Mauro ANETRINI Mauro ANTONETTI Antonietta BRANCATI Salvatore BUCCHERI Giuseppe CARRIERI Alessandro DALLA VIA Guido D’AMICO Fabio GAVA Francesco SISCA Augusto TAGLIATI

Carla MARTINO Carlo SCOGNAMIGLIO PASINI Stefano DE LUCA Enrico MUSSO Enzo PALUMBO

Maurizio IRTI

Claudio GENTILE Marco IMPERIO Agostino PORTANOVA

Renato ALTISSIMO Attilio BASTIANINI Alfredo BIONDI Gustavo GAMALERO

Mario CAPUTI Alessandra COLONNA Marco SABATINI

Cari Amici,

d’intesa con il Segretario Nazionale, mercoledì 14 marzo 2012 alle ore 11:00, è convocata la riunione della Direzione Nazionale presso la sede del Partito Liberale Italiano –  Roma, via degli Uffici del Vicario 43, con il seguente ordine del giorno:

–       Comunicazione del Presidente e del Segretario Nazionale;

–       Proposta di differimento della data di svolgimento del Congresso Nazionale (ex art.10 c.10 Statuto);

–       Adempimenti congressuali della Direzione Nazionale (ex art.10, cc. 9 e 11);

–       Varie ed eventuali.

In considerazione della prevedibile durata dei lavori si raccomanda la puntualità.

Molti cordiali saluti.

(Carlo Scognamiglio Pasini)

36 Commenti

  1. E’ stato inserito un comunicato nell’apposita sezione circa la riunione di direzione nazionale di oggi, che comunque vi riporto di seguito:
    “Il 14 marzo 2012 si è riunita la Direzione Nazionale del PLI che, dopo ampia discussione, ha preso atto che la proposta del Presidente Scognamiglio di un eventuale rinvio del Congresso è stata dal medesimo ritirata.Pertanto il XXVIII Congresso Nazionale si svolgerà regolarmente come preannunciato con inizio alle ore 11 di venerdì 23 marzo presso l’Hotel Eurostars Roma Aeterna e proseguirà nei giorni successivi 24 e 25 secondo il programma stabilito in occasione della convocazione e trascritto nell’invito diramato.”

  2. Quando avrò il raro privilegio di incontrare l’Avv. Carrieri Giuseppe, avrò modo, spero, di chiederLe quali sono questi Suoi panni sporchi che avrei lavato in pubblico.
    In merito agli schizzi di fango, dato che io nei miei post mi sono sempre firmato ed ho sempre argomentato con fatti riscontrabili e dato che prossimamente saremo chiamati a deliberare, aderente al motto “conoscere per deliberare”, ho ritenuto opportuno che tutti i delegati al Congresso, siano messi a conoscenza su cosa o meglio su chi saranno chiamati a votare.
    Tuo privilegiato, prossimo.
    Sig.Stella

  3. La Segreteria riporta un commento dell’amico Enzo Lombardo, il quale, a causa di problemi tecnici, non riesce ad inserire post sul sito del Partito

