Il Consiglio Nazionale del Partito Liberale Italiano, riunito in Roma il 28 aprile 2012 per gli adempimenti di competenza in esito al 28° Congresso nazionale del 23-25 marzo 2012;

RIBADISCE la validità di la linea politica della mozione “Liberali per l’Italia del Futuro”, approvata dal 28° Congresso;

APPROVA le comunicazioni del Segretario Nazionale del Partito on. Stefano de Luca;

ESPRIME la propria fiducia nella capacità della nuova dirigenza politica nazionale di proseguire ed implementare il percorso virtuoso sin qui seguito,facendo del PLI il promotore essenziale di una Costituente Liberale per l’Italia, che possa raccogliere e rappresentare le istanze liberali presenti del Paese, contribuendo così al risanamento morale della politica ed alla sua ricongiunzione con la società civile,

PROPONE l’allegata lista di candidati per l’elezione della nuova Direzione Nazionale, alla quale affida il compito di mettere ad esecuzione la linea politica congressuale.

f.to: Carla Martino, Renata Jannuzzi, Enzo Palumbo ed altri

4 Commenti

  1. Ho risposto io, e non nella mia qualità di presidente del Partito, ma piuttosto in quella di primo firmatario della mozione, cui era collegata la lista n. 1; proprio per illustrarla, avevo chiesto di intervenire, ma, com’è noto a chiunque abbia seguito lo svolgimento del Consiglio, ho poi dovuto rinunziare al mio intervento data l’ora tarda (circa le ore 13,30) e l’urgenza di concludere la riunione, e così è stata data la parola al Segretario Nazionale per la sua replica.
    La mozione non è stata quindi illustrata da alcuno; tuttavia, non essendo ciò in alcun modo necessario, e non essendo stata neppure presentata una contrapposta mozione, non vedo proprio quali regole siano state calpestate.

  2. Caro Palumbo, attendo ancora la risposta del Presidente del Consiglio Nazionale (non del Presidente del Partito) per sapere quando e come la mozione riportata è stata illustrata all’assemblea dei consiglieri nazionali. Il partito, purtroppo, è destinato a esaurirsi per tanti motivi. Incluso il fatto (minimale, però significativo) che sono state sempre calpestate le regole e “qualcuno” ha fatto e disfatto a suo piacimento, trattando il partito come una cosa propria e non come la CASA di tutti. Buona Fortuna…….

  3. La lista n. 1 per la Direzione Nazionale, firmata da 15 consiglieri nazionali, era collegata, ai sensi dell’art. 7.9 dello Statuto, alla mozione politica denominata “Liberali per l’Italia del Futuro”, che a sua volta esplicitamente richiamava, ai sensi dell’art. 12.1 dello Statuto, la mozione politica congressuale.
    La votazione si è quindi doverosamente svolta a scrutinio segreto sulle liste presentate nell’occasione, e l’esito conseguito dalla lista n. 1 per la Direzione (voti 51 su 77 votanti) ha comportato, col medesimo risultato, la contestuale approvazione della mozione politica cui la lista era collegata.

  4. Chiederei al Presidente di farci conoscere come, quando e con quanti voti favorevoli e contrari è stata approvata la mozione innanzi riportata. Dopo le comunicazioni del Segretario, si è votato per i revisori dei conti, il tesoriere e la direzione nazionale. E non si ha notizia di votazioni su ulteriori punti o mozioni. Grazie

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