“La nomina da parte del Governo di Bondi, Giavazzi e Amato come consulenti per la riduzione della spesa pubblica, dimostra che il Presidente Monti ha delle gravi difficoltà con i Partiti che lo sostengono in Parlamento e con le corporazioni, principalmente del pubblico impiego, per affrontare seriamente l’urgente necessità di contenere una spesa pubblica esorbitante. Non è infatti immaginabile che, – ha affermato Stefano de Luca Segretario Nazionale PLI  – all’interno della compagine governativa, costituita da persone di primo ordine e delle strutte amministrative dello Stato non vi siano elementi idonei a fornire le necessarie proposte. Poiché i tre consulenti si sono impegnati a fornire la propria opera gratuitamente, altrettanto farà il PLI, indicando sprechi da eliminare e costi superflui da tagliare.”

3 Commenti

  1. Condivido e sottoscrivo,
    cominciamo con il recente concorso pubblico per 2.000 (duemila) nuovi dipendenti nel Comune di roma indetto dal sig. Sindaco ? Comune che ha già oltre 20.000 dipendenti peraltro (fonte http://roma.repubblica.it/dettaglio/comune-record-di-assenteismo/1429794)
    Chiedo questo perchè senzameno l’esigenza di questi 2.000 nuovi dipendenti comunali è certamente avvertita da tutti i romani 🙂

    E della polizia mineraria regionale nelle regioni ove le miniere non ci sono ? E i vari istituti di ricerca sulla vulcanologia o sulla nutrizione ? Il problema risiede anche nel fatto che il ritardo con cui le PP.AA.danno risposte ai cittadini sono ben oltre ogni previsione di legge, ma i termini ivi indicati sono per costoro puramente indicatori e non perentori (l’Azzeccagarbugli sarebbe un dilettante ai nostri giorni).

    Da questa situazione non se ne uscirà finché gli esuberi non verranno “accompagnati” col 100% dello stipendio (nessuno glielo vuole toccare), fino alla pensione (anch’essa al 100% senza alcuna riduzione), ad eccezione di coloro che lavorano nella sanità, nell’istruzione e nella sicurezza statale e regionale. Che invece andrebbero rimpinguati ed aiutati nella formazione e nei mezzi materiali e professionali.
    Così facendo solo con i risparmi ottenuti dalle innumerevoli sedi da dismettere (che lo stato potrebbe locare), dalle spese telefoniche, dalle manutenzioni, dalle attrezzature informatiche, dal mobilio, dalla guardiania ecc. ecc.. foss’anche solo il 10% rispetto a quanto spendiamo attualmente (il resto dicono vada tutto in salari e stipendi, ma se anche così non fosse meglio sarebbe perché risparmieremmo di più) fatevi due conti e capirete di che cifre parliamo.
    E probabilmente i consumi aumenterebbero, visto il maggior tempo a disposizione degli “accompagnati”, a fronte perlomeno di un risparmio dei costi di spostamento da e verso la propria abitazione. Magari non è una eresia pensare che quelli che hanno un secondo lavoro potrebbero anche ufficializzarlo (senza intaccare lo stipendio che percepiscono o la pensione) pagandoci però le tasse, sicché anche il fisco ne abbia un beneficio. Se poi ci aggiungessimo la deducibilità fiscale almeno del 25% delle spese sostenute dal contribuente (come proposto dal ns. Segretario e non solo) elimineremmo d’un sol colpo l’evasione fiscale.

    Troppo semplice per essere vero.
    In bocca al lupo

  2. Complimenti per l’iniziativa On.!
    penso sinceramente che certi sprechi siano talmente evidenti, se non addirittura proverbiali, da rendere ancora più ridicola la nomina di 3 ulteriori “tecnici”… d’altro canto, invece, il bagaglio culturale-dottrinale-ideologico dei veri liberali non può che aiutarci a vedere chiaro e a non avere il minimo indugio statalista.
    Buon lavoro al PLI! Anche per questo!

  3. caro Stefano, molto bene: a brutto muso contro la spesa esorbitante e altrettanto è l’impegno del Pli indicando gratis sprechi e costi superflui.
    Senza telefonarti ti segnalo come il presidente dell’Agicom Calabro ha annunciato che il mancato completamento della Banda larga ci costa dall’uno all’uno percento del Pil per il mancato sviluppo delle nuove tecnologie
    una forte stretta di mano Giancarlo Colombo

Comments are closed.