2280 giorni di galera o, se preferite, 6 anni e tre mesi. Questa è la condanna che il tribunale di Nardò, un paio d giorni fa, ha inflitto a un 49 enne leccese colpevole di aver coltivato QUATTRO piante di canapa. È l’incredibile odissea nel girone infernale che subisce chiunque venga trovato in possesso di qualche pianta di canapa in Italia: l’arresto, l’attesa del processo, la condanna, la galera, la multa – in questo caso di 30 mila Euro – e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. La chiave per entrare in questo inferno in terra è la Canapa: una pianta vegetale che fino agli anni 70 veniva coltivata dai nostri nonni in  modo del tutto naturale in molte regioni italiane.

Un promemoria per chi non conoscesse la legge Fini/Giovanardi va fatto: questa inqualificabile accozzaglia di normative prevede l’arresto e la detenzione da 6 a 20 anni per chiunque detenga una quantità superiore a pochi grammi di Canapa o dei suoi derivati. Da 6 a 20 anni. Sfogliando il codice penale c’è da sbellicarsi dalle risate nello scoprire, ad esempio, che la detenzione prevista per la Bancarotta è da 3 a 10 anni, stessa detenzione, da 3 a 10 anni, viene comminata a chi compie una rapina a mano armata. Quindi possiamo sostenere, supportati dalle inequivocabili prove di cui sopra, che più danni crei alla società meno severe saranno le pene previste da scontare. “Avevo raggiunto l’età delle seicentocinquanta miglia”. Così esordiva l’incipit del romanzo di Christopher Priest che nel suo bellissimo libro , Inverted World, ci racconta di un luogo dove tutto è sovvertito e incomprensibile. Dove il tempo veniva calcolato in miglia e i luoghi si spostano verso posizioni che cambiavano sempre. Un mondo rovesciato come la legge Fini/Giovanardi che rende criminali migliaia di ragazzi per il solo fatto di coltivare alcune piante di canapa e gli esclude definitivamente dalla società invece di reinserirli; che non tollera la libertà di scegliere dell’uomo obbligandolo a nascondersi come i peggiori criminali, anzi peggio, come degli assassini.

E per questo che io chiedo a tutte le persone, a tutti i cittadini che lavorano seriamente portando avanti questo Paese dalle inqualificabili regole di distinguere i criminali dai semplici utilizzatori di una sostanza che è scientificamente provato più innocua del tabacco. È ora di creare un Paese migliore dove l’individuo sia più responsabile verso gli altri e verso se stesso ma che abbia la possibilità di scegliere se fumare il tabacco o, liberamente, la canapa. Noi crediamo di vivere in un Paese occidentale, europeo, forse geograficamente si ma politicamente siamo distanti anni luce dalla Copenaghen che si appresta, a gennaio 2012, a legalizzare la vendita delle droghe leggere o dalla Repubblica Ceca che già le ha legalizzate. Viviamo in un Paese dove il solo reggersi in piedi e ragionare con il proprio intelletto è una minaccia che viene punita con l’esclusione dei propri diritti civili e l’incarcerazione. Tocca a noi portare avanti questa battaglia di modernizzazione e di civiltà che passa dalla legalizzazione delle droghe leggere e dall’archiviazione definitiva di un’era che verrà ricordata e derisa dagli storici come oggi noi sorridiamo e ricordiamo il proibizionismo negli Stati Uniti degli anni 20 del secolo scorso.

Augusto Tagliati,
Membro della Direzione Nazionale del PLI

157 Commenti

  1. non posso fare altro che condividere il significato dell’articolo; non avevo dubbi che una simile uscita portasse dietro di sè tanto consenso.è ora di muoversi per liberare gli Italiani dall’ipocrisia e dal falso perbenismo dei “nostri” (o meglio “loro”) politici. è questa certo una battaglia di libertà che non possiamo delegare, le altre riguardano sicuramente l’abolizione di privilegi che deturpano il corollario di diritto che sancisce l’eguaglianza di tutti i cittadini nei confronti della legge. per la prima volta quest’anno ho preso la tessera di un partito, il Partito Liberale appunto, sono stato attratto dagli interventi sul sito e dalle chiare denunce espresse da uomini liberali che sento liberi e vicini alla normalità che rappresento, con la certezza che la libertà ha un prezzo che mi assumo l’onere di pagare; lo dobbiamo ai nostri figli.

  2. Condivido anche io,
    NON HA SENSO CHE LA CANNABIS SIA ILLEGALE MENTRE L’ALCOOL è UN MONOPOLIO DI STATO, E TRA L’ALTRO è LA PRIMA CAUSA DI MORTE IN EUROPA.

    CI ARRIVEREBBE ANCHE UN BAMBINO A CAPIRE CHE C’è QUALCHE ACCORDO TRA MAFIE E GOVENRI, CHE CONTINUANO A CRIMINALIZZARE UNA SOSTANZA CHE SCIENTIFICAMENTE è MENO PERICOLOSA DI TANTE ALTRE CHE SONO LEGALI.

    POI, TRA L’ALTRO NON SANNO DARE NEANCHE SPIEGAZIONE LOGICHE A QUESTO PROIBIZIONISMO:

    CONTINUANO A DIRE “FA MALE BRUCIA I NEURONI”.

    UN CONSIGLIO CHE DO HAI RIDICOLI GOVERNI è DI CAMBIARE SCUSA, PERCHè POTEVA REGGERE ALL’INIZIO QUANDO C’ERA UNA TOTALE IGNORANZA SU QUESTO ARGOMENTO. ORMAI LO SANNO TUTTI CHE NON è QUESTO IL MOTIVO MA SONO BEN ALTRI

  3. Sono particolarmente lieto che le proposte liberali per la difesa dei Diritti Civili abbiano suscitato tanto interesse, con molti consensi e qualche critica. Per fortuna nel PLI esiste ancora il diritto di dissentire liberamente.
    Ha ragione chi, nel corso di questo dibattito, ha affermato che ogni essere umano nasce librero e che ogni limitazione è una forma di violenza. Devo ribadire, come ho già sottolineato più volte, che viviamo in una Società in cui dilagano i divieti, che dovrebbero invece limitarsi alla semplice tutela della sacrosanta libertà altrui, ma non entrare mai nell’ambito delle scelte private e personali di ognuno di noi.
    Sappiamo bene che questa distorsione deriva dalla invadenza di una mentalità clericale, che pretende di uniformare la vita dei cittadini, quali che siano le loro idee religiose o politiche, ad un credo morale, da imporre alla generalità. Ho già scritto in proposito che sono consapevole che il bigottismo, in Italia, è maggioritario, non importa se per convinzione o per opportunismo. Il pensiero liberale è minoritario, ma per questo maggiormente determinato, in quanto convinto che la libertà è il bene supremo da difendere e cercare di affermare sempre.
    Confido che, con una migliore informazione, anche chi si è lasciato impressionare dal terrorismo proibizionista dominante, possa convincersi. Propongo quindi di organizzare per la seconda metà di gennaio un Seminario per approfondire, con la partecipazione di tutti, proibizionisti ed antiproibizionisti, gli aspetti scientifici del problema. Se infatti, come siamo convinti, saremo in grado di dimostrare le qualità benefiche della canapa, come curativo per molte malattie ed, allo stesso tempo, che essa è quasi innocua se usata sotto il profilo ludico, potremo conquistare altri consensi al nostro progetto di legalizzazione.
    Conoscere per deliberare ci hanno insegnato i classici liberali. Contribuiamo alla conoscenza più approfondita del problema, assicurando la partecipazione di persone qualificate al Convegno, sia per spiegare gli aspetti scientifici che per informare su quanto va avvenendo nei Paesi più avanzati del mondo. Soltanto così potremo sperare di non rimanere ancora minoritari, come è stato negli anni settanta ed ottanta, e di riuscire a modernizzare l’Italia, facendo significativi passi avanti sul terreno dlicatissiomo delle libertà delle persone, tutte le libertà, perchè la cancellazione di una sola, condiziona la esistenza stessa delle altre. La libertà al singolare, come ci ha insegnato Benedetto Croce, non è altro che la somma di tutte le lòibertà al plurale.

