Il difficile momento che stiamo vivendo impone di dare la priorità assoluta ai problemi dell’economia e dello sviluppo. Per tale ragione, nel recente passato, ci siamo soffermati principalmente su questi temi. Tuttavia non possiamo non chiederci che partito liberale sarebbe il nostro se non si occupasse con la dovuta attenzione dei diritti civili e della tutela delle minoranze?

Abbiamo quindi avviato cinque iniziative che riguardano: la istituzione del Garante dei diritti del malato e del disabile, la liberalizzazione delle droghe leggere, il riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto, la liberalizzazione della prostituzione, le disposizioni sul fine vita. In questa prima nota, mi soffermerò sulle prime due, mentre illustrerò le altre nei prossimi giorni.

L’iniziativa nel campo della sanità discende dalla consapevolezza delle disfunzioni esistenti in un settore delicatissimo e di grande rilevanza per ciascun cittadino, inquinato dalle interferenze della politica, dall’affarismo e dal clientelismo. Anziché preoccuparsi della salute degli italiani, spesso, le ASL privilegiano le carriere facili di primari, scelti non per merito, ma in base all’appartenenza. Troppo spesso si  registrano, altresì, sprechi di risorse per favorire acquisti a cifre esorbitanti di attrezzature e materiali o per pagare forniture inesistenti. Non vi è quasi mai un rapporto adeguato tra costi e benefici, a causa delle spese allegre, oltre a registrare esuberi di personale, rispetto alle reali necessità. Tutto questo dipende dall’interferenza indebita della politica ed è aggravata dal numero eccessivo di Aziende Sanitarie sul territorio, quando ne sarebbero sufficienti una in ogni Regione o, al massimo due, in quelle più grandi. Anche il ricorso alle strutture private in convenzione, che comporta costi sicuramente inferiori, sovente, ha dato luogo a episodi di corruzione, se non al pagamento di prestazioni non corrispondenti al reale.

L’istituzione di un Garante, da inquadrare tra le Autorità amministrative indipendenti con funzioni di controllo e regolazione della corretta applicazione delle norme concernenti i diritti del malato e del disabile e della verifica di qualità della gestione, alleggerirebbe il lavoro delle Procure, che, nel maggior numero di casi, non dispongono del personale e delle competenze per scoprire e perseguire i reati commessi. Una burocrazia elefantiaca ed un sistema giudiziario non idoneo a dare risposte celeri alle sacrosante richieste del malato e del disabile, marcano la distanza abissale, che, oggi, si registra tra il cittadino ed i suoi diritti più elementari.

La figura del Garante, di cui proponiamo l’istituzione, potrà rispondere con immediatezza alle richieste degli utenti e sanzionare i comportamenti scorretti o negligenti, rendendo più efficienti i servizi e riducendo gli sprechi. Potrebbe, inoltre, far comprendere che la politicizzazione del mondo della Sanità è una sciagura, che dovrà essere eliminata.

La istituzione di tale figura di garanzia ristabilirebbe il doveroso rapporto tra autorità e responsabilità, non soltanto nell’ambito sanitario, ma anche rispetto ad altri livelli burocratici, che spesso tendono a negare o comprimere i diritti delle persone malate o disabili.

La seconda proposta riguarda un approccio laico al difficile tema della coltivazione, commercio e utilizzazione delle droghe leggere, prescindendo da ogni tipo di prevenzione di carattere ideologico o religioso. La constatazione che il fenomeno è in continua espansione, soprattutto nel mondo giovanile e che il traffico degli stupefacenti è la maggiore fonte di finanziamento della delinquenza organizzata, impone un approccio tutt’affatto diverso da quello seguito finora. Siamo quindi decisamente favorevoli alla legalizzazione, ovviamente soltanto per le droghe leggere, di cui è scientificamente provata la modesta incidenza sulla salute.

