“Niente di nuovo sotto il sole, oggi appare la notizia di ulteriori operazioni di riciclaggio di denaro di dubbia provenienza, da parte di prelati, anche di rango elevatissimo, ed istituzioni ecclesiastiche. Si perpetua una storia antica, – ha affermato Stefano de Luca Segretario Nazionale del PLI – che, senza risalire agli antichi tempi della Banca Romana, ha seguito un lungo percorso attraverso Sindona, Calvi, Marcinkus, lo Ior e gli altri canali della finanza cattolica sino ad arrivare ai nostri giorni, come ha spiegato Gianluigi Nuzzi nei suoi due libri molto documentati e ricchi di preziose informazioni, Vaticano Spa e il recentissimo Sommo Pontefice. Urge un’azione più determinata non soltanto da parte della magistratura ma dello Stato, prevedendo, sotto tale profilo, persino una revisione profonda di un Concordato, cui i Liberali sono stati sempre contrari.”