“La riforma del lavoro sarà realizzata anche senza la concertazione con le parti sociali. Tale dichiarazione del Presidente del Consiglio, dinanzi alla comunità finanziaria milanese, è di grande importanza, non solo per rassicurare i mercati, ma principalmente per dimostrare che l’epoca dei veti incrociati delle corporazioni, compresa quella sindacale, è finita. In un momento difficile – ha affermato Stefano de Luca, Segretario Nazionale del PLI – tutti devono pagare un contributo, non soltanto i giovani che non trovano un posto di lavoro, ma anche le categorie iperprotette.

Il triste spettacolo dei fischi a Cagliari rivolti al Capo dello Stato, dimostra che c’è ancora un’Italia che non vuole capire la dimensione e la gravità della crisi.

Il PLI è solidale col Presidente della Repubblica e sostiene con determinazione l’azione del Governo di Mario Monti.”