“La desertificazione prodotta dal voto amministrativo ha lacerato quel che rimaneva del modesto tessuto politico  del Paese. La prima vittima è il Pdl, ma anche Casini non ha nulla di che gioire  ed il Pd ha di fronte  enormi difficoltà poiché non riesce a proporsi con forza aggregante e  in grado di guidare l’Italia. La grande astensione elettorale ed il successo del movimento di Grilllo sono il segno evidente del malessere. Cinque Stelle, tuttavia, limitandosi ad interpretate ed enfatizzare la protesta, – ha affermato Stefano de Luca Segretario Nazionale del PLI – rappresenta solo la febbre dei un sistema, non una soluzione politica. E necessaria una consistente dose di aspirina per togliere un sintomo che potrebbe solo complicare la cura necessaria. La strada maestra per uscire dalla crisi, è la costituzione di un nuovo grande soggetto politico di ispirazione Liberale, in grado di realizzare le riforme, penalizzando le corporazioni e le caste finora privilegiate, per innescare la spirale virtuosa dello sviluppo. In questo spirito il Pli ha promosso un’iniziativa costituente che si rivolge a tutte le Forze riformatrici ai ceti produttivi e al mondo del lavoro per una autentica, indifferibile Rivoluzione Liberale. Tutto questo va costruito nei prossimi sei mesi.”

1 commento

  1. Carissimi,
    tutti i commenti ,anche troppi a mio avviso,degli ultimi giorni sono stati improntati su discussioni alla ricerca di alleanze.Presidenza,Segreteria e Altri hanno visto l’alleato più interessante nell’UDC che a sua volta sta faccendo di tutto per lanciare “la novità” con il Partito della Nazione scaricando senza mezzi termini i vari amici di merende.Casini ci prova visto che può contare su amici di stampa e Tv ad oscurare tutti,ma anche i risultati elettorali non sono esaltanti nonostante abbia abbracciato indifferentemente partiti di destra,di sinistra ,di centro e liste civiche:direi che ha fatto diversi casini.
    Ho cercato più volte di invitarVi a lasciare perdere in questa fase qualsiasi apparentamento,fra l’altro rifiutato dagli elettori in quest
    a fase politica,e dedicarsi anima e corpo alla continua organizzazione del PLI trattando pubblicamente i temi politici più importanti
    che in questo momento non mancano e che i Liberali conoscono bene:primo fra tutti come stare vicini agli artigiani e alle aziende in generale i cui titolari potrebbero essere nostri elettori coerenti.Ci sarebbero tante iniziative da mettere sul tappeto soprattutto in questo momento storico di grande confusione politica.In questa fase probabilmente le IDEE potrebbero creare attenzione.
    BUON LAVORO.Cordialità.
    Pietro Stella-Mirano-Ve-

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