“Mentre i sindacati conducono un’opposizione ad oltranza e priva di senso all’urgente riforma del lavoro, condizionando il PD che tergiversa dimostrando di esserne supinamente subalterno, il Paese è alla disperazione, con operai e piccoli imprenditori che tentano il suicidio. La destra si preoccupa soltanto di tutelare gli interessi del loro capo, – ha affermato il Segretario Nazionale del PLI Stefano de Luca – nel campo giudiziario e televisivo. Ma che fa il Terzo Polo per accelerare l’approvazione del provvedimento sul lavoro? Non dovrebbe sollecitare un intervento deciso del Governo, al fine di costringere le Banche a fare il proprio mestiere di finanziatori delle attività economiche, ed aprire l’indifferibile pagina della riforma fiscale che sta portando il Paese alla povertà e le imprese al fallimento?

Dopo il rigore, era stato promesso di intervenire per la crescita. L’Italia non può più aspettare. I Liberali intendono mettere in campo tutte le iniziative necessarie ad evitare un disastro ancora incombente.”

1 commento

  1. Il problema dei suicidi per motivi economici è diventato un’ “emergenza nazionale,” e benissimo fa il Segretario a prendere su questo una posizione politica.
    La politica deve servire l’uomo, e quindi la difesa della vita, in ogni sua forma.
    Anche questa, anzi sopratutto questa è politica.
    Cosa possono fare in concreto i liberali?
    Raccogliere le firme per la privatizzazione della RAI, con conseguente abolizione del canone annuale relativo, questo tramite una legge di iniziativa popolare, poichè siamo in pochi e non possiamo gestire un referendum, ma possiamo arrivare alle 50.000 firme necessarie.
    Cosa c’entra la privatizzazione della RAI con la contestuale abolizione del canone, almeno per diversamente abili ed ultrasettantenni?
    C’entra eccome amici, ma per conprenderlo, seguitemi in questo complesso ragionamento.
    E’ necessario che detta legge preveda la figura del garante del telespettatore, figura che si opponga validamente alla TV spazzatura, “indicando dei messaggi positivi che possono essere di aiuto alla collettività, messaggi di vita, questo sarebbe un valido aiuto psicologico alla collettività; bisognerebbe prevedere dei programmi dell’accesso, con l’apporto di persone molto qualificate,” dove le persone disperate prima di arrivare al suicidio, possono rivolgersi per trovare aiuto.
    Deve nascere il notiziario del volontariato, dove un cittadino in difficoltà possa trovare iniziative utili ed indirizzi, un po come va facendo con successo radio 1.
    Va introdotto in RAI, nella contrattazione, il principio del merito, ossia, se un conduttore, giornalista, attore produce dei messaggi positivi, viene corrisposta un’incentivazione in denaro, calcolata sul suo compenso, altrimenti no.
    Vanno aboliti i contratti d’oro in RAI.
    L’azienda dovrebbe poter essere commissariata internamente dal Direttore Generale, in caso di gravi ragioni che riguardino eventualmente la scarsa professionalità comprovata degli operatori RAI, questo per un tempo limite di 6 mesi.
    Va benissimo anche lo svago, anzi, questo aiuta, quello che andrebbe evitato sarebbero i messaggi di violenza, bisognerebbe dare, molto più spazio alla buona musica, alla buona politica, all’archeologia, alla letteratura ed all’ecologia, ai buoni film; anche questo aiuterebbe a rendere più bella la vita ed a diminuire i suicidi, certo, non potrebbe risolvere il problema, ma potrebbe essere un valido aiuto, per questo la RAI deve venire privatizzata eliminando così ogni lottizzazione.
    Fuiri i partiti dalla RAI.
    Che ne pensa il Segretario?
    Per raggiungere questi obbiettivi, unitamente a quello dell’istituzione del garante per malati gravi e diversamente abili, che è anche un nostro obbiettivo primario, lo esorto a sciogliere positivamente la riserva.
    Saluti.

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