    “Cari amici,
    sono totalmente contrario al rinvio del Congresso Nazionale. E bene ha fatto il Segretario Nazionale a chiarire pubblicamente che la richiesta di rinvio non è venuta da parte sua bensì da parte del Presidente Scognamiglio il quale, come è notorio e pubblico, è il firmatario della mozione di “rinnovamento” per l’avvicendamento dell’attuale dirigenza del partito.
    Quindi vorrei rimarcare che l’attuale Segreteria Nazionale ed importanti pezzi dell’attuale dirigenza sono fortemente impegnati, e vorrei dire anche naturalmente, per il regolare svolgimento del Congresso che darà la linea politica per i prossimi due anni al partito.
    Per proprietà di transitività logica se Scognamiglio chiede questo rinvio se ne inferisce che esso sia voluto dalla parte che anch’egli rappresenta, fino a pubblica smentita degli interessati, ovviamente.
    Peraltro il Congresso Nazionale può essere rimandato solo “per gravi motivi” (cito l’articolo ed il comma indicati nella convocazione) dei quali, però non viene data ne evidenza ne motivazione.
    Debbo dire che questi “rinnovatori” sono abbastanza criptici nei loto movimenti. Abbiamo un canditato alla segreteria candidato da altri che non ha mai pubblicamente e personalmente preso posizione, espresso un programma, indicato una linea, proposto squadre di lavoro. Ed ancora oggi non mi risulta che l’abbia fatto; infatti dubito ancora del fatto che sia candidato. Abbiamo ora un autorevole esponente dei “rinnovatori”, il Presidente Scognamiglio (almeno che non smentisca pubblicamente de Luca), che chiede un rinvio senza circostanziarne i motivi.
    E nonostante tutto assistiamo ancora a messaggi tipo “Vergogna” riferiti a tutta la Direzione. Credo sia doveroso, dopo la precisazione di de Luca, che almeno si riconoscano i meriti di chi sta cercando di portare un partito a Congresso senza paura del confronto democratico e di chi tenta manovre diversive che fino a pochi mesi si indignava per qualche mese di rinvio. Ed a questo proposito è utile ricordare che il rinvio che ci ha visti celebrare il Congresso in ritardo fu dovuto al fatto che il territorio dovette fare una campagna referendaria in un mese e mezzo (tra agosto e settembre) assorbendo tutte le risorse umane e finanziare e questo perchè abbiamo dovuto recuperare un ritardo nella campagna referendaria, come scritto in un mio intervento di questi giorni, del quale forse proprio il Presidente Scognamiglio potrebbe spiegarci qualcosa, se e quando lo riterrà opportuno.
    Spero che chi ha urlato “Vergogna” su questo argomento adesso porti la propria indignazione fino in fondo ed aggiunga una virgola ed un destinatario (o destinatari) del proprio sentimento visto che ora è chiaro di chi sia la paternità dell’iniziativa. Sono certo che i paladini della trasparenza non esiteranno ad esserlo fino in fondo.
    Sarebbe poi assurdo, come giustamente dice il Segretario, mandare a monte i sacrifici dei delegati che hanno fatto biglietti aerei, prenotato alberghi, preso giorni di ferie, sacrificato il tempo personale e delle famiglie.
    Sia come sia preannuncio sin d’ora che farò personalmente ricorso al Comitato dei Garanti qualora il Congresso venisse rinviato senza le gravissime e giustificate motivazioni, che andranno rese pubbliche, del caso visto che la Direzione si celebrerà a meno di 10 giorni dall’apertura dei lavori congressuali.
    Con i più cordiali saluti.

    Enzo Lombardo – Consigliere Nazionale PLI – Catania”

  4. Vorrei rammentare a tutti che il Congresso è indetto con deliberazione del Consiglio Nazionale (art. 10.4 Statuto), e quindi anche il suo rinvio ex art. 10.10 deve essere deliberato dal Consiglio Nazionale, e solo per gravi motivi (per intenderci:elezioni anticipate, catastrofe naturale, et similia).

  5. Vedere scritto al secondo punto dell’ ordine del giorno della Direzione Nazionale di mercoledì 14 marzo 2012 ” Proposta di differimento della data di svolgimento del Congresso Nazionale” è sconvolgente.
    Ho appreso che Il Segretario Nazionale Stefano de Luca ha aderito per cortesia istituzionale alla richiesta del Presidente del Partito.
    Come spiegare questa proposta agli iscritti, dopo che le Assemblee provinciali hanno eletto i delegati al Congresso nazionale e sono state dai delegati rinviati gli impegni lavorativi e sostenute notevoli spese per prenotazioni di aerei, treni ed alberghi.
    Chiaramente il Presidente non si rende conto del quotidiano impegno dei dirigenti periferici del Partito, che, come me, sono duramente impegnati a fare proseliti, manifestando concreta vicinanza ad ogni singolo cittadino per tutte le difficoltà in cui si trova ed esortandolo ad essere Sovrano, riappropriandosi dei diritti costituzionali e a dare forza al Partito liberale.
    Tutto questo avviene nel momento più favorevole per il Partito, tanti, tantissimi cittadini hanno apprezzato la nostra contrapposizione ai Poli, da loro giudicati come “Comitati di affari”.
    Presso i Gazebo liberali molte persone ci hanno detto che per la ricostruzione del Paese auspicano il potenziamento del nostro Partito, ritenendolo capace, per la sua storia, di portare avanti una politica riformatrice e di progresso.
    La quotidiana tenacia e la caratura del Segretario Stefano de Luca sono la garanzia del futuro del nostro Partito.
    Chiedo con forza che il Congresso non venga rinviato
    Pier Luigi Ciccarelli
    Segretario provinciale di Catania
    pierluigiciccarelli@alice.it
    cellulare 340. 77. 00. 916