  4. Leggo ormai spesso di questo MLA e la cosa mi interessa parecchio, volevo tesserarmi al PLI anche se non ero tanto convinto, ma penso invece di tesserarmi o iscrivermi, e comunque farne parte di questo ‘MLA. Mi sembra più concreto e incisivo io lo sento pieno di energia ed è quello che io voglio da un partito o movimento che sia.

  5. Che cosa succederebbe se un bel mattino gli italiani che consumano stupefacenti si autodenunciassero tutti insieme? Lo scenario è improbabile, d’accordo, ma i proibizionisti (di destra e di sinistra) devono sapere quali sarebbero le conseguenze dei loro desideri
    (28 giugno 2010)
    Il giorno della grande catastrofe, sulla quale i sociologi e gli antropologi ancora si accapigliano, fu il 28 giugno del 2011. Per motivi tuttora imprecisati – qualcuno parla di suggestione collettiva, qualcun altro di un’iniziativa politica i cui promotori non sono mai stati individuati- tutti i consumatori di droghe italiani decisero di mettersi in fila davanti alle questure e chiesero di parlare con un poliziotto che potesse raccogliere una denuncia.

    Il primo di loro si accomodò sulla sedia davanti all’agente di turno, dichiarò di far uso di sostanze stupefacenti, tirò fuori dalla tasca il corpo del reato e chiese che fosse messo a verbale che non aveva la minima intenzione di smettere.

    Venne arrestato immediatamente.

    Dietro di lui, però, c’erano altri cinque milioni di persone pronte a fare esattamente la stessa cosa.

    Durante la mattinata le file davanti alle stazioni di polizia e alle caserme dei carabinieri si ingrossarono a vista d’occhio; c’era gente di tutti i tipi: studenti, medici, avvocati, poliziotti, giudici, giornalisti, insegnanti, idraulici, autotrasportatori, negozianti, vigili del fuoco, politici, meccanici, infermieri, badanti, bambinaie e perfino qualche giovane prete.

    Le forze dell’ordine – composte da quelli che erano rimasti in servizio, perché una buona parte di loro era in fila ad autodenunciarsi- chiesero l’intervento della protezione civile e dei vigili del fuoco, ma anche loro erano a ranghi ridotti per lo stesso motivo, e non riuscirono a intervenire se non in pochi casi sporadici; nelle prime ore del pomeriggio le strade erano completamente intasate da una massa sterminata di persone con una manciata di droga in tasca e una serena determinazione all’autodenuncia, mentre le camere di sicurezza erano già strapiene, ben oltre il limite massimo della capienza, e i carabinieri cercavano di disperdere la gente a forza di lacrimogeni; con scarsa convinzione, tuttavia, ché cacciare dei rei confessi anziché arrestarli non era propriamente conforme alle procedure, e comunque senza alcun successo, visto che per ognuno che si allontanava ce n’erano tre pronti a rimettersi in coda insieme agli altri.

    Nel frattempo il paese si era completamente paralizzato: scuole, ospedali, supermercati, uffici, centrali elettriche, fabbriche, stazioni dei treni, fermate degli autobus, mense, studi televisivi, redazioni dei giornali erano semideserti, e quelli che erano rimasti a presidiarli non riuscivano minimamente a governare la situazione.

    Prima del tramonto nelle strade di tutto il paese regnava il caos, e il Parlamento dovette riunirsi in sessione straordinaria per affrontare l’emergenza. Curiosamente, anche lì molti banchi erano vuoti, dato che nelle file davanti alle caserme dei carabinieri non mancavano i parlamentari.

    Prese comunque la parola per primo il ministro che aveva concepito la legge: non si può essere indulgenti con una massa di drogati che pretendono di bloccare il paese, disse.

    Qualcuno gli rispose che quella massa di drogati non stava mica bloccando il paese, ma si stava costituendo, e che quindi non era ben chiaro in cosa consistesse l’indulgenza di cui parlava.

    Il ministro balbettò qualcosa che nessuno riuscì a sentire, nel brusio dell’aula; poi riprese coraggio, e disse che non si poteva lasciare la nazione in mano a un branco di tossicodipendenti.

    Qualcun altro rispose che quel branco di tossicodipendenti stava giustappunto facendo quello che lui suggeriva, cioè si levava di mezzo, invitando le forze dell’ordine ad arrestarlo in ossequio alla sua legge.

    Il brusio divenne più forte.

    Il ministro giocò l’ultima carta, stavolta quasi gridando, e chiese polemicamente all’aula se l’Italia, fino a quel giorno, fosse stata mandata avanti da un numero imprecisato di quelli che lui avrebbe definito senza mezzi termini dei criminali fatti e finiti.

    Qualcuno fece per rispondergli, ma fu interrotto da un commesso che portava un’agenzia al presidente dell’assemblea.

    I danni accumulati in dieci ore erano incalcolabili. Il ministero degli interni aveva dichiarato lo stato di emergenza nazionale. L’Onu stava per mandare le sue truppe a presidiare le strade.

    Il brusio era diventato un boato.

    Il ministro si sedette, bianco come un cencio.

    La legge venne abrogata in venti minuti.

    Senza chiedere la conta del numero legale, ché troppi di loro erano là fuori, in fila, ad attendere pazientemente che arrivasse il proprio turno.

  6. Secondo me qualsiasi liberale ( VERO ) dovrebbe aderire CONCRETAMENTE al progetto oramai evidente a tutti dell’ MLA che ha lo scopo di affermare principi come: Coppie di fatto, Testamento Biologico, Legalizzazione delle droghe leggere, questi sono diritti oramai già affermati in molti Stati Europei e solo in Paesi tipo il nostro di stampo altamente clericale che fanno fatica ad affermarsi, ovviamente per la non volontà di affrontare addirittura l’ argomento.. Per questo è nato l’ MLA. il movimento vuole scuotere le persone dotate di Buon senso logico, e farle riflettere in particolare sul Proibizionismo della cannabis non solo per scopo ricreativo, ma anche per scopo curativo.

