Siamo alle solite, personaggi approdati di recente al nostro PLI tentano ancora una volta di farne una cosa personale, magari da consegnare – a fronte di intuibili  “riconoscimenti” – a qualche forza politica magari in fase “terminale”.

L’unica variante rispetto al passato Congresso è che si sono manifestati anche senza un minimo di intellighentia politica.

L’età o la supponenza provocano effetti disastrosi su certe personalità indebolite dal tempo o senza il senso della propria dimensione…..

Per farla breve siamo obbligati a chiedere al nostro Segretario Nazionale di portare avanti questa ultima battaglia per il PLI, portarlo alle elezioni con coerenza da Segretario e garantirne la transizione verso la nuova repubblica.

Non possiamo permetterci nè traditori nè ingenui giocatori d’azzardo inclini ai vizi della vecchia politica e privi di qualità oggettive.

Caro Stefano devi garantire il Partito nel momento più importante,  perchè lo hai fatto rinascere permettendo ai liberali di avere ancora un simbolo, in un lungo periodo in cui tanti personaggi oggi così attivi si occupavano di altro (fatti propri per così dire…).

Sono certo che avrai ancora una volta la forza di contrastare i pirati……

Salvatore Buccheri

3 Commenti

  1. Qualche osservazione a Salvatore Buccheri:, con cui mi ostino a voler mantenere un pacato confronto: 1) gli iscritti ad un partito hanno il dirito di decidere democraticamente linea politica e dirigenti; 2) non trovo appropriato in un dibattito tra liberali utilizzare anatemi e criminalizzare chi non ha lo stesso punto di vista ovvero erigere “fantocci polemici” per poi abbatterli; 3) dovremmo tutti mantenere il rispetto degli altri e, quanto meno, non utilizzare l’età o altre qualità personali per attaccare chi non è d’accordo con noi (tra l’altro è imprudente citare la vecchiaia come condizione intellettualmente invalidante che può riguardare ogni sopravvissuto). . A Nico Valerio esprimo, con tutto il rispetto, la mia sorpresa perchè mi sarei aspettato da parte sua argomentazioni di contenuto e non del sarcasmo gratutio ed infondato; la lettera aperta contiene dei ragionamenti che si possono condividere o meno ma che è del tutto insufficiente ed illiberare contrastare con attacchi personali. A tutti noi indirizzo l’invito a discutere con metodo liberale e con rispetto reciproco.

  2. Certo un grande segretario de Luca. In 12 anni cosa ha fatto? Un uso personale del partito, condotto allo “zerovirgolazero”. Ma come tutti è attaccato alla poltrona, anche se questa poltrona non conta niente. Parlate di dibattito e idee? E quali idee ha de Luca? Quali idee avete voi? Come uno propone qualcosa di diverso, voi subito ad attaccarlo e a espellerlo. I soliti liberali col culo degli altri!

  3. Parole e concetti giusti, Buccheri. Visto che per certa gente rotta a tutti gli eventi della politica la storia – che dico, la cronaca – non insegna nulla… Ci fosse poi una idea politica, un accenno al Liberalismo, niente. PURO POTERE. A loro interessa solo qualche voto in più in parlamento. BASTA con questa politicaccia. Torniamo al dibattito, al limite allo scontro duro, ma tra le IDEE. No ad un partito di deputati o assessori! E qui ha sbagliato anche il Segretario a fare troppi inviti. Non basta, poi, avere un cognome doppio. Dal nostro presidente in anni di parole flautate, mai un concetto forte, nervoso, elevato, personale, coraggioso, Meglio un computer, allora. E Altissimo? L’unica cosa personale che ha è la sua antica MG. Liberali perché non si hanno idee? Lo sospetto fin da piccolo: per certe persone è così. (Ovvero PSICOLOGIE D’ABORD).

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