  6. per un neo iscritto come me questa notizia è una piccola pugnalata, per il poco preavviso, per il modo in cui viene comunicata e gestita la proposta di rinvio, per la scarsa o nulla chiarezza sul perchè si dovrebbe rinviare.
    Mi hanno proposto di iscrivermi ad un partito “diverso” dal solito, un partito fatto di democrazia interna, trasparenza, confronto, ma per adesso non vedo nulla di tutto ciò.
    Decisamente un pessimo inizio.

  7. cari amici,
    da qualche mese sento parlare di rivoluzione liberale, cioè di quel (PLI) partito che dovrebbe trasmettere concetti e idee fondanti di liberalismo e liberismo! In poche parole, trasmettere i concetti salienti di LIBERTA’. Stiamo dimostrando invece che siamo quelli che per amore dei propri interessi, scusate, subdoli, prevaricano con atti di astuzia, le ragioni dello stare insieme nel partito. Un momento di confronto tanto desiderato dai più sta per essere messo in discussione. Rinviare sarà un atto di forte debolezza. Dico a coloro che hanno in animo questo nefando disegno di fare un passo indietro e l’unità sino alla stanchezza anche fisica.

  8. Abbiamo costruito un’immagine pubblica con i concetti di TRASPARENZA e AFFIDABILITA’ (li scrivo volutamente in maiuscolo) e adesso che la macchina organizzativa è stata messa in moto si dovrebbe discutere di un rinvio???? e quali mai saranno i gravi motivi? non facciamo una bella figura agli occhi dell’opinione pubblica, e nemmeno agli occhi di chi abbiamo faticosamente convinto ad abbracciare la rivoluzione liberale…. non siamo certo affidabili se interpretiamo a nostro piacimento lo Statuto, se modifichiamo le carte in tavola in modo assolutamente non democratico. Tutti e dico TUTTI siamo tenuti al rispetto dello Statuto e del lavoro LIBERO di tuti coloro che si sono impegnati a livello locale per il tesseramento, le assemblee provinciali e le nomine dei delegati.
    Che l’ideologia liberale venga rispettata, almeno questa volta, per favore…. il rischio è di non poter partecipare all’alba della terza repubblica…
    sono innamorato ( e con me tanti), non vorrei che la mia fiducia fosse tradita….

  9. Rinviare o “forse” annullare il Congresso produce un piccolo danno alle casse di quanti come me hanno già organizzato e pagato per il viaggio. Fin qui poco male. Quel che più mi infastidisce è che pensavo di essermi tesserato (da poco in realtà) all’unico partito democratico ( e sto parlando di democrazia interna) rimasto in Italia. Ho forse sbagliato? Fate il Congresso alla data prefissata perfavore. Il PLI ha una tradizione da difendere non è una assembla di condominio. Grazie

  10. è davvero vergognoso rinviare un congresso nazionale a soli 13 giorni dalla data prefissata. Questa è una mancanza di rispetto non solo verso tutti i delegati che devono farne parte ma verso tutti gli iscritti che credono davvero in questo partito e nei suoi ideali. Spero vivamente che si possa giungere ad una conclusione positiva, non solo per la nostra immagine, ma per il PARTITO LIBERALE ITALIANO

  11. ………ma stiamo scherzando!!!!………non esiste rinviare un congresso già organizzato in tutti i suoi aspetti interni ed esterni. Ritengo sia una pazzia ed invito gli autorevoli dirigenti a non raccogliere questa “provocazione”. A te ” comandante De Luca” ti invito a continuare a far navigare questa barca liberale e se il caso far sbarcare a chi vuole remare contro”
    Vincenzo Insalaco

  12. Vorrei ricordare al Sig.Stella -che avrò il raro privilegio di incontrare prossimamente- che si firma quale ViceSegretario Vicario PLI Sicilia. Egli è quindi un dirigente territoriale apicale; peraltro della regione con il maggior numero di iscritti d’Italia. Lo invito quindi a rileggersi alcune volte le mail prima di inviarle al sito del partito (pubblico), cassando i continui schizzi di fango che lancia contro Tizio o Caio. I panni sporchi…..
    Giuseppe Carrieri-Bari