  7. erba libera subito..la marijuana è un bene prezioso..la legge italiana è ingiusta.. chi ammazza niente galera a chi si rilassa fumando delle canne è condannato come un mostro ed è assurdo.. NO A TUTTE LE DROGHE..SI ALLA MARIJUANA LEGALE

  8. Se un venditore di cannabis o altre sostanze illegali viene definito uno spacciatore e un pericolo pubblico allora anche lo stato il quale guadagna alacremente su alcolici sigarette e gioco d’azzardo e definibile uno spacciatore ma della peggior specie infatti non si limita a vendere tali prodotti ma ne permette anche l’espansione tramite la pubblicità ghettizzando discriminando e perseguitando poi chi usa altre sostanze… basta col gioco delle tre carte gestito dai soliti politicanti da strapazzo …
    Il proibizionismo vorrebbe farci credere che la cannabis fa più male dell’ indebitarsi per pagare avvocati e multe … avere la patente sequestrata e perdere il lavoro … Finire in galera la vera università del crimine e meno destabilizzante e fa meno male … essere additati come tossicodipendenti ed emarginati fa meno male … il loro vero scopo non e la salute del cittadino ma mantenere in piedi questo ignobile teatrino per turpi interessi … Le malattie che traggono giovamento dall’uso di questa pianta sono molteplici ma ancora oggi si e costretti a prendere medicinali molto più dannosi e con costi altissimi pur di mandare avanti tesi indegne … Il proibizionismo e un serial Killer garantisce immensi introiti per finanziare guerre politica e causa di una maggior espansione di malattie infettive quali AIDS ed epatite c porta meno sicurezza nelle nostre città dovuta alla microcriminalità legata al fabbisogno di soldi per comperare sostanze permette un immensa corruzione tanti bei soldoni da far investire a insospettabili e banche crea il sovraffollamento carcerario blocca la giustizia e permette che i veri criminali possano usufruire di buoni avvocati e di sfruttare l’ignobile amnistia perenne dovuta alla decorrenza dei termini e il più grande paradosso e che se non esistessero le cosiddette droghe illegali tutti coloro che le usano e specialmente chi ne abusa sposterebbero il loro uso sull’alcol perfetto sostituto di tutto non a caso e la droga più dannosa di tutte,persino più dell’eroina ! Il proibizionismo a almeno 50 anni di fallimento alle spalle sotto tutti i punti di vista e osa ancora fare la voce grossa … andrebbe condannato per crimini contro l’umanità infatti oggi non a più nemmeno la scusante della buona fede ! Un mondo senza droghe e un mondo senza uomo solo menti disturbate possono crederci veramente !

  9. non capisco perchè ci dobbiamo nascondere per fumare uno spinello..non stiamo facendo niente di male!! non stiamo rubando nè uccidendo nessuno…perchè la canapa dev’essere catalogata come una droga con addirittura anni di carcere per la detenzione di qualche grammo? l’acool(o il tabacco) non mi risulta illegale eppure crea più danni della canapa…è ora di finirla con queste stronzate!!

  10. non dobbiamo neanche dimenticarci chi è stato ucciso in strane circostanze nelle carceri, molto probabilmente dalle forze dell’ordine penitenziarie per il semplice reato di aver coltivato canapa nella propia propietà a fini personali come ALDO BIANZINO ! e molte altre vittime per fatti simili!

  11. La costituzione viola la mia costituzione..ogni essere umano nasce libero..e le sue libertà cessano quando vanno a ledere le libertà di uno o più individui..non vedo perchè,girare con una bottiglia di una bevanda alcoolica sia legale..mentre consumare una pianta dalle molteplici proprietà..sia curative..che ricreative no..
    Senza poi nominare gli altri innumerevoli benefici che la canapa potrebbe dare..
    Abbiamo i numeri..i dati danno x oltre 5 milioni i consumatori abituali di cannabis..non si possono ignorare le nostre voci per sempre!!!!!

  12. io sono un cittadino onesto e lavoratore,a questo stato non credo di chiedere troppo,dopo tutte le tasse che pago ,e i soprusi subiti ,vorrei solo la legalizzazione della canapa, io mi auguro che lo stato mi conceda questo per essere più libero nelle mie scelte personali e perchè già a troppe persone il proibizzionismo a rovinato la vita!

  13. Quei criminali che abbiamo al governo dovrebbero essere rinchiusi a vita, se non direttamente soppressi. Non è concepibile in una socetà teoricamente moderna farsi 6 anni in carcere per aver coltivato quattro piante.

  14. Gli studi in nostro possesso fanno ritenere plausibile che il THC abbia qualche effetto sui circuiti cerebrali della gratificazione. Se così fosse, la marijuana andrebbe aggiunta alla lunga lista delle sostanze che stimolano questi circuiti, un elenco che include nicotina, cibo, sesso, eroina e alcool. Ci si può aspettare che la ricerca scientifica alla fine dimostrerà che qualsiasi cosa dia piacere (perfino una fetta di torta) stimoli la dopamina, e che se l’esperienza piacevole viene ripetuta a sufficienza, l’astinenza sarà spiacevole. In fondo, chi mai avrebbe voglia di smettere di mangiare un cibo che gli piace?
    Il punto chiave, però, è l’intensità dell’effetto. Cibo, sesso e marijuana faranno anche rilasciare dopamina nel circuito della gratificazione, ma la cocaina è molto più efficace e perciò causa dipendenza molto più intensa.
    Una buona informazione è cruciale per decidere saggiamente: non possiamo mettere la marijuana sullo stesso piano di sostanze come la cocaina o l’eroina solo perché stimola i circuiti della gratificazione.

  15. E’ una follia allo stato puro rendere una pianta illegale! Soprattutto visto che si tratta di una pianta dalle mille risorse: ci si può nutrire con i semi, in Africa lo fanno, si può ottenere un olio da cucina ottimo, fare detergenti e via dicendo; ci si può creare della stoffa, si può ottenere una seta indistinguibile da quella ottenuta dai bachi da seta, quindi molto più eco-sostenibile; è stata usata per millenni come farmaco naturale per curare moltissime malattie compreso il cancro, ma non sia mai che le case farmaceutiche perdano il loro business solo perché non possono brevettarla; ci si possono fare mattoni per le case; ci si può fare una specie di plastica e ci si può ottenere del combustibile vegetale, vedi ford t degli anni ’40, mai automobile è stata più ecologica; poi ovviamente ce la si può anche fumare, ma probabilmente questo è l’utilizzo meno intelligente visto che si bruciano alcune delle sue proprietà.
    Chissà, se verrà mai legalizzata, cosa ci proibiranno in seguito. Io spero lo zucchero raffinato così vedi quanti obesi e diabetici in meno, ma ovviamente è il business che comanda, non l’intelligenza…

  16. Come direbbe il mitico Gaber:” Io non mi sento italiano,ma per fortuna o purtroppo lo sono.”
    Mattia il tuo messaggio incarna le sofferenze e le ingiustizie patite da decine di migliaia di ragazzi.Con buona pace del caro Giovanardi che continua a sostenere che mai nessuno è andato in carcere per semplice possesso.AVETE FATTO DI PEGGIO!!!!Quando leggo il messaggio di un ragazzo che non riesce a vivere serenamente la sua vita per colpa di una legge fascista e che come provato contrasta con la libertà inalienabile di ogni cittadino sostenute nella carta dei diritti della costituzione europea.Infine voglio ricordare che il referendum abrogativo del 1993 fu favorevole alla depenalizzazione delle droghe leggere e il governo uscente con una delle leggi più barbare mai concepite ,con una furba mossa, fecero entrare la Fini – Giovanardi nel pacchetto antidoping delle Olimpiadi invernali di Torino.Queste cose in pochi le sanno è iquesto il problema…riescono ad eludere un referendum vinto con 19 milioni di votanti a favore.VERGOGNA!!!!VI ODIO!!!!!

  17. Agli sbirri che hanno assassinato Aldrovandi hanno dato 3 anni e sei mesi. Parliamo di sadici assassini che hanno esercitato violenze gratuite in modo intenzionale e calcolato. Ad un innocuo coltivatore di Cannabis piu` di 6 anni!! Io non so piu` se l`Italia fa piangere o ridere.

