«La disponibilità di Umberto Croppi a candidarsi come Sindaco di Roma, non può che trovarmi personalmente favorevole insieme al Partito Liberale italiano” ha affermato Renata Jannuzzi, Presidente del Consiglio Nazionale del PLI.

“Il suo coraggio nel denunciare la mala-politica capitolina, il gesto di non aver condiviso un rimpasto di giunta, tanto da abbandonare il suo amico e membro della stessa coalizione, Alemanno, danno la misura della sua onestà intellettuale.

Roma ha bisogno di candidati come Croppi che fanno del dialogo e della cultura un ponte che unisce piuttosto che dividere: un uomo che non trascura il patrimonio intellettuale e culturale dei Partiti e quindi della Politica – afferma Renata Jannuzzi – trovando punti di convergenza e confronto nell’interesse comune dei cittadini. Le idee e gli obiettivi per il buon governo di una città sono frutto di dialogo trasversale e Croppi ha sempre alimentato questo dialogo.

Tra l’altro, la sua naturale propensione per la cultura e la sua esperienza come Assessore sono qualità importanti – continua la Presidente del CN del PLI– per chi dovrà governare una città come Roma con il suo immenso patrimonio culturale e turistico, rendendola finalmente quella grande Capitale che dovrebbe tornare ad essere.

Roma ha bisogno di essere governata da persone competenti e con un grande rigore morale per poter risolvere i problemi che l’affliggono. Alcuni temi, tramutati in richieste referendarie, sono stati promossi dal comitato RomaSìmuove di cui Umberto Croppi è fra i promotori. Viabilità, registro coppie di fatto, servizi ai cittadini, mare libero sono alcune delle questioni (insieme ad altre come disabilità, scuole dell’infanzia, vivibilità per gli anziani, incentivi alla libera impresa e commercio) che il prossimo Sindaco di Roma dovrà risolvere. Mi auguro – ha concluso Jannuzzi – che a farlo sia Umberto Croppi.»