  13. Voglio dare un contributo di chiarezza, in merito alla sospensione del Segretario Organizzativo Amiconi.
    Circa una quindicina di giorni fa mi sono giunte, in quanto io Vice Segretario Vicario del PLI in Sicilia, alcune telefonate di iscritti ed in particolar modo una e-mail del Consigliere Lombardo, che lamentavano alcune telefonate effettuate da un numero telefonico romano, da parte di qualcuno che cercava di attingere informazioni volte ad accertare la veridicità dell’effettuazione delle assemblee provinciali in Sicilia, in cui sono stati eletti i delegati al Congresso.
    L’amico Lombardo, in particolar modo, richiamando il numero telefonico romano, con sua grande sorpresa, sentiva rispondersi dall’altro capo dell’apparecchio proprio Amiconi, che appunto rivendicava il suo DIRITTO, nella qualità di Segretario Organizzativo, di effettuare tali telefonate investigatorie.
    Pertanto ho ritenuto opportuno cercare di contattare di persona l’amico Amiconi, scusate il gioco di parole contraddittorie, per chiarire che tali informazioni poteva, ammesso che Lui fosse delegato a farle da parte dell’organo preposto cioè la Segreteria Nazionale, attingerle direttamente da me ovvero dai segretari provinciali competenti sul territorio, senza così importunare dei semplici iscritti, specialmente i neo iscritti, che appunto mi trasmettevano un certo imbarazzo nel sentirsi fare domande in stile investigatorio dal sapore sovietico, manifestando perplessità sui modi di agire nel nostro Partito.
    Nonostante abbia richiesto per ben due volte di essere contattato da parte dei suoi collaboratori, non ho avuto alcuna risposta e quindi ho provveduto ad informare il Segretario Nazionale de Luca circa l’accaduto, chiedendo gli opportuni chiarimenti e gli eventuali provvedimenti, che leggo sono stati prontamente presi, da parte dei Garanti, organo preposto a ciò.
    Cari amici, quindi capite bene che questi episodi, uniti all’inopinata richiesta da parte del Presidente Scognamiglio di rinvio del Congresso, alla candidatura fantasma a Segretario Nazionale del Sen. Musso, ancora ad oggi non formalizzata, delineano un quadro ben chiaro dello scenario che ci troveremo di fronte al Congresso, costringendoci a discussioni di stampo personalistico, impedendoci invece discussioni di stampo politico, di dibattiti su agende politiche da proporre al Governo o di temi Liberali, come ci si attenderebbe di ascoltare in un Congresso Nazionale di un partito.
    In merito alla candidatura del Sen. Musso, è bene precisare promossa ad oggi dagli On.li Altissimo, Biondi e dal Presidente Scognamiglio Pasini e dagli amici Antonetti, Amiconi e dal tesoriere Irti, il suo tentennamento a formalizzarla ufficialmente di persona, è forse dettato dal fatto, e di ciò me ne dispiaccio sinceramente, che la sua canditura a Sindaco di Genova è forse messa in discussione dal possibile mancato appoggio del’UDC, in quanto il Suo nome non è gradito al Cardinal Bagnasco? E’ bene ricordare che il Sen. Musso in uno dei suoi rari interventi in cui il suo nome appariva affiancato al PLI sugli organi di stampa nazionali, fu quanto prese le distanze dal Partito proprio in merito ad un intervento censorio del Cardinal Bagnasco.
    Quindi spero che vi sia ben chiaro, chi sono gli attori che cercano di avvelenare i pozzi, di frammentare il Partito, di evitare che si possa giungere veramente ad un rinnovo degli organi di governo del Partito, mortificando il lavoro svolto sul territorio dai tanti iscritti e militanti, che ancora oggi meritoriamente e nonostante tutto, hanno a cuore le sorti del Partito Liberale Italiano.