  18. BASTARDI PROIBIZIONISTI!!STIAMO ILLEGALIZZANDO UNA PIANTA NATURALE CHE MALE NON FA ANZI CI SI PUO FARE PIU DI UN USO… 6 ANNI E PASSA GLI FATE AD UN POVERO CRISTE CHE C’HA LE PIANTE….MA ANDATE A FARE IN CULO POLITICI DE MERDA… COCAINOMANI!!

  19. Tocca a noi portare avanti questa battaglia di modernizzazione e di civiltà che passa dalla legalizzazione delle droghe leggere e dall’archiviazione definitiva di un’era che verrà ricordata e derisa dagli storici come oggi noi sorridiamo e ricordiamo il proibizionismo negli Stati Uniti degli anni 20 del secolo scorso.

  20. ieri e toccato a lui, domani potra toccare a mio figlio o a sua ragazza o a un povero cristo qualsiasi. e, quando dicono: “ti rovino la vita”, dicono il vero.
    4.000.000 di cittadini criminalizzati per quello che qualcuno ha ritenuto un peccato; anche se non recano danno a nessuno.

    e ora di finirla.

  21. legalizzare per un futuro ecosostenibile, carburante,indumenti,per non parlare delle entrate che potrebbe avere lo stato senza toglierci altri soldi dal portafoglio, legalizzare per far conoscere a tutti l’efficacia terapeutica di maria!

  22. Quasi un anno fa oramai, la Digos mi è entrata in casa per perquisire tutto perchè qualcuno aveva fatto il mio nome… trovando 1 g di ashish e 1 g di marijuana… dopo di che ho perso anche la patente a causa della stupidissima legge delle analisi del capello, trovandomi positivo nonostante 5 mesi e mezzo di astinenza da qualsiasi sostanza. Ora devo essere scarrozzato tutti i giorni da un mio collega per andare a lavoro perchè secondo la legge io no ho i requisiti per guidare… indescrivibile la sofferenza e la depressione scaturita in me a causa di questa storia, ho 21 anni e anzichè pensare a sorridere e divertirmi.. sono triste ed incazzato col paese in cui vivo.. Inoltre proprio ieri sono venuto a sapere che uno dei poliziotti che mi sono venuti a casa, e fidatevi che sono rimasto incredulo.. bè, si fa le canne.. fonte affidabile visto che la notizia mi è stata data da un suo vecchio amico, che ora gioca nella mia stessa squadra di calcio.
    Come puo un onesto e povero cittadino come me accettare tutto questo?? Spero di cuore in un cambiamento….

  23. Penso ke qst paese con queste leggi continuera solo ad autodistruggersi e a dare brutti esempi ai giovani ke sapendo i rischi penali ke corrono preferiranno commetere 1 omicidio invece di detenere piante donate da madre natura…. I <3 GANJA

  24. CONTINUIAMO DUNQUE A FARE LIBERAMENTE TUTTO CIò CHE VOGLIAMO,PURCHE QUESTO NON RECHI DANNO AGLI ALTRI ESSERI SENZIENTI:NE ABBIAMO PIENO DIRITTO.CONTINUIAMO DUNQUE A COLTIVARE E A RACCOGLIERE LA NOSTRA MELA TUTTE LE VOLTE CHE NE ABBIAMO VOGLIA,NELL’ISTANTE ESATTO IN CUI QUESTA MATURA,E GUSTIAMONE SERENI E FESTOSI IL SAPORE ZUCCHERINO,LA CONSISTENZA PERFETTA,LA DELICATA FRAGRANZA,IL COLORE LACCATO:né dio né il serpente hanno alcun diritto su di noi. E del resto come potrebbero averne,se non esistono neppure? LEGALIZE ganja

  25. L’Italia ormai è solo merda..davvero,non ho parole!! …ma andate ad arrestare i veri “cattivi” non rompete il cazzo a chi si coltiva 4 piantine di Canapa.. 6 anni e 3 mesi di galera + 30mila euro di multa, ma ci rendiamo conto?? manco avesse coltivato 30 campi interi di canapa (come se fosse poi chissà che cosa!)…vergogna!!!

  26. Il fatto è che in tutta europa , anche quella più retrograda si muove in una direzione antiproibizionista, ( alla luce dei risultati della repressione adottata fino ad ora) noi come liberali non possiamo stare a guardare assolutamente inermi come sempre.

  27. Assurdo…nel pieno della propria vita un uomo si ritrova ad affrontare 6 anni di carcerce…Mi vergogno profondamente di essere italiano e mi vergogno soprattutto del fatto ke nel nostro paese ci siano ankora persone ke nn hanno capito ke l’unico modo x risollevare le sorti dell’italia nn è arrestare la gente x 4 piante di canapa, ma è finanzare tale gente così da poterne produrne 40 di piante. La canapa non uccide, la canapa nn ti fa rimbambire, la canapa NON è droga….Lo stato uccide, lo stato ti fa rimbambire, ed i soldi SONO droga…Legalize it.

  28. Avevo sentito di una sentenza della corte di cassazione totalmente contraria a questa intorno a maggio/giugno…qlc mi puo’ spiegare perchè una sentenza va in un senso ed un’ altra, mesi dopo, in senso totalmente contrario?!?!
    E pensare che la canapa sarebbe una pianta della quale non si butterebbe via niente: L’olio estratto dalla cannabis può essere utilizzato in alcuni tipi di motore, in particolare i motori Diesel. Nel 1937 la Ford, e l’inglese Lotus negli anni del 2000, creò “la Hemp-Car”, in gran parte realizzata in canapa ed alimentata ad etanolo di canapa, un combustibile ecologico. Molti ritengono che la proclamazione di leggi proibizionistiche nei confronti della cannabis negli Stati Uniti prima della seconda guerra mondiale sia stata anche legata anche alla concorrenza tra la nascente industria chimico petrolifera e la possibilità di usare l’olio di questa pianta come combustibile.Questo è dimostrato anche dalla riduzione dei prezzi del petrolio al 50% operata proprio per fare concorrenza all’olio combustibile naturale, prezzo su cui si sono innestati i vari rialzi che hanno portato all’odierna offerta

    ed ancora: Negli anni trenta ci fu un rinnovato interesse per gli usi industriali della canapa: vennero studiati nuovi materiali ad alto contenuto di fibra, materie plastiche, cellulosa e carta da legno di canapa. Con l’olio si producevano già in grande quantità vernici e carburante per auto. In quegli anni il magnate dell’automobile Henry Ford costruì un prototipo di automobile (la cosiddetta Ford “Hemp car” ) in cui parte della carrozzeria era realizzata in fibra di canapa rendendo l’auto molto più leggera della media delle auto allora diffuse. Inoltre il motore funzionava a etanolo di canapa. Negli anni trenta la tecnologia eco-sostenibile della canapa appariva quindi in grado di fornire materie prime a numerosi settori dell’industria.

