“Il Presidente Monti si avvia al vertice di Bruxelles con una fiducia soltanto formale.  In realtà il Governo subisce gli umori di un Berlusconi, che, irresponsabilmente, pensa di esorcizzare i sondaggi negativi, attraverso una iniziativa dirompente sia contro l’Esecutivo del proprio Paese, che contro le decisioni dell’UE. Questa situazione – ha affermato il Segretario Nazionale del PLI Stefano de Luca – potrebbe condurre  il Paese ad elezioni anticipate nel momento più drammatico della Crisi economica continentale.

L’ineffabile taycoon, rovesciando il tavolo, oltre ad infliggere un colpo mortale al Governo Monti, che finora ha sostenuto per necessità, dimostra di voler distruggere il proprio partito, divenuto soltanto un peso, per metterne in campo uno nuovo di zecca, vocato soltanto ciecamente alla difesa dei propri interessi personali, con assoluto disinteresse e persino disprezzo per quelli nazionali.”