Il Segretario Nazionale del PLI, Stefano de Luca, non appena si è diffusa la notizia della apertura di Mario Monti ad un eventuale secondo mandato, ha dichiarato:

“La disponibilità annunciata oggi a New York da Mario Monti ad assumere per un secondo Mandato il ruolo di capo del Governo dopo le elezioni, è una bella notizia per l’Italia e per l’Europa.

La permanenza a Palazzo Chigi del professore bocconiano – ha proseguito il Segretario liberale – rappresenterebbe la migliore garanzia che le riforme liberali, già avviate, non verranno interrotte, anzi che si procederà con le privatizzazioni per ridurre il debito pubblico, con una decisa sburocratizzazione e con un programma di rilancio dell’economia. L’autorevolezza di Monti assicurerà all’Italia  un ruolo da protagonista al livello europeo per accelerare il necessario processo di integrazione politica del Vecchio Continente.

I liberali – ha concluso de Luca – annunciano sin da ora il loro convinto sostegno per il secondo mandato dell’attuale Premier e si dichiarano, quale che sia la legge elettorale, disponibili a convergere su una lista che faccia riferimento a quest’ultimo ed al suo programma di modernizzazione non più rinviabile”.

2 Commenti

  1. Speriamo proprio di si, altrimenti si rischierebbe di sprecare il lavoro di liberalizzazione avviato dal premier, per ricadere nell’immobilismo tradizionale della politica ancora poco “liberale” Italiana.

  2. Mi rincresce non condividere questo entusiasmo per la eventuale ricandidatura del Presidente Monti.
    Pur nella sincera ammirazione e sommo rispetto per la persona e per gli atti personali compiuti dal Presidente del CdM, non posso condividere le leggi e i decreti emanati. Non voglio tediare nessuno con analisi che lasciano il tempo che trovano, dirò esclusivamente che in quei provvedimenti non c’è traccia di soluzione rispetto alle cause che hanno determinato questa situazione largamente annunciata e prevedibile, ma che nessuno ha (voluto ?) potuto evitare.

    E le cause le conosciamo tutti; il problema era ed è il debito pubblico e che cosa facciamo per risolverlo ? Massacriamo a più non posso imprese e famiglie, togliamo loro i servizi pubblici (ad onor del vero la sanità era moribonda, l’istruzione è quello che è, non parliamo poi della sicurezza e della giustizia) ma le categorie improduttive e corrotte che hanno provocato questa situazione no ! Quelle le lasciamo lì a parassitare tutti i giorni perchè altrimenti si ferma il sistema e soprattutto cade il Governo, e se cade addio anche alla possibilità del risanamento.

    E io lo capisco, per amor del cielo, va bene il male minore, ma questo trionfalismo, questa malcelata insicurezza mascherata da stabilità ritrovata sinceramente sconforta … se dovevamo limitarci ad aumentare le tasse dappertutto e tamponare i crolli a destra e a manca non c’era bisogno del presidente Monti, bastava un indipendente qualunque, magari avrebbe avuto meno credibilità all’estero ma anche meno benevolenza e comprensione nei confronti delle banche, che continuano a fare il bello e il cattivo tempo, le loro leggi se le fanno da sole, le applicano agli altri e le interpretano per sè …

    Mala tempora currunt ….

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