Sta per scadere il tempo per le riforme

“Il PLI condivide le richieste formulate da Giorgio Squinzi, il nuovo Presidente di Confindustria, al Governo, che coincidono con quanto richiediamo con forza da mesi. Urge la riforma della pubblica amministrazione per ridurre i costi diretti e indiretti della burocrazia. Altrettanto indifferibile appare un congruo abbattimento del carico fiscale, divenuto insopportabile, mentre le banche devono tornare alla loro funzione principale, che è quella di garantire il credito alle imprese senza limitarsi, invece, a prendere i soldi all’ 1% dalla BCE, per guadagnare comprando titoli di Stato.
Il PLI – ha affermato Stefano de Luca Segretario Nazionale del PLI – ribadisce inoltre l’urgenza di consistenti privatizzazioni di beni pubblici mobili e immobili, per un significativo abbattimento del debito accumulato, quindi degli interessi da pagare e automaticamente dello spread. Il Governo Monti, dopo una fase di appannamento determinata dai veti incrociati di Pd e Pdl, deve attuare tali riforme con determinazione e imporre l’approvazione del disegno di legge sulla riforma del lavoro. Soltanto una ripresa dell’economia, non senza il necessario concorso dell’Europa, potrà fare uscire la politica italiana dallo stato confusionale in cui versa, al fine di poter preparare soluzioni credibili per il governo del Paese nella prossima legislatura.”
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