“La decisione dell’Antitrust europea di bloccare la fusione tra la Borsa di New York e quella di Francoforte è quanto mai opportuna, sia sotto il profilo del necessario pluralismo dei mercati, evitando concentrazioni troppo grandi, ma principalmente per scongiurare ulteriori importazioni in Europa, dei sofisticati imbrogli  finanziari americani che – ha affermato Stefano de Luca, Segretario Nazionale del PLI – hanno già tanto danneggiato il nostro Continente. L’economia degli Usa è principalmente fondata sul debito e sul bluff, anche se assistita da una straordinaria abilità e da una solida difesa da parte della Federal Reserve. Sarebbe stata deleteria una associazione più stretta con quella europea, tradizionalmente più solida, perchè legata all’economia reale e alla produzione industriale, piuttosto che ai fantasiosi prodotti finanziari e comunque priva del sostegno monetario per la mancanza di autonomia della Bce che, a differenza della Fed non può stampare moneta a proprio piacimento.”