“L’effetto annuncio delle dichiarazioni del Ministro Giarda, che anticipavano un intervento a breve termine di taglio della spesa pubblica di 100 miliardi di euro, sembra essersi già sopito, dopo 24 ore. Da tempo affermiamo che riduzioni di questa entità possono essere facilmente realizzate eliminando sprechi e contrastando ruberie e rendite parassitarie. Bisognerebbe partire dalla standardizzazione dei parametri per i costi delle forniture pubbliche, comprese quelle della Sanità, e dalla drastica riduzione della auto blu, per giungere fino all’eliminazione del finanziamento pubblico dei Partiti, nonché alla cancellazione delle Province e alla riduzione del numero dei Comuni e dei relativi assessori. Si potrebbe inoltre – ha dichiarato Stefano de Luca Segretario Nazionale del PLI – procedere all’abbattimento delle spese di tutti i Ministeri, oltre alla riduzione dei trasferimenti agli Enti Locali. Il Governo non può fare a meno di dar seguito a quanto anticipato dal Ministro per i rapporti col Parlamento, non soltanto per ragioni di credibilità ma principalmente perché, di fronte ai sacrifici richiesti ai cittadini, non può proseguire una spesa pubblica così straripante.”

2 Commenti

  1. Ecco dove si potrebbero risparmiare 6 miliardi di Euri all’anno.
    http://2.bp.blogspot.com/-6W9zcax7glU/T53SLXqxKWI/AAAAAAAAASY/Vw20vf4GlEE/s1600/Costi%2BA3_ultimo.jpg
    Da leggere l’odierno articolo del liberale (forse non iscritto al ns partito) prof. Franco Battaglia al seguente collegamento:
    http://www.ilgiornale.it/interni/usiamo_ricostruzione_miliardi_fotovoltaico/02-06-2012/articolo-id=590694-page=0-comments=1

    Renzo Riva

    C.I.R.N. F-VG – Comitato Italiano Rilancio Nucleare
    e
    P.L.I. F-VG – Energia e Ambiente

    renzoslabar@yahoo.it
    http://renzoslabar.blogspot.com/
    Skype: renzoriva1949
    +39.349.3464656

  2. Sarà, ma per il momento a parte le roboanti dichiarazioni di Giarda, mi sembra che il governo continui solo che a chieder soldi al
    cittadino. L’ultimo aumento delle accise sul gasolio è di due giorni fa, ed è veramente una vergogna. Una proposta interessante
    che potrebbe fare il PLI, a mio avviso, è la seguente : quando si chiedono soldi a mezzo accisa per un’emergenza nazionale,
    l’accisa va poi rimossa non appena raggiunto l’obbiettivo per cui è stata introdotta. Così forse non capiterà più di pagare ancora le guerre di Mussolini a settant’anni di distanza. E’una fortuna che ai tempi della distruzione di Pompei questa repubblichetta non esistesse ancora, altrimenti adesso ci ritroveremmo con il gasolio a 4 euro al litro o giù di lì.

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