L’Olanda, che ha scelto tale strada, non solo non ha registrato una crescita del consumo di queste sostanze, ma ha una percentuale di diffusione (9,7%) inferiore a quella di Paesi proibizionisti, come l’Italia (10,9%) o la Germania (9,9%) per non parlare della Gran Bretagna, (15,8%) dove il consumo è molto più  elevato.

L’obiettivo della legalizzazione è stroncare il commercio illegale, imponendo una coltivazione e vendita, secondo regole molto precise. E’ previsto pertanto il divieto di cessione ai minorenni, nonché la limitazione nella vendita ad un medesimo utente, (non più di cinque grammi giornalieri ) e nel quantitativo di cui sia consentita la detenzione, ( non più di trenta grammi) oltre alla definizione dei luoghi dove ne possa essere consentito l’uso, con esclusione di quelli pubblici, anche per ragioni igieniche e di buon costume.

Il primo obiettivo è quello di ampliare, come per l’alcool ed il tabacco, l’ambito della sfera delle libertà individuali. Tale scelta impone di prendere atto che il tema del consumo di droghe leggere, (quelle pesanti comportano problematiche ben più complesse) non è materia criminale, ma riguarda la salute pubblica. Un secondo obiettivo è quello di ridurre il consumo, togliendo il gusto del proibito, che, principalmente nei giovani, esercita un fascino enorme. Allo stesso tempo la legalizzazione consentirebbe di esercitare un miglior controllo medico.

Sicuramente l’alcool, come peraltro il tabacco, sono molto più dannosi per la salute. Tuttavia l’esperienza, principalmente quella del proibizionismo praticato agli inizi del secolo scorso negli USA, ha dimostrato che tale scelta è la peggiore, perché non riduce il consumo delle sostanze nocive e favorisce le attività criminali.

In una società liberale il confine tra ciò che è lecito, ancorché dannoso per la salute, e ciò che invece è illecito, deve essere netto. Avviare un confronto laico ed aperto, non condizionato da pregiudizi di tipo ideologico su tali temi, può contribuire a ridurre il ritardo culturale che attualmente sconta il nostro Paese, rispetto al Mondo occidentale, cui apparteniamo.

Tratto da Rivoluzione Liberale

168 Commenti

  1. […] http://www.partitoliberale.it/rivoluzione-liberale-nei-diritti-civili/Il difficile momento che stiamo vivendo impone di dare la priorità assoluta ai problemi dell’economia e dello sviluppo. Per tale ragione, nel recente passato, ci siamo soffermati principalmente su questi temi. Tuttavia non possiamo non chiederci che partito liberale sarebbe il nostro se non si occupasse con la dovuta attenzione dei diritti civili e della tutela delle minoranze? […]

  2. Ci sarebbero mille motivi da elencare dai benefici della legalizzazione delle dorghe leggere: Non ci sarebbe in giro sostanze pienissime di ammoniaca , varichina , veleni e schifezze che aggiungono nell’erba e nell’ hascis per sviare i cani che distruggono la salute di chi nè fà uso….i giovani – svutare i carceri stracolmi di gente che vive peggio degli animali con relativi COSTI per lo stato che tiene e a volte uccide i la gente nei carceri – togliere il business alla mafia che ricicla il guadagno in armi e droghe pesanti – posti di lavoro in più per tutti – entrate in più per lo stato…ecc.ecc.