    Tali presupposti non furono però confermati, si sarebbero invece costituiti interessi che si contrapponevano all’uso industriale della canapa. In particolare, la carta di giornale della catena Hearst era fabbricata a partire dal legno degli alberi con processi che richiedevano grandi quantità di solventi chimici a base di petrolio, forniti dalla industria chimica Du Pont. La Du Pont e la catena di giornali Hearst si sarebbero quindi coalizzate e con una campagna di stampa durata anni la cannabis, da allora chiamata con il nome di “marijuana”, venne additata come causa di delitti efferati riportati dalla cronaca del tempo. Il nome messicano “marijuana” era stato probabilmente scelto al fine di mettere la canapa in cattiva luce, dato che il Messico era allora un paese “nemico” contro il quale gli Stati Uniti avevano appena combattuto una guerra di confine. “Marijuana” era un termine sconosciuto negli USA, l’opinione pubblica non sarebbe stata adeguatamente informata del fatto che il farmaco dalle proprietà rilassanti chiamato “cannabis” corrispondesse alla “marijuana”. Nel 1937 venne quindi approvata una legge che proibiva la coltivazione di qualsiasi tipo di canapa, incluso a scopo industriale o medicamentale. Da allora negli USA e nel resto del mondo sono state arrestate centinaia di migliaia di persone per reati connessi al consumo, alla coltivazione o alla cessione di canapa. Va evidenziato che un effetto del proibizionismo sarebbe stato quello di diffondere l’uso consumistico della canapa, a svantaggio di quello medico e industriale.

  29. veramente senza parole SIAMO NOI L’UNICO MEZZO PER CONTRASTARE TUTTO CIò COALIZZIAMOCI E BASTA PROIBIZIONISMO CHE HA ROVINATO MOLTISSIMI RAGAZZI LEGALIZE

  30. è ridicolo,davvero ridicolo!chi definisce la marijuana una droga è un ignorante! il THC uccide e previene la crescita di cellule cancerogene,quali provocano cancro ai polmoni! NON è MAI stato dimostrato che la marijuana è deleteria per il nostro organismo! i nostri politici dovrebbere pensare ai molteplici stupri, omicidi, rapine ,truffe, e crimini commessi nel nostro paese, chi si fa le canne di certo non entra in banca con una pistola! GOVERNO VERGOGNOSO! ( ricordando che il 34 % dei politici italiani fa uso di cannabis e il 14 % fa uso di COCAINAAAAA)

  31. Come al solito devono prendersela con la povera gente che non fa del male a nessuno e invece lasciano passare le persone che fano di peggio. Tutto questo non ha senso, cosa vuol dire arrestare una persona e dargli 6 anni per QUATTRO piante di marijuana e invece lasciare liberi i ladri che entrano in casa a rubare e fanno del male alle persone! Siamo proprio governati da gente che non ragiona!!! Che bel paese dove vivere. LEGALIZZATELA è fate un favore a noi tutti.

  32. Basterebbe far aprire gli occhi sul fallimento del proibizionismo e su cosa si potrebbe fare veramente se fosse libera, il problema è che in italia c’è troppa gente che non vede e ancora di più che non vuol vedere e questo è un peccato

  33. le leggi con la testa dovete fare! ma che schifo è questooo!! come cazzo stiamo ridotti ormai si son persi tutti i valori se si ammazza qualcuno bene se fumi ganja male.. libertàààààààààààààààààààà non vogliamo essere vostri prigionieri società di merda

  34. Ormai è stato dimostrato in tutti i modi che la legalizzazione sarebbe esclusivamente un bene per il paese, quindi fanculo a quei mafiosi che stanno al potere e auguriamoci che un giorno anche in italia si possa fumare liberamente senza dover passare per criminali!!!!!!!

  35. ….uffa!,,ma quando si riuscirà a dire BASTA ad ingiustizie come questa…essere trattati da criminali x delle piante che nn fanno male a nessuno,anzi fanno del bene a tutto,a partire dall’essere umano a finire al pianeta terra,xsino i miei gatti in natura ne mangiano le foglie e gli animali forse ne capisco no più dell’essere umano…basta conla legge giovanardi…basta con il proibizionismo…BASTA BASTA BASTA!!!…chi haunpòdi testa è veramente stufo!

  36. IL MONDO GIRA ALLA ROVESCIA!!!!!!!
    LA LEGGE MI CONSIDERA UN DELINQUENTE!!!!!!!!!
    Profilo:
    34 anni,grande lavoratore;da tre mesi ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio(100 gr cmq per mio uso);da circa una settimana godo di un’ora di permesso per uscire di casa per motivi di salute (dalle 11:00 alle 12:00);nonostante il poco tempo a disposizione,stamattina ho preso un contatto di lavoro ke mi permetterebbe di lavorare per 30gg al mercatino natalizio della mia città!
    …………………e mi ha fatto moooooooooooolto piacere sentir dire dal datore di lavoro,messo al corrente della situazione,”non é un problema,io ti conosco!!!!!!!!!!! vediamo come fare.”

  37. Nn si può continuare a vivere così… legalizziamo la canapa per la crescita del paese… legalizziamo la canapa perchè il proibizionismo ha creato solo danni e LEGALIZZIAMOLA PERCHE’ NON C’E’ NNT DI PIU’ BELLO CHE FUMARSI UNO JOINT PER SENTIRSI MEGLIOOO!!!!!!!!!!

  38. Bisogna legalizzarla! Questa guerra proibizionista è durata anche troppo! è ora di cambiare le cose, di ridare dignità ai consumatori di canapa in Italia che sono stati discriminati e perseguitati per anni, per il semplice fatto che scelgono di utilizzare la canapa, infinitamente meno tossica di tabacco e alcool! LE SOLE VITTIME DELLA CANAPA SONO NEI CARCERI ITALIANI!
    Legalize!

  39. A questo punto conviene ke una xsona se ne vada a rubare piuttosto ke fumare, tnt rischia di meno!! qst xk la legge italiana è una merda e pensa solo ai propri interessi, n è giusto k una pianta naturale cm la canapa venga proibita alle persone ke decidono di farne uso!!!! e in qst modo fanno solo in modo che ci nascondiamo come ladri o assassini, mentre potrebbe trarne profitto legalizzarla, e levarlo dalle mani della malavita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! tanto poi chi ci va di mezzo??? NOI !!! finiamola e apriamo le nostre menti, basta con qst fottuta ignoranza!!!!!
    L-E-G-A-L-I-Z-E!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    se si legalizze, è tutto guadagnato!

  40. Credo che se venisse legalizzata ci sarebbe molta meno porcheria in giro che fa male alla gente e molte meno persone perderebbero interesse com’è sempre stato, è illegale proviamo, non è illegale, blah magari nn serve a niente nn la provo neanche.. Purtroppo la psiche funziona così…. cmq tenendo controllata una cosa che può essere usata anche in campo medico secondo me ci sarebbero molti meno problemi, ovvio che se uno la usa solo x sballarsi e far malanni va punito, ma in dosi non troppo esagerate ed entro certi limiti e purtroppo restrizioni sicuramente si può passare da piaga a gestione e risanamento parziale dei problemi causati da utilizzi abusi e casini vari di gente che gioca con ste cose a volte pericolose solo x profitto o secondo fine!!! Anche le sigarette fan male, forse di più oltre al fatto che sono totalmente inutili, ma una persona può essere consapevole del danno che si crea e voler fare comunque una cosa che appunto è molto meno pericolosa di altre ma che può appena appena dare quella sensaz di relax di una camomilla più forte o di un qualsiasi rilassante, no sedativo!! cmq il cosiglio è sempre di non usare tutte le cose inutili e sconsigliate compresa questa. Ciao.

