Enzo Palumbo. Presidente del Consiglio Nazionale del PLI, ha dichiarato:
Piuttosto che aumentare le aliquote IRPEF sugli alti redditi regolarmente dichiarati, che è misura iniqua perché colpisce ancora una volta i contribuenti che già fanno il loro dovere sottoponendosi, più o meno volontariamente, al salasso fiscale delle attuali aliquote, sarebbe proprio questa l’occasione giusta per introdurre una progressiva (ma non espropriativa) imposta ordinaria sui patrimoni immobiliari e sui beni di lusso, rendendola tuttavia interamente detraibile dall’IRPEF.

Si tratterebbe di una riforma strutturale, mirata a colpire i titolari di consistenti patrimoni non giustificati da adeguate dichiarazioni reddituali mentre alleggerisce il carico fiscale dei contribuenti onesti.

Il gettito fiscale a regime aumenterebbe ma solo in danno degli evasori, ai quali a quel punto converrebbe anche di uscire dall’anonimato fiscale per non correre inutilmente il rischio degli accertamenti, migliorando il livello individuale e sociale di “tax compliance”, che è l’unica via per contrastare efficacemente l’evasione

I liberali – che in Parlamento e nel Paese sostengono lealmente gli sforzi del Governo Monti per fronteggiare l’emergenza economica italiana e per salvare l’Europa – gli chiedono, per quanto possibile, di non colpire i contribuenti onesti ma gli evasori disonesti.

4 Commenti

  1. La manovra illustrata è solo l’avvio.
    E’ intuitivo che è intendimento del Governo (autorevole e trasparente) porre le basi per avviare la lotta all’evasione fiscale
    con la necessaria gradualità; comunque è chiaro che il percorso è tracciato perchè penso che saranno attivate delle iniziative di potenziamento delle attività volte ad intercettare flussi finanziari, propretà di beni mobili ed immobili che porteranno alla luce
    coloro i quali sinora hanno evaso con la tutela di chi avrebbe dovuto contrastarli.
    Via via che andrà avanti l’attività del Governo Monti capiremo con concretezza quali strumenti saranno utilizzati per la lotta all’evasione.
    Penso pure che da una lettura attenta del Decreto avremo delle soprese in questo senso.
    Salvatore Buccheri

  2. Ho seguito la conferenza stampa alla radio, che Monti ed i suoi ministri hanno illustrato; non c’è stato l’aumento dell’IRPEF, almeno non nella maniera esosa prevista, e quindi non c’è bisogno della patrimoniale detraibie dalla denuncia dei redditi, dal momento che questa, sarebbe un disincentivo, nell’immediato, ad investire in Italia.
    Saluti.

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