Finalmente coloro i quali tramano per la svendita del Partito si sono rivelati con nomi e cognomi.
Chiediamo a Stefano De Luca che ha fondato il Partito e che coraggiosamente lo ha mantenuto autonomo in tutti questi anni, di ricandidarsi alla Segreteria.
Non c’è altra via per salvare il PLI!
Invito tutti coloro i quali hanno a cuore il Partito di aderire.
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CHI PROVOCA E CHI LAVORA di Roberto Amiconi
Chiamato in causa da non so chi, mio malgrado, rispondo.
Impegnato venerdì e sabato ad organizzare liste PLI per le amministrative in 2 città del nord scopro solo ora il criptico commento, di fonte sconosciuta, che mi accredita come “provocatore” di non si sa cosa.
Come sa chi mi conosce, io compio ogni azione alla luce del giorno e, soprattutto, nel bene del partito, investendo il mio tempo e mettendoci la faccia, così come fatto durante la campagna referendaria anti-porcellum.
L’organizzazione creata in quell’occasione, infatti, ci ha dimostrato che potremmo essere in grado di raccogliere il numero di firme richiesto per le prossime elezioni politiche in tutti i collegi, se necessario.
Mi chiedo, e Vi chiedo amici, quante firme abbia raccolto l’autore del commento che mi attacca.
Lo stile, inoltre, è quello dell’avvertimento di stile mafioso che non si addice al partito liberale.
Pertanto invito l’autore a farsi vivo pubblicamente e l’amministratore del sito a inserire sempre l’autore del commento.
Buon Congresso a tutti !

2 Commenti

  1. Caro Roberto, forse ci siamo illusi che tra gli iscritti al PLI molti avessero letto e condiviso Voltaire. Ma quando sento che viene definita, con linguaggio vetero sindacalista, “provocazione”, una democratica proposta, beh, devo pensare amaramente che molti, troppi, lo abbiano saltato a piè pari.

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