Fissata al prossimo 11 gennaio la data della Camera di Consiglio della Corte Costituzionale per la discussione sull’ammissibilità del Referendum abrogativo dell’attuale Legge elettorale n. 270 del 21.12.2005, la cosiddetta legge Porcellum.

Un ulteriore passo avanti dell’iniziativa referendaria per il ritorno alla precedente legge elettorale allo scopo di ripristinare il sistema dei collegi uninominali maggioritari per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

Dopo la raccolta delle firme che ha raggiunto – in soli due mesi e con il consistente contributo del Partito Liberale Italiano – la cifra record di oltre 1milione e 200mila sottoscrizioni (molto più del doppio delle necessarie 500mila) e dopo il via libera dell’Ufficio centrale del Referendum della Corte suprema di Cassazione che giorni fa ha ritenuto valide le firme raccolte – dichiarando pertanto legittime le richieste di Referendum popolare – è ora Il Presidente della Corte Costituzionale a decretare un altro passo importante: la fissazione della data d’udienza della Camera di Consiglio in cui verrà decisa l’ammissibilità dei quesiti referendari abrogativi dell’attuale Legge Elettorale.