  3. Mi sembra veramente assurdo che certi elementi facciano parte di questo partito.
    Manifesto tutto il mio dissenso in merito alle affermazioni di De Blasio,criticare con facili(e fin troppo ripetuti) pregiudizi un’iniziativa così nobile è un’offesa diretta e mirata a chi credeva di avere il diritto di curarsi e di esercitare la propria libertà.
    Ripeta gli stessi concetti che difende nei suoi interventi a un malato di SLA o di qualsiasi patologia grave guardandolo negli occhi,gli dica in faccia che il suo diritto di curarsi cessa di esistere quando si viola la volontà delle imprese che fanno girare l’economia, o che ci sono cose più importanti visto il momento….Credo che vedendo gli occhi lucidi di questo invalido le sue reazioni potrebbero essere solo due:o una forte indignazione verso la sua persona o un netto ripensamento sulla sua posizione.
    Le stesse sue perplessità potrebbe esprimerle a un consumatore abituale di cannabis, elemento rispettabile e incensurato, che per essersi coltivato due piante per il proprio uso personale oggi magari si ritrova senza patente e etichettato come un drogato.
    Non mi sono mai bucato in vita mia, non ho mai preso una pastiglia e sono titubante nell’ingurgitare pure gli antibiotici per via degli “effetti collaterali” si immagini se potrei mai difendere una linea antiproibizionista al 100%.Ma ho visto intorno a me decine e decine di persone validissime abbrutirsi e cadere come mosche quando le droghe pesanti hanno invaso la loro vita e sostituito l’aspetto socializzante della cannabis con il devastante culto dello sballo, e ho provato sempre un misto di rabbia e di pietà nei confronti di tutti quelli che ci sono cascati e per quelli che continuano a caderci.
    FLI è alla ricerda disperata di elementi come lei è ancora in tempo a cambiare, la invito a cogliere l invito del sig. Da Col in quanto forse è lei a non essere il benvenuto qui….
    Non sono tesserato e forse non avrei il diritto di esprimermi in merito ma non ho scelto la via dell anonimato proprio perchè sono daccordo con lei che esiste un obbligo forse morale di firmare le proprie idee in quanto, in caso contrario, non si risulterebbe credibili.

    Cito le sue parole:”Io mi ritengo una persona decisamente pratica e poco chiaccherona, guardo i fatti e vedo di parlare su dati certi ed obbiettivi!”.
    Mi domando a questo punto se ha mai sentito parlare del prof Grinspoon o del prof. Gessa o se potrebbe essere così gentile di dirci dove possiamo reperire le informazioni obiettive che la rendono fermo nel criticare la linea del Segretario,magari ci ricrediamo anche noi!
    Probabilmente per lei i due medici sopracitati sono solo due vecchi rimbambiti(ammesso che sappia di chi si parla), ma la invito a documentarsi, questi sono solo due esempi di personaggi sostenitori della filosofia che predica che solo attraverso il confronto delle conoscenze sia possibile arrivare a delle conclusioni e apprendere nuove verità, se così non fosse oggi saremmo ancora costretti a subire la verità per cui la Terra è piatta e non tonda.
    Se è davvero un liberale lo dimostri e si apra al confronto,criticare pubblicamente l’operato del Segretario di un partito non è utile ne a far chiarezza ne a risultar credibili, criticando un altro utente e non direttamente de Stefano per le sue proposte.

    Lorenzo

  4. P.S. siamo nel 2011 ma per molti di noi la storia non è valsa a niente ! … che tristezza !
    un cosa dovreste fare ! se una cosa non crea problemi a terzi perchè negarla ! e questo vale per tutto ! ma molti di noi vanno avanti con i paraocchi e i tappi alle orecchie ! ma ogni tanto scrivono e parlano … ma come faranno…..

  5. Appoggio in toto quanto ribadito da Stefano Angeli e confermo l’opinione contraria di tutti gli iscritti di Cesenatico. Aggiungo poi un elemento. Leggendo alcuni commenti di determinati “legalizzatori” mi accorgo che c’è chi vorrebbe che il PLI alle prossime elezioni politiche si alleasse con il PDL… Mi viene allora un dubbio…e lo lascio sospeso li…all’attenzione degli utenti reali e non… 🙂 Rammento tuttavia che Berlusconi, per quanto nel suo privato magari si abbandoni a pratiche non sempre condivisibili (ma comunque assolutamente legittime e rispettabili vista anche la recente presa di posizione del Partito), ufficialmente è contrario alla legalizzazione delle droghe leggere avendo lui stesso dichiarato più volte di non averne mai fatto uso. Quindi puodarsi che prenda su il PLI (che non piglierebbe un voto se facesse la sua lista, portando eventualmente una manciata di voti al PDL) ma poi scordatevi che sostenga una posizione del genere in Parlamento se dovesse mai ritornare al governo lui o chi per lui o che comunque si trovasse all’opposizione.

