“Come i mercati stanno rivelando il problema dell’incremento dello spread del debito pubblico italiano, non era soltanto collegato alla presenza di Berlusconi, ma da ascrivere principalmente alla debolezza dell’euro. Perfidamente Sarkozy – ha affermato Stefano de Luca, Segretario Nazionale del PLI – per mascherare i propri problemi, ha cercato di caricare sull’Italia responsabilità maggiori di quanto non dipendesse effettivamente dal nostro Paese. La imminente retrocessione della Francia da parte dei maggiori istituti di rating lo conferma.

Allo stesso tempo l’avvio di una nuova fase in cui anche l’Italia, come terzo grande Paese, contribuirà a guidare l’area dell’euro, dimostra l’interesse diffuso, sia da parte americana che di molti Paesi europei, di superare una fase in cui vigeva una sorta di direttorio a due, Merkel Sarkozy, poco gradito.”

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