  41. non è possibile condannare cosi un’innoqua pianta BISOGNA FARE LEVA SUL FATTO CHE CHI CI GUADAGNA SONO LE MAFIE!!!CON CHE CORAGGIO NON LEGALIZZARLA DAL MOMENTO CHE IL PROIBIZIONISMO è PALESEMENTE FALLITO??DAL MOMENTO CHE MOLTIPLICA GLI INTROITI DELLA MAFIA,FA SPENDERE ALLO STATO UN SACCO DI SOLDI(I NOSTRI SOLDI)IN STUPIDE OPERAZIONI DI POLIZIA ATTE A CONDANNARE PER LO + RAGAZZINI PRESSOCHE INNOCENTI E FARGLI SOVRAFFOLLARE LE CARCERI!!!QUANTI MALATI STAREBBERO MEGLIO???QUANTI RAGAZZI NON ENTREREBBERO NEL GIRO DELLA DROGA(LA VERA DROGA)A CAUSA DELL’AVIDITà DELLE CASE FARMACEUTICHE,AZIENDE PETROLIFERE E DEI GIOVANARDI?????CHI HA IL CORAGGIO DI DISSENTIRE??? E CON QUALI SCUSE?????

  42. è uno scandalo, è una cosa pazzesca. tutto cio non mi sorprende dal momento che ci troviamo a vivere in una dittatura leggera!

  43. Questa sentenza è la conseguenza di una legge a dir poco scandalosa. Non possiamo permettere che la nostra vita venga rovinata per sempre, solo perchè si sceglie di usare una pianta di canapa autoprodotta e quindi senza alimentare lo spaccio e in più per farsi del bene dato che cura senza effetti collaterali decine di patologie. E rende tutti più sereni….

  44. Non se ne può più di sentire storie come questa,vite spezzate dal proibizionismo,posso solo immaginare l’infelicità dei familiari di questo pover’uomo,è anche per persone come lui che dobbiamo portare avanti la nostra causa W il PLI W l’MLA W LA LEGALIZZAZIONE

  45. e la farmacia che ti vende il bedrocan o il sativex a centinaia di euro….non è criminale ?….si rovinano persone e la responsabilità è dello stato con la sua legge criminale…….io spero che chi potrà ostacolare e cambiare questa legge …..lo farà per aiutare chi si cura con la canapa e anche per chi ne fa uso ricreativo……..legalizzare con delle regole…..senza essere complici delle mafie…….ho a questo punto devo pensare che la politica divide con la criminalità gli introiti…..mentre chi coltiva 4 piante deve scontare 6 anni…….se pensate che tutto questo è coerente……..io non so cosa farmene della politica e della giustizia……io autoproduco per curarmi e se verranno le guardie non mi porteranno via vivo……….CANAPALIBERATUTTI !!!

  46. è uno schifo dobbiamo tirare fuori la palle e far capire alla gente ignorante quanto sia importante la canapa e riuscire a fare qualcosa per legalizzarla!!

  47. LEGALIZZAZIONE, CON OPPORTUNE REGOLE DI UTILIZZO, MA SICURAMENTE LEGALIZZAZIONE! è INAMMISSIBILE CONTINUARE A SOTTOSTARE A QUESTE REGOLE CAMPATE IN ARIA.. ANZI CAMPATE SUGLI INTERESSI DEI FAUTORI DI QUESTE REGOLE!

  48. e intollerabile sentire certe notizie e sapere che non si puo fare nulla!! ci stiamo battendo per la legge fini-giovanardi!sarà un muro duro ma bisognerà abbaterlo al piu presto!

  49. è ora di finirla con questa repressione..non ha alcun senso condannare una sostanza “appena dannosa”(non starò a elencare gli effetti terapeutici,non credo mi basterebbero i caratteri)e commercializzarne altre molto + dannose come alcol e tabacco[morti in italia x cause strettamente legate ad alcohol OGNI ANNO:circa 40.000!!!!!SOLO IN ITALIA!!!!;morti x cannabis:nessuna morte mai registrata(e ho motivo di credere che se fosse successo sarebbe stato strumentalizzato alquanto dai soliti proibizionisti] BISOGNA FARE LEVA SUL FATTO CHE CHI CI GUADAGNA SONO I MAFIOSI!!! E DA QUI NON SI SCAPPA!!!! CON CHE CORAGGIO NON LEGALIZZARLA DAL MOMENTO CHE IL PROIBIZIONISMO è PALESEMENTE FALLITO DA TEMPO E NON FA ALTRO CHE MOLTIPLICARE GLI INTROITI DELLA MAFIA,FAR COMPIERE OPERAZIONI ALLE FORZE DELL’ORDINE CONTRO DEI RAGAZZINI PRESSOCHE INNOCENTI(FINANZIATE DA NOI OVVIAMENTE,E NON POCO)E SOVRAFFOLARE LE CARCERI(sempre di ragazzini,sempre mantenuti da noi ovviamente)CHI HA IL CORAGGIO DI ESSERE CONTRARIO???E CON QUALI SCUSE?????

  50. Siamo stufi di essere trattatati come criminali per il semplice fatto che stimiamo uno dei piu bei vegetali di sempre, quando coltivavo ho messo a rischio la mia famiglia, la mia figura per il semplice fatto che non volevo collaborare con mafie e con lo stato ma ora ho cosi tanto timore di finire dentro a questa immensa truffa di ignoranza e pregiudizi che mi fumo le mie canne da solo fino a quando non arrivera’il giorno in cui potremo uscire tutti allo scoperto con uno spliff in mano! Salvate chi e’ dentro e impedite che altre vite si rovinino! Facciamo appello all’unione europea! Qualcuno ci aiuti a distruggere la mafia

  51. E’ ora di cambiare, BASTA PERSONE IN CARCERE PER LA CANAPA! Legalizziamo ora, per un’italia meno ipocrita! LEGALIZED TODAY!!! I grandi delinquenti mettono in carcere le persone sbagliate.

  52. Da 3 a 10 anni, viene comminata a chi compie una rapina a mano armata e 6 anni e tre mesi per “quattro piante di Canapa?”
    Aprite gli occhi cazzo, e Italia legalizziamola!!!

  53. ragazzi ricordiamoci che la canapa è usata anche a scopi terapeutici! Depenalizzano la cocaina che lesiona il cervello e ci impedìscono di curare l’asma, l’alta pressione, e l’anoressia perché mette appetito! E stimola molto la concentrazione! Legalize nn voglio essere chiamato tossico criminale
    per una bella pianta verde che è assolutamente naturale

  54. ma chi si rende conto veramente di quello che è successo? quell’uomo butterà 6 anni della sua vita, perchè?? perchè aveva delle piante in casa… non è che ha accoltellato qualcuno, ha fatto una rapina, aveva delle piante in casa… delle piante che curano e prevengono i tumori, le cose più belle sono quando un ubriaco a guida di un tir investe una bambina di 5 anni e viene rilasciato 2 o 3 giorni dopo… sisi, questo paese funziona! invece di giustizia oramai non si fa altro che parlare di ingiustizia… bello…

  55. 4 piante di canapa 6 anni di carcere?????????? mio dio non ci posso credere!! di questo passo diventeremo un paese con assassini, stupratori e truffatori in libertà e la povera gente in galera. dobbiamo alzare testa, corpo e voce. bastaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

  56. C’è qualcosa di più stupido di multare una persona perchè in possesso di una pianta? La natura non deve essere contrastata e la canapa non ha mai fatto seri danni a nessuno, di sicuro molti id meno rispetto a quelli causati dall’alcool , legalissimo e ampiamente usato.

