Il 14 marzo 2012 si è riunita la Direzione Nazionale del PLI che, dopo ampia discussione, ha preso atto che la proposta del Presidente Scognamiglio di un eventuale rinvio del Congresso è stata dal medesimo ritirata. Pertanto il XXVIII Congresso Nazionale si svolgerà regolarmente come preannunciato con inizio alle ore 11 di venerdì 23 marzo presso l’Hotel  Eurostars Roma Aeterna di Roma,   e proseguirà nei giorni successivi 24 e 25 secondo il programma stabilito in occasione della convocazione e trascritto nell’invito diramato.

La Direzione ha  altresì predisposto l’elenco dei delegati eletti nei singoli congressi provinciali ed accreditati all’Assise Nazionale, salvo ulteriore verifica tuttora in corso per la regolarità di alcune iscrizioni che riguardano l’attribuzione di due delegati alla regione Emilia Romagna, tre alla regione Lombardia e cinque alla Regione Toscana.

Tutti delegati, di cui all’allegato elenco, dovranno pertanto registrare la loro presenza nella mattinata di venerdì 23 marzo presso la sede congressuale prima dell’inizio dei lavori.

Elenco delegati per province

21 Commenti

  1. Credo che Marco Finotti abbia ragione.
    Il fatto si è che nella riunione del 14 marzo, convocata proprio per predisporre il regolamento congressuale da sottoporre al Congresso (che resta pur sempre sovrano nello stabilire le regole che devono sovraintendere ai propri lavori,) l’argomento non è stato neppure sfiorato.
    In questi giorni ho tentato di trovare, assieme ad altri amici, un’intesa possibile su una bozza da sottoporre al Congresso; il tentativo è ancora in corso e, comunque, entro questo pomeriggio, penso che una bozza sarà resa pubblica sul sito del partito ed inviata ai delegati che abbiano comunicato un indirizzo mail.
    In ogni caso, l’accreditamento iniziale non può che basarsi sui risultati delle assemblee provinciali, come comunicati alla sede nazionale del partito, salva la successiva verifica ad opera della Commissione Verifica Poteri.

  2. Art.10 – Congresso Nazionale (dallo Statuto)
    (…) c.11. – Lo svolgimento dei lavori congressuali è disciplinato da apposito regolamento, deliberato dalla Direzione Nazionale nella sua riunione immediatamente precedente alla data del Congresso.
    -Dunque per chiarezza occorre precisare che la Deliberazione è sempre seguita dalla promulgazione dell’atto stesso e da una forma di pubblicità dell’atto stesso nelle forme di rito (sul sito istituzionale, via mail, per posta ecc…).
    Anche considerando le ragioni di urgenza è impensabile che i Delegati vengano informati alcune ore prima del termine per il loro accreditamento!
    Trattandosi di una decisione comunque tardiva vale la consuetudine per la quale gli accreditamenti sono validi fino ad un minuto prima della votazione.
    Negare o impedire ad un Delegato di esprimere il proprio voto per un presunto tardivo accreditamento non potrà che dare luogo alla sospensione della votazione e/o al successivo annullamento della stessa.
    Auspico che la Saggezza normativa del Partito eviti inutili quanto sicuri ricorsi sul punto.

  3. Secondo me, vista la situazione, e dal momento che non è più possibile un congresso unitario, è meglio operare una scissione prima del congresso, per avere la possibilità poi, di fare un piccolo e compatto congresso unitario, senza parlamentari, ma con persone che non avendo altri incarichi, si possano dedicare interamente al partito, scongiurandone una deriva a sinistra, e salvaguardando il nostro simbolo.
    Non sono un delegato, lancio solo una proposta.
    Saluti.

  4. Le rappresentanze regionali mi sembrano francamente troppo disomogenee. Spero che questo induca qualcuno che abbia a cuore le sorti del partito ad una riflessione critica. Non e’ possibile che Veneto e Piemonte, il Piemonte! in particolare, portino 5 rappresentanti cadauna, e la Sicilia 60. Sicilia, Puglia, Roma, Milano e Genova sole faranno all’incirca il 90% dei delegati, a fronte di un bacino elettorale che non supera il 20%. Cosa ci sia di NAZIONALE ed unitario in un congresso siffatto, e’ difficile comprenderlo. La pretesa di rappresentare tutti i liberali italiani, allo stato attuale, e’ ancora priva di fondamento. La valutazione dei risultati del congresso non possono, sencodo me, prescindere da questa considerazione.

  5. Io penso di avere intuito cosa sia successo, e penso sia una buona notizia, Musso si è dimesso dalla vicesegreteria, ed in questo momento momento dobbiamo,se è vera la mia ipotesi, non lo so, sostenere con tutte le nostre forze il Segretario.
    Basterebbero 40 o 50 adesioni da raccogliere subito anche tramite questo sito, per fondare, se il Segretario è d’accordo i LI, ” Liberali Italiani,” con il simbolo del Tricolore, e poi indire immediatamente il congresso fondativo, con la clausola che il PLI, si rifonda e si struttura come LI.
    Saluti.