    Giuseppe Stella
    Vice Segretario Vicario – PLI Sicilia

  14. Rimango deluso di aver appreso che il congresso nazionale venga rinviato a 10 giorni dalla sua nuova celebrazione , senza una motivazione politica devo proprio pensare che chi governa questo partito fino ad oggi ha pensato di fare solo interessi di bottega e non ha pensato alla vera crescita di un parito sano e con la voglia di rinnovare questo vecchio gruppo dirigente che dovrebbe prepararsi la valigia per un lungo viaggio e lasciare spazio a chi sa fare politica e a chi crede nella politica , mi auguro che con questa convocazione si possa veramente andare avanti con uomini politici veri e non dei buseniss – man

  15. Chiedere che il Presidente Scognamiglio motivi su queste colonne la sua richiesta di rinvio del Congresso a nuova data, dopo che nell’ultimo Consiglio Nazionale da vera prima donna, abbondonò l’assise perchè voleva che fosse anticipata la data, è forse una richiesta che lo abbassa ad un rango per Lui troppo inferiore?
    Dico basta con queste prime donne, che sanno solo pretendere di apparire, ma mai di essere.
    Si faccia il Congresso alla data stabilita e non si rendano più ridicoli di quanto già lo sono.
    E’ ora di dire basta a queste figure altezzose ed arroganti, che si sono sempre adoperate per separare il Partito, vedi quanto successo il famoso 14 Dicembre, con l’uscita dell’On. Guzzanti, ai più apparsa immotivata e frutto di una pazzia, ma forse a ben vedere invece figlia di false aspettative e velenosi consigli.

  16. Gentmo On De Luca apprendo con stupore la notizia di un differimento del Congresso, leggo le proteste sul sito e ritengo che comunque ci troviamo di fronte ad una situazione particolamente delicata. Le tensioni interne sono comuni ad ogni partito che si rispetti, i provvedimenti di sospensione confermano però che la tensione ha superato i livelli di guardia. Forse sarebbe ora che i maggiorenti del Partito passati,presenti e forse futuri si siedano ad un tavolo per chiarire le proprie posizioni ed aspirazioni .
    Riunirsi ad un tavolo e a oltranza anche per un giorno e due giorni interi, dirsele e darsele di santa ragione. Al termine però uscire uniti e rafforzati ed arrivare ad congresso visibili e con un programma unitario.
    Se il congresso sarà invece occasione per mostrare divisioni e veleni perderemo la credibilità sia a livello nazionale .
    Termina così un progetto di un partito si piccolo ma che credevo avesse tanta voglia di crescere. Anche la gente comune dirà la classica frase ” pochi e divisi”. Con quale credibilità ci presenteremo alle amministrative? Con quale credibilità ci siederemo ai tavoli con gli altri partiti.
    Se vogliamo conquistare lo 0,01 % stiamo sulla strada buona.
    Con affetto e stima
    francesco galeone
    commissario prov PLI

  17. E’ da ringraziare il De Luca per la pubblica posizione assunta. Si hanno notizie però di brutte azioni poste in essere per falsare i risultati del congresso (compreso sospensione di delegati e rinnovo di assemblee già svolte). La democrazia e le regole vanno rispettate sempre, anche quando sono sfavorevoli. Facciamo un bel congresso tra “amici” pur con tesi contrapposte. Nessun rinvio e nessuna interferenza indebita. Sopratutto nessuna epurazione

  18. Pensavo, che dopo tanti sforzi e sacrifici arrivare al congresso nazionale sarebbe stata la chiave di volta ed il punto di partenza per rinnovare questo partito che oggi più che mai ha bisogno di volti nuovi e di nuove idee, apprendo solo ora la volontà di qualcuno che ha intenzione di rinviare…. Vergogna….! è solo la morte di una cronaca annunciata. Non dobbiamo mollare e battere i pugni, vogliamo che questo congresso si faccia!!!!

  19. Per doverosa charezza preciso di essr radicalmnente contrario ad un rinvio del Congresso a pochi gorni dalla sua celebrazione. Doverosamente ho aderito per cortesia istituzionale alla richiesta del Presicdente del Partito di porre all’odg della riunione della Direzione la proposta di un eventuale rinvio, che ribadisco di non condividere. A parte le ragioni politiche e di immagine che militano contro ogni ipotesi di rinvio, registro innumerevoli lamentele dal territorio, ove si sono tenute tutte le essemblee provinciali, nonchè dei singoli delegati, che hanno comprato i biglietti di viaggio, prenotato gli alberghi, preso giorni di ferie. Infine sia l’albergo, che la agenzia organizzatrice del Congresso, ove tale inopinata decisione dovesse essere assunta, hanno già richiesto pesanti penali a carico del Partito.
    Per tali non secondarie ragioni sosterrò con tutte le mie forze, la scelta di celebrare regolarmente il Congresso nei giorni e nel luogo in cui è stato convocato.

