCOLO di ieri; si tratta di un gravissimo fatto che vede coinvolto in veste di vittima, un diversamente abile della provincia di Trieste, e che vede denunciato penalmente un gruppo di 5 persone, uno in carcere, per avere umiliato e ricattato, mediante estorsione di denaro, il diversamente abile, per una cifra pari a 42000 euro in 5 anni.
    La vicenda:
    Il diversamente abile, del quale per ragioni di privacy giustamente non viene fatto il nome, veniva accompagnato, dopo averlo fatto ubriacare in alcuni locali sloveni dove si incontrava con donne che gli fornivano sesso a pagamento; fin quì nulla di strano, ma questo gruppo di criminali andava ben oltre!, avendo saputo che la vittima del ricatto aveva avuto un cospicuo indennizzo, dovuto all’incidente che lo ha reso disabile, lo ricattava dicendo: o paghi profumatamente il nostro silenzio, oppure diciamo a tuo padre che vai a puttane; lui pagava, e pagava molto.
    Il padre dopo cinque anni ha scoperto e denunciato il tutto.
    Da un punto di vista umano, trovo che senza tanti giri di parole la vicenda sia SCHIFOSA.
    Approfittare in questo modo di una persona in stato di grave sofferenza lascia senza parole, e fa montare lo sdegno.
    In regione, questo episodio ha indignato tutti, come liberale e come diversamente aile esprimo tutto il mio sdegno, e do tutta la mia solidarietà alla vittima del ricatto.
    La cosa è ancora più grave se si pensa che a capo della banda c’era un attempato signore di più di 70 anni.
    Spero nella eisposta di tutto il PLI.
    Saluti.

  3. Bene così ci vogliono iniziative per far vedere che c’é anche il PLI nel panorama politico italiano..anche una bella manifestazione di piazza organizzata in grande stile non sarebbe male

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