  6. Caro Enzo, grazie per la precisazione, ma per la seconda volta mi vedo costretto a fare il pignolo.
    L’equivoco era dovuto all’ultimo capoverso del comunicato, che dice testualmente “…dovranno pertanto registrare la loro presenza …PRIMA DELL’INIZIO DEI LAVORI” (maiuscole mie). Inoltre secondo lo Statuto (Art. 10, comma 11) il regolamento del Congresso è “DELIBERATO” (maiuscole mie) ” dalla Direzione Nazionale nella sua riunione immediatamente precedente alla data del Congresso.”

  7. vorrei sapere da qualcuno più informato se oltre all’elenco dei delegati, saranno pubblicati regolamento del Congresso con le modalità di registrazione, di iscrizione nell’elenco degli interventi e ogni altra info utile.
    c’è fermento liberale, sono contento
    grazie

  8. Vorrei chiarire l’equivoco che, forse originato dalla parte finale del comunicato (laddove si legge “dovranno pertanto registrare la loro presenza”), è poi emerso nei commenti che si sono succeduti.
    La lettera di convocazione del Congresso Nazionale prevede testualmente per venerdì 23 marzo, alle ore 11,00, la “registrazione iniziale dei congressisti”; il che chiaramente significa che la registrazione inizierà a quell’ora, e poi proseguirà senza interruzione nella giornata di venerdì, e nelle giornate successive (entro il termine, che sarà eventualmente stabilito dal regolamento congressuale che è tuttora in corso di elaborazione e che verrà comunque sottoposto all’approvazione del Congresso.

  9. Basta dire che le registrazioni partono dalle … senza limite di tempo, se non 1 minuto prima delle votazioni, come fanno in tutti i congressi nazionali. Come si può pretendere che tutta Italia arrivi dalle 11.00 alle 12.00 di Venerdì (giorno lavorativo) è assurdo!

  10. Scusate amici,
    ma esiste nello statuto del Partito Liberale Italiano la carica di Segretario della Direzione Nazionale, oppure trattasi più semplicemente della carica di verbalizzante la riunione della Direzione Nazionale?

  11. A norma di legge solo chi partecipa a tutti i lavori congressuali, ed risulta regolarmente iscritto, a termini di regolamento, ” non coptato,” ha diritto al voto, questo in tutte le associazioni e partiti politici che si rispettino.
    Saluti.

  12. In relazione alle presenze ed iscrizioni dei Delegati, mi corre l’obbligo di esprimere un mio pensiero. In esecuzione alla delibera del 20,01,2012, deliberato dal C.N. il 23,09,2011, con inizio alle ore 11,00 la registrazione dei Delegati Congressisti, alle h. 12,00 apertura ….. Presidenza provvisoria ….. Costituzione uff. Presidenza e Comm.ne Verifica poteri che saranno votati dai presenti a prescindere dalle presenze, Se ci fossero Delegati Congressisti che non intendono ascoltare, la relazione del Segretario Nazionale, i saluti degli Ospiti ….., ma partecipare solo alle votazioni nessuno ne può mettere in discussione, in quanto la Direzione ha l’elenco dei Delegati effettivi e supplenti dei singoli Congressi provinciali, quindi la forzatura di registrare i Delegati nelle mattinata del 23 é Debole, inoltre se tutti si presentassero per assurdo alle 12,00 alla registrazione cosa potrebbe accadere, quindi ritengo che i Delegati eletti nei vari Congressi provinciali possono presentarsi entro il giorno delle votazioni, magari con un Documento non scaduto, tanto mi correva per riportare un clima di discussione basato al rafforzamento di un Partito Nobile quale é il nostro ed un momento di ritrovata unità, auguro buon lavoro e buon Congresso. Viva i Liberali nel Mondo, con affetto e abbraccio Liberale. Diego Di Pierro.

  13. Prendo atto del comunicato a firma “segreteria” pubblicato senza alcuna condivisione da parte dell’Ufficio di Presidenza della Direzione. Rappresento che l’unico documento ufficiale è il verbale di Direzione in corso di redazione, unitamente all’elenco dei delegati regolarmente iscritti e aventi diritto al voto. Sopratutto, che non essendo ancora stato ultimato il regolamento congressuale, NESSUN termine di registrazione (mattinata Venerdi’ 23 Marzo) è allo stato esistente.
    Il Segretario della Direzione Nazionale-Avv.Giuseppe Carrieri

  14. Secondo la precisazione della segreteria, aggiunta al comunicato dopo il mio commento precedente, il termine per la registrazione coincide con l’inizio dei lavori, fissato dall’O.d.g. alle ore 12,00 di venerdì 23 marzo.
    Chiedo scusa per la pignoleria, che in questo caso mi sembra indispensabile.

  15. Ritengo opportuno che la Direzione pubblichi al più presto il regolamento del congresso, deliberato ai sensi dell’art. 10, comma 11, dello Statuto. In particolare, è necessario definire il termine per la registrazione dei delegati, che non risulta espressamente nell’ordine del giorno a suo tempo diffuso.

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