  20. Avevo avvertito il Segretario Nazionale, radicalmente contrario al differimento della data del Congresso, che sarebbe stato folle portare in Direzione Nazionale questa richiesta del Presidente Scognamiglio, ancorchè per motivi di rispetto di ruolo istituzionale.
    Queste cose alimentano ulteriore confusione ed in questo momento proprio non ne abbiamo bisogno.
    Dobbiamo fare chiarezza e questa Direzione sarà l’occasione anche per ribadire che certe metodologie da vacchia politica – che fa schifo ed ha ragione il Ministro Riccardi – non portano da nessuna parte.
    Celebriamo questo Congresso nella consapevolezza che è l’occasione irripetibile per una svolta concreta, oggi ci sono le condizioni.

  21. Questo e’ il partito liberale una vergogna peggio delle repubbliche delle banane, addirittura Chávez nei nostri confronti sembra un liberale puro. Spero che in questi giorni non ci oscurate anche il sito. Chiedo cosa ci sia rimasto di liberale in questo partito??????

  22. Non esiste altro partito in Italia che ha dieci giorni dal congresso discuta del suo spostamento anziche’ dei dettagli e delle regole se questo dovesse accadere sarebbe la chiara dimostrazione che il nostro e’ un partito liberale di stampo bulgaro ove non possibile pensare ad un leader diverso che in maniera leninista si cambia date e magari regole. Ma il nostro segretario non era contro il leaderismo? Non si tocchi la data del congresso o metteremo un’altro tassello degli errori politici fatti in questi anni che ci rilegano a numeri da prefisso telefonico. NON RENDIAMOCI RIDICOLI E RIDIAMO DIGNITA’ AL PLI!!!

  23. è vergognoso rimandare un congresso nazionale perchè nè vale l’identità di un partito che si rispecchia e si confronta con il nostro paese!!!!!!!!!!!!!!11

  24. è veramente vergognoso rimandare ancora una volta questo congresso nazionale. ne vale dell’identità di un partito che si rispecchia su una intera nazione!!!!!

  25. Mi pare sia stata proposta una candidatura alternativa all’attuale segreteria nazionale. La risposta della segreteria: assemblee di Roma e Milano annullate; segretario provinciale milano sospeso per 6 mesi; segretario organizzativo nazionale sospeso per 6 mesi; ora, congresso da rinviare. Ecco cos’è oggi il partito LIBERALE italiano. Una vergogna

  26. Penso ci sia davvero poco da discutere sulla proposta all’ o.d.g. riguardante lo slittamento del congresso nazionale. Sarebbe mortificante assistere all’ennesima presa in giro…..

  27. spero sia solo uno scherzo. nel triste caso che si tratti di realtà, credo diventi impossibile continuare a coinvolgere tutta la gente che sino ad oggi ha sperato nel cambiamento, nel rinnovamento di un partito che realisticamente non puó sperare di raggiungere alcun risultato POLITICO tangibile senza passare da un congresso serio, che ne determini un nuovo staff dirigenziale. Meditate attentamente.

  28. Differire il Congresso Nazionale ha un significato molto sinistro, dopo che ci siamo dati da fare ed abbiamo eletto i nostri delegati al Congresso, dopo che abbiamo motivato molti a restare uniti negli anni per un Partito che non esiste ancora sul territorio e dopo mille sforzi fatti affinchè il Partito Liberale ritorni ad essere quello che era. Chi pensa che differendo il Congresso possa prendere tempo per evitare avvicendamenti democratici è avvertito che sta dando un segnale di lesione delle libertà democratiche, che tanto vengono propugnate e propinate a chi investe tempo ed energie per il bene del Partito. Il Congresso tra due settimane si farà, volenti o nolenti. Combatteremo con i mezzi che lo Stauto del Partito ci fornisce per in validare qualsiasi decisione della Direzione in tal senso e concludo con una sola ultima prola sull’argomento…vergogna!

    P.S. e non giustificate tale decisione con motivi organizzativi o altre invenzioni dell’ultimo minuto. Adesso non siete più neanche credibili.

  29. Non si può rimandare il congresso nazionale! Sono tre anni che non viene fatto. E’ scandaloso! Sono decisioni non democratiche queste. E’ arrivato il momento di rinnovarsi!

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