Le alleanze possono aspettare. Il confronto no. Perché è solo attraverso il dibattito, interno e con le altre forze politiche, che la politica ricomincia a “volare alto”, dopo un ventennio che ha espresso la peggiore classe dirigente della storia repubblicana. E volare alto è proprio l’obiettivo dei Liberali, di nuovo in cammino partendo da Messina, dove il Partito moderno è nato, con Gaetano Martino, e che oggi esprime il Presidente nazionale, il senatore Enzo Palumbo, che ha aperto il Congresso regionale nella sala consiliare della Provincia regionale di Messina. Hanno partecipato ai lavori il Segretario provinciale messinese Massimo Rizzo e il Segretario nazionale,  l’onorevole Stefano De Luca.

“Nessuna alleanza, nessuna fretta di trovare una collocazione nei prossimi schieramenti, ma un dialogo aperto a tutti – conferma Rizzo – il bipolarismo ha fallito, il Terzo Polo è nato ed è già morto. Siamo qui per mettere fine alla ‘diaspora’ Liberale, ricompattare quelli che le idee liberali le hanno sempre custodite, e dialogare con tutte le forze che, come noi, credono che i partiti hanno ancora molto da dire e che lo sapranno fare, nel futuro prossimo che ci attende.  Che la grande tradizione liberale possa dare risposte concrete alla profondissima crisi politica ed economica del paese lo dicono i fatti: abbiamo iniziato la battaglia sul finanziamento pubblico ai partiti e sulla legge elettorale, oggi parole d’ordine del dibattito”.

“Questo fiscalismo senza pietà e senza regole, che rischia di handicappare l’Italia chissà per quanto, non ci piace – ha detto il Presidentedel Pli Palumbo in apertura dei lavori – Dobbiamo svolgere il ruolo che ci compete in questo momento decisivo di cambiamento e il Congresso nazionale ha tracciato un percorso chiaro, quello dell’indipendenza: le idee liberali non si vendono”.

L’assemblea ha nominato Presidente Regionale Piervincenzo Mancuso (PA) e Vice Presidenti Maria Carmela Liggieri (CT) e Filippo di Benedetto (TP), Grazio Trufolo e’ il nuovo Segretario regionale e Vicesegretari Salvatore Buccheri (PA), Michele Li Vecchi (ME) e Giuseppe Stella (CT).