La Direzione Nazionale del Partito Liberale Italiano (PLI), presieduta da Enzo Palumbo, ha approvato la relazione del Segretario Nazionale Stefano de Luca ed ha adottato all’ unanimità le seguenti deliberazioni:

1)      riconfermando la linea congressuale del PLI, finalizzata alla riunificazione della vasta area liberaldemocratica del Paese, a partire da PLI e PRI, ha valutato con grande favore il progetto sul quale si è di recente impegnato una personalità di solida cultura liberale come Adriano Teso;

2)      in tale prospettiva, ha accolto con soddisfazione l’adesione di due importanti associazioni politiche nazionali, Rinascita Liberale Antiproibizionista e Base Liberale, autorizzando il Segretario Nazionale a stipulare apposite convenzioni che regoleranno la loro collaborazione col PLI;

3)       ha indetto per il 10 novembre una giornata di mobilitazione nazionale per l’adesione al PLI ed il sostegno alla sua campagna contro l’oppressione fiscale, anche in vista degli importanti appuntamenti elettorali del prossimo anno, che vedranno i liberali impegnati con proprie autonome liste;

4)       ha nominato il prof. Antonio Testa responsabile nazionale per i rapporti con lo organizzazioni sociali;

5)      ha preso atto con soddisfazione che il commissariamento del PLI Liguria, disposto il 25 luglio, si è felicemente risolto con l’elezione della nuova Direzione Regionale ligure, ed ha rivolto al nuovo Presidente Regionale Gianni Calabria ed al nuovo Segretario Regionale Massimo Alfieri l’augurio di buon lavoro, al contempo esprimendo un sentito ringraziamento a Claudio Canepa, che per molti ha meritoriamente retto le sorti del Partito in Liguria;

6)      ha affidato a Mauro Chilante il compito di monitorare la situazione del PLI in Abruzzo, suggerendo le soluzioni organizzative più idonee per rivitalizzare il Partito nella Regione e riferendo in proposito alla prossima riunione della Direzione per le successive determinazioni;

7)      ha nominato Renzo Riva commissario straordinario del Partito per la Regione Friuli-Venezia Giulia;

8)      ha sospeso la celebrazione del Congresso Regionale pugliese, indetto irritualmente per il giorno 20 ottobre, affidando al  Segretario Regionale uscente il compito di mettere ad esecuzione la deliberata sospensione.