  57. ASSURDO! SE SI LEGALIZZASSE NON CI SAREBBE’ IL COMMERCIO ILLEGALE DI QUESTA SOSTANZA CHE VIENE DISTRIBUITA DOPO ESSER STATA TRATTATA CHIMICAMENTE DI CONSEGUENZA NON SI DANNO SOLDI ALLA MAFIA,E LO STATO DAREBBE’ LAVORO E INCASSEREBBE’ BEI GUADAGNI CON LA VENDITA DI QUESTO PRODOTTO INTERAMENTE NATURALE….CI VUOL TANTO A CAPIRLO? MHA SI PERCHE’ E’ MEGLIO COMPRARLA DA UNO SPACCIATORE NON SAPENDO NEMMENO COSA CAZZO IN REALTA’ FUMI?! SIAMO NEL 2011 MA QUALE PROGRESSO ABBIAMO FATTO?! QUELLO DELLE BANCHE !!!!! BUAHHA ORA O CRESCETE O MORITE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  58. BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA
    BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA
    BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA
    BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA
    BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA
    BIGOTTISMO E IGNORANZA APRIAMO GLI OCCHI APRIAMO LA MENTE

  59. cmq almeno il 60% sarebbe per la legalizzazione delle droghe leggere…. se mostriamo a loro che la canapa viene usata come medicina ed in mille altri modi è fatta in breve tempo ribaltiamo la situazione ! … GHETTIZZIAMO GLI IGNORANTI E FACCIAMOLI SENTIRE DIVERSI !….in ogni caso anche sela canapa facesse male, ma che cazzo iene frega a giovanardi e company !???? io lo immagino ma facciamolo capire a tutti !
    in questo mondo tutto fa male, il lavoro, l’inquinamento, l’alcool, il tabacco, l’inquinamento ETC. MA NESSSUNO FA NIENTE ANZI … ORA CHE SERVONO SOLDI FACCIAMO QUALCOSA PER SVUOTARE LE CARCERI … E ALLEGGERIRE LE TASSE LEGALIZZIAMOLA

  60. questo è davvero vergognoso !!!! rovinano la vita ad un povera persona per 4 piante!!!!

    BASTA CAZZO !!!!!
    NON CI POSSONO TRATTARE COME ASSASSINI PEDOFILI O STUPRATORI !!!!!!!!!!!
    è VERGOGNOSO !!!!! NON SIAMO CRIMINALI ne TANTOMENO TOSSICI MA SOLO ONESTI CITTADINI RISPETTABILI !!!!!
    che a differenza del bicchierino di grappa (che fà molto + male) preferiamo fumare una pianta 100% NATURALE !!!!
    basta !!!! bisogna dire basta !!!

  61. questo è davvero vergognoso !!!! rovinano la vita ad un povera persona per 4 piante!!!!

    BASTA CAZZO !!!!! NON CI POSSONO TRATTARE COME ASSASSINI PEDOFILI O STUPRATORI !!!!!!!!!!!
    è VERGOGNOSO !!!!! NON SIAMO CRIMINALI ne TANTOMENO TOSSICI MA SOLO ONESTI CITTADINI RISPETTABILI !!!!!
    che a differenza del bicchierino di grappa (che fà molto + male) preferiamo fumare una pianta 100% NATURALE !!!!
    basta !!!! bisogna dire basta !!!

  62. questa decisione E’ SCIOCCANTE COME LO SONO TUTTE QUELLE CORRELATE A QUESTE DECISIONI ! … io penso che non ci sia da stupirsi ma contrariamente bisogna RIBELLARSI A QUESTO SISTEMA BIGOTTO E SOPRATTUTTO SENZA NESSUN SENSO !… come dice giustamente il mitico augusto nel suo articolo stesse condanne vengono date per dei reati veri e propri ! … mi sembra di essere negli anni 30 in america dove venivano lanciate quelle campagne antiproibizioniste ! … ma li si parlava di 80 anni fa… non c’era internet non c’era la cultura che c’è oggi, e soprattutto la democrazia che oggi tanto pubblicizzano !
    ORA IO DICO PARTIAMO E FACCIAMOCI SENTIRE IN MASSA PER AIUTARE UN CITTADINO CHE NON VOLEVA FARE DEL MALE A NESSUNO… e dico NESSUNO ! … tale quantitativo non basterebbe neanche per uso personale per arrivare alla prossima estate ! … QUESTA E’ PURA FOLLIA !
    purtroppo la follia potrebbe colpire qualsiasi altra persona che si ritrovi in casi analoghi oppure commette un incidente in macchina o sul lavoro e nonostante sia a posto in quel momento, se per sua sfiga ha fumato qualche canna nei 30 giorni antecedenti si ritrova A DOVER PASSARE LE PENE DELL’INFERNO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    FACCIAMO QUALCOSA ! TUTTI ! non si può andare avanti così !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    DEPENALIZZIAMO LA CANAPA ED IL SUO UTILIZZO ….

  63. AL DI LA DELLA STORIA E DEI PARTITI POLITICI, LA MARIJUANA DEVE ESSERE LEGALIZZATA!!! OGNUNO SI COLTIVA LA PROPRIA PIANTA!!! LEGALIZZATA E NON MONOPOLIZZATA DALLO STATO !!! CI SIAMO STUFATI DELLO STATO E DELLA MAFIA PER QUANTO RIGURDA LA MARIJUANA…..E PER ALTROOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!

  64. che schifo!!! vergognatevi!!! come fa a essere illegale la canapa mentre alcool e tabacco sono legali? nella classifica delle droghe (fatta dagli scienziati) troviamo al 5 posto l’alcool (droga pesante legale) 9 posto il tabacco e 11 posto la canapa e derivati.. ed è propria la sostanza ke fa meno male ad essere illegale!!! che schifo di paese!! dobbiamo fare qualkosa per far finire questa ingiustizia!!! BASTA!!

  65. credo che ormai l’80 % della popolazione sia a favore di legalizzare le droghe leggere. è ora che si faccia qualcosa per uno dei maggiori mali di questo paese.

  66. E’ soltanto una semplice pianta natuale, non c’è nessuno motivo per cui renderla illegale, son fatti dello stato se mi fumo l’erba fatta da me essendo sicuro di non fumarmi la merda che da il mercato nero?! Siamo nel 2011 e siamo ancora in questa mentalità..
    La cosa che mi scoraggia è pensare che i politici sono “anziani” non capirebbero mai l’esigenze che ha il popolo giovane..
    Forza!

  67. VERGOGNA ITALIA, MI VERGNOGNO DI ESSERE ITALIANO!!!!!! ROVINARE LA VITA PER 4 PIANTE E SOTTOLINEO PIANTE. IN GALERA DEVONO ANDARE I MAFIOSI E I CRIMINALI CAZZO…OPS SIAMO GOVERNATI DA MAFIOSI E CRIMINALI GIUSTO….

  68. e assurdo… ma del resto che cosa ci si puo aspettare da un paese come il nostro che incoraggia la malavita, premia i colpevoli e ostacola i giusti che cercano di portare avanti una causa, qualunque essa sia.
    basta e ora di cambiare prima che arrivi il nostro turno perche potrebbe gia adesso toccare a chiunque…

  69. Grazie anche a questa vostra iniziativa, nella speranza che le cose possano cambiare, nella speranza che si mettano da parte finti perbenismi che oramai sono solo ridicoli.