  6. Naturalmente Stefano Angeli ha tutto il diritto di disapprovare l’iniziativa del Segretario Nazionale sulla legalizzazione delle droghe leggere. E questa opinione come tutte le altre va rispettata. Come vanno rispettati i 7 iscritti consultati da Stefano che io ritengo un buon dirigente. Mi auguro che la disapprovazione di 8 iscritti non fermi l’intenzione del Segretario Nazionale nel portare avanti quella che io invece ritengo, al pari degli altri punti esposti, una lotta fondamentale del PLI.

    Perché è importante depenalizzare il consumo della Canapa? Il Segretario ha dato chiare indicazioni che spiegano molto bene le ragioni del perché sarebbe più auspicabile una legalizzazione delle droghe leggere non ultima, io aggiungerei, quella della coltivazione a scopo terapeutico per i malati di sclerosi multipla, glaucoma e tantissime altre patologie. Il diritto di scegliere come curarsi deve essere uno dei diritti inderogabili i irrinunciabili per i cittadini. L’utilizzo della Canapa ricopre un largo spettro di settori merceologici che non sono solo legati all’aspetto ludico o ricreativo. Anche il fattore ricreativo non andrebbe trascurato in quanto ci sono più di SEI milioni di consumatori abituali in’Italia.

    Concordo, inoltre, con Stefano Angeli che chi vuole indicare le linee politiche al partito prima si deve iscrivere. Apprezzo molto l’apertura di Stefano sulla possibilità di un confronto con chi ha idee diverse dalla sua. Io sono pronto ad aprire un dibattito, anche pubblico, portando dati da tre diversi Paesi europei da dove si evince che la legalizzazione/tolleranza verso la Canapa ha, di fatto, creato più vantaggi che svantaggi. Quindi invito l’amico Stefano a contattarmi per aprire un confronto su dati attendibili di chi già si è mosso in questo senso.

    Per quanto riguarda i commenti essendo il sito impostato per lasciarli aperti e non moderati – essendo un punto di riferimento liberale – trovo giusto che anche chi non voglia lasciare il proprio nome e cognome sia libero di lasciare la propria libera opinione. In un Paese dei divieti cerchiamo perlomeno noi liberali di insegnare quale sia la via maestra per definirsi liberi.

    Un saluto,
    Augusto Tagliati,
    Membro della Direzione Nazionale del PLI.

  7. Ritorno sull’argomento solo per confermare che ritengo i diritti civili importantissimi da difendere per un liberale, ma che non riconosco tra questi la legalizzazione e l’uso libero di droghe leggere. Ritengo che su questo aspetto i contro siano assai più dei pro e ritengo che non ci sia alcun consenso da guadagnarsi in questa direzione. Questa è la mia opinione e quella degli iscritti della mia provincia (consultati sull’argomento). Ovviamente questa è la nostra opinione e siamo apertissimi a confrontarla con chiunque, ma se qualcuno vuole indicare la linea politica del PLI sarebbe bene che prima si iscrivesse al partito. Confermo infatti molti dubbi sull’identità di molti che qui si firmano con pseudonimi ed altrettanti dubbi su altri che possano parlare da iscritti.

