Mauro ANETRINI Mauro ANTONETTI Antonietta BRANCATI Salvatore BUCCHERI Mario CAPUTI Giuseppe CARRIERI Alessandro DALLA VIA Guido D’AMICO Fabio GAVA Galgano PALAFERRI Francesco SISCA Augusto TAGLIATI

Carla MARTINO Carlo SCOGNAMIGLIO PASINI Stefano DE LUCA Enrico MUSSO Enzo PALUMBO

Roberto AMICONI Maurizio IRTI

Claudio GENTILE Marco IMPERIO Agostino PORTANOVA

Renato ALTISSIMO Attilio BASTIANINI Alfredo BIONDI Gustavo GAMALERO

Alessandra COLONNA Marco SABATINI

Cari Amici,
d’intesa con il Segretario Nazionale, giovedì 19 gennaio 2012 alle ore 11:00, è convocata la riunione della Direzione Nazionale presso la sede del Partito Liberale Italiano – Roma, via degli Uffici del Vicario 43, con il seguente ordine del giorno:

–       Definizione o.d.g Congresso
–       Approvazione elenco delegati per ciascuna provincia in base al tesseramento al 31.12.2011
–       Situazione politica
–       Varie ed eventuali

Certo  di incontrarVi numerosi invio molti cordiali saluti.

(Carlo Scognamiglio Pasini)

1 commento

  1. Desidero segnalare due problemi di estrema importanza ed attualità, sui quali il PLI deve assolutamente prendere posizione e battersi con decisione e che perciò devono a mio parere figurare all’ordine del giorno del prossimo Congresso:
    1) denuncia del Concordato, previa abrogazione dell’art. 7 Cost., e conseguente eliminazione del truffaldino 8 ‰
    2) denuncia Protocollo di Kyoto, uscita dal programma europeo cosiddetto 20/20/20 e abolizione di tutte le sovvenzioni alle energie “rinnovabili”

    Sul primo punto non mi dilungo, perché credo che nessun liberale possa difendere il Concordato, già condannato da Cavour nel 1861.
    Sul secondo invece, data la martellante propaganda degli ecoterroristi, che ha obnubilato gran parte dell’opinione pubblica e dei mezzi d’informazione, nonché quasi tutti i vertici politici europei – con l’eccezione del compianto ex-presidente della Cecoslovacchia Vlacav Havel – mi pare necessario fornire alcune informazioni che debbo all’amico e collega (in ALDAI, sindacato dei dirigenti lombardi) ing. Giuliano Ceradelli, esperto di problemi di energia.

    ” Il Protocollo di Kyoto scade alla fine del prossimo anno. Un suo mancato rinnovo (Kyoto2) comporterebbe l’oblio o quanto meno la diluizione degli obiettivi sulla decarbonizzazione che fino ad oggi hanno giustificato ed alimentato il prelievo dalle tasche dei cittadini dei generosi incentivi alle fonti rinnovabili. Un mancato rinnovo significherebbe anche la fine dei “carbon traders” e la fine delle speranze di paesi in via di sviluppo che non aspettano altro che di ricevere dal mondo occidentale – ritenuto responsabile dei mutamenti climatici – copiosi aiuti economici per combattere il riscaldamento globale.
    …l’accordo sudafricano permette comunque di mantenere i flussi di denaro a climatocrati e profittatori verdi e anche se tutti noi fossimo in accordo con la posizione delle Nazioni Unite sul clima, ciò non conterà nulla per cambiarlo, né conterà nulla il quantioso flusso di denaro ad esso connesso perché nessuno di noi ha in mano il termostato del pianeta e tantomeno gli invasati dell’IPCC.
    L’accordo di Durban prevede una road-map verso un nuovo trattato per il 2015 che dovrebbe entrare in vigore nel 2018-2020 e nel frattempo restrizioni volontarie sulle emissioni da abbinare – ma non è ancora chiaro come e con la crisi sarà sempre meno chiaro – a prelievi di danaro dal mondo sviluppato onde creare quel fondo (green fund) di 100 miliardi di $ l’anno a beneficio dei paesi in via di sviluppo. ”

    Credo che una decisa posizione del partito su alcuni argomenti tipicamente liberali, come i due citati, sia indispensabile affinché il PLI riesca a caratterizzarsi e ad acquisire l’importanza e l’influenza che merita.

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