  70. Vergognosa sentenza in un Paese che oltre alla ragione ha perso anche la dignità.

    Il mio appoggio a quest uomo e alla sua famiglia. Sono cose che non devono succedere, incredibile che chi coltiva 4 piante di canapa debba subire una condamma quasi pari a quella per stupro.

  71. A leggere certe leggi che vanno a punire dei veri e ribadisco veri reati e accostandoli alla legge Giovannardi /Fini riguardo l’uso e la detenzione di canapa indiana comunemente chiamata marijuana mi si rizzano i capelli.Purtroppo nel mondo in cui viviamo chi fa del bene va in galera mentre chi distrugge famiglie intere e , dico di più, una nazione intera come l’Italia ha anche il coraggio di ricandidarsi o diventare senatore a vita.Ma il punto cruciale è la mancanza di diritti , nella nazione dove fu scritto” dei delitti e delle pene” di Beccaria.Mi chiedo come è possibile essere più arretrati di persone che hanno vissuto secoli fà.Allora mi viene da pensare(oddio pensare da solo?) che ci siano manovre oscure volte a favorire la criminalità organizzata e, ancor più ridicolo, favorire stati come la Francia che smercia derivati psicoattivi della canapa(hashish) come se fosse acqua, o l’Olanda che accoglie(furbamente) i consumatori di canapa e derivati ma vieta che la si coltivi nella loro terra.Rimango sgomento riguardo al fatto che l’alcool fa più danni e lo si trova nei supermercati, e ricordiamoci che l’alcool non solo uccide chi ne abusa, ma rende costoro anche un pericolo per terze persone, per non parlare delle migliaia di donne che vengono brutalmente sottomesse anzi massacrate da mariti e/o compagni alcolizzati.Spero in un futuro migliore per tutti.Aggiungo in fine che queste sono la punta dell’iceberg perchè ci sono da aggiungere tutta una serie inequivocabile di effetti benefici per la salute nonchè per le nostre umili e sempre più vuote tasche. Firmato. Andrea Corona Cagliari.

  72. Condivido Totalmente. Io non sono un consumatore di canapa e neanche un fumatore di Tabacco. Sono semplicemente Liberare e a favore di uno stato laico! BASTA MAFIE che lucrano su una pianta coltivata da millenni

  73. Assurdo,è anche per persone come loro che bisogna andare avanti con la nostra campagna,in Italia ci sono troppe leggi ingiuste!
    Per esempio quella che ti condanna a 3 anni se si fa sesso in auto con la propria ragazza poi magari uno che stuprauna ragazza si becca anche di meno! SENZA SENSO!

  74. d’accordo con tutta la linea dell’articolo. E’ una vergogna.
    Ma sinceramente non credo che l’Italia arriverà mai a legalizzare una pianta che ridurrebbe drasticamente gli introiti delle mafie perchè credo che la mafia sia più infiltrata nel nostro governo di quanto possiate mai immaginare…

  75. Anche io come tutti voi non ne posso più di sentire storie di questo genere,posso solo immaginarmi il dolore che proverà la famiglia di questo pover’uomo.E’ anche per lui e per gli altri incarcerati ingiustamente che voglio portare avanti la nostra battaglia contro queste leggi assurde di cui l’Italia è piena,vedete anche quella che ti condanna a 3 anni se fai sesso in auto con la tua ragazza quando invece altri che stuprano sul serio delle ragazze a volte prendono delle condanne minori..SENZA SENSO!!

  76. C’è un progetto di fondo. Questo progetto nasce verso la metà degli anni 90, dopo la caduta della Prima Repubblica, e si concretizza parzialmente con la prima vittoria del “polo delle libertà” nel 1994, poi definitivamente con la vittoria delle elezioni del 2001 da parte dell’allora “Casa delle libertà”, e la seguenti brutali repressioni poliziesche al g8 di Genova del luglio 2001.

    Quale progetto, direte voi? Un vero e proprio Pogrom. Un Pogrom volto alla distruzione delle conquiste sociali avvenute in Italia negli anni sessanta e settanta. Questo pogrom è tutt’ora in corso e per adesso stanno vincendo ancora loro, ci sono si dei sottili segnali di cambiamento ma per la verità ancora molto timidi.

    I maggiori artefici e promotori di questo Pogrom sono stati gli ex rancorosi topi di fogna fascisti, per tutti gli anni sessanta e settanta relegati, giustamente, ai margini della società italiana. Mascheratisi da democratici nel 1995 a Fiuggi e vestiti delle loro pelli d’agnello con sotto ben celata la loro vera identità di lupi, sono assurti al potere grazie a Silvio Berlusconi che li sdoganò nel 1994 e li inserì nella sua coalizione. Dal 2001 è partita la vera battaglia per la distruzione di quella che era stata l’italia dei loro “nemici” storici, e la cannabis non è altro che una scusa, tra le tante, per colpire le persone che non gli piacciono, gli stili di vita che loro non possono accettare o che semplicemente non gli vanno a genio.

    Quali sono i loro più acerrimi nemici? Gli “spiriti liberi”. Essendo dei volgari servi , nei secoli dei secoli, quello che non possono tollerare sono le persone che hanno uno spirito liberale e libertario, le persone che hanno una mentalità aperta, una curiosità viva, in una parola una VITALITA’ che questi miserabili, non possono arrivare a concepire e quindi non possono tollerare. Questo è quanto.

  77. Siamo costretti dalla LEGGE a finanziare la mafia solo perché non possiamo coltivare per conto nostro..In questa situazione ci sono praticamente tutti gli italiani e vorremmo essere liberi di non essere considerati dei DROGATI.

  78. Scandaloso…da 6 a 20 anni per un reato che non ha motivo di essere reato, non è possibile che un ragazzo venga considerato criminale solo per aver coltivato una pianta INNOCUA, bisogna combattere, io sarò al vostro fianco!

  79. legalizziamolaaaaaaaaaaaa e finiamola con queste baggianate sulla canapa e solo 1 pianta naturale….. se e per gli effetti del THC,allora dovremmo sterminare tutti i vigneti perche su di essi si produce il vino che fa “ubriacare” non so se mi spiego

  80. Siamo stanchi di questa guerra inutile, fasulla e mafiosa! Una guerra che ha come unico obbiettivo quello di alimentare sempre piu le casse della mafia, una guerra anticostituzionale che lede il diritto di scelta e di fade del proprio corpo cio che si crede. La politica NON può continuare a far finta di non vedere e stare con le mani in mano, la politica deve adeguare per forza di cose la legge, non può permettere che succedano ancora queste cose perché una cosa disumana quella che é successa a quest’uomo, fuori da logica!!!
    La canapa sta entrando sempre di piu a far parte della nostra società ed é giusto che venga regolamentata a dovere.

  81. “Claudio Bonsegna, 49 enne di Nardò, venne sorpreso dagli agenti del Commissariato di Nardò a coltivare quattro grosse piante di marijuana presso la sua abitazione a Porto Selvaggio.”

    “è stato condannato alla pena di sei anni e tre mesi di reclusione”

    “..Battisti venne arrestato, detenuto nel carcere di Frosinone e condannato a 13 anni e 5 mesi per l’omicidio del gioielliere Pierluigi Torregiani, ucciso nel febbraio 1979..”

    Quattro piante di Canapa: sei anni e tre mesi.

    Omicidio nel corso di rapina a mano armata: 13 anni e 5 mesi.

    Europa. Italia. 2011.

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