  8. De Blasio cosa fai? io che sono un malato in convalescenza da mesi vengo sempre tirato in ballo? 😉 Mi tiri pure tu per il pigiama? Mi volete lasciar dormire? 😉 Meriti una risposta seria seppure giunga da un ragazzo di 40 anni stanco a malconcio a causa di una lunga malattia. Ti dirò che il coraggio, io lo definisco così, di de Luca ha riacceso finalmente un po’ di entusiasmo e non lo vedo solo dai tantissimi commenti che sono piovuti su questo articolo ma da ciò che percepisco in giro per la città. Capisco benissimo che ci siano degli elementi di “politica-economica-sociale” preminenti in questo periodo e non sarò di certo io a negarlo. Però sono convinto che un buon partito politico possa occuparsi di più questioni creando dei team ad hoc per ognuna di essa.

    Per chi esprime un dissenso verso la linea politica del Segretario non porto nessun tipo di rancore, ci mancherebbe, ho sempre preferito nella mia vita confrontarmi piuttosto di scontrarmi. Però vorrei che si usasse anche l’onesta intellettuale che riconosco a tutti i Dirigenti del PLI. Ma non è mia intenzione polemizzare con nessuno, e d’altronde non credo nemmeno di aver mancato di rispetto a qualcuno. Mi trovi pienamente d’accordo quando sostieni che ci si deve informare sui Paesi europei dove da anni hanno adottato una politica di legalizzazione/tolleranza prima di fare delle proposte concrete: io ho passato qualche mese ad informarmi e a farmi tradurre testi dall’olandese e dal tedesco in italiano e credo di essere sufficientemente competente in materia. Ma hai ragione tu: quali saranno i lati positivi di tutto ciò? E se non ce ne saranno? Lo vedremo solo in futuro.

    Ciao e buon lavoro a tutti.

  9. Gentile sig. Antonio dal Col,
    ho letto le sue riflessioni e le risposte al segretario di Cesenatico Axel Famiglini.
    Sinceramente la invito a riflettere che ad oggi, 3/11/2011, vista la attuale disastrosa situazione economica del paese “ITALIA”, ci siano da affrotare politicamente battaglie ben più urgenti e impellenti per far fronte alle tante necessità dei cittadini.
    Ritengo che ad oggi farsi una “canna” o andare con una “prostituta” non sia una riflessione politica su cui perderci troppo tempo, come invece trovo indispensabile perseguire altri tipi di proposte che avviamente non dirò a lei! 😉
    Senza dubbio in merito ai punti proposti del segretario nazionale Stefano de Luca ci può essere più o meno condivisione a maggior ragione se un partito politico si propone e si dice essere “liberale” !.
    Vorrei finire con lei prendendo spunto da questo suo prezioso ed intenso passaggio che dice:
    ” ………ma perché’ non entra a far parte dell’ F.L.I che forse risponde alle sue esigenze politiche? Se uno non si riconosce più nella linea politica del suo Segretario, che se ne vada, nessuno la trattiene, ne lei, ne chi la pensa appunto come lei. Aggiungo e le dico che molto probabilmente sarà con gente come me che lei dovrà confrontarsi d’ora in poi se intende rimanere in questo partito. Cordialità”.

    Scusi dal Col, ma come si permette di dire certe cose? Chi sarebbe lei per dire queste stupidità? Visto che mi piace abbassarmi ogni tanto ai livelli altrui la informo che da questo istante anche lei dovrà confrontarsi d’ora in poi con gente come me se intende rimanere in questo partito amesso e non concesso che lei ne faccia già parte! Pensa di poterci intimorire? Se la mette in questi termini sappia che io detesto gli arroganti e i presuntuosi e li ho sempre combattuti! Penso di essere stato “MOLTO CHIARO!!!!”.

    Caro Tagliati,
    se nel nostro partito ci sono dirigenti o tesserati che esprimono un loro dissenzo o perplessità non sono da additarsi come persone che contrastano le proposte della segreteria ma che la pensano sostanzialmente in maniera diversa! 😉
    Riprendo citando le tue parole:

    “……. reale consenso formulata dal Segretario de Luca. Io personalmente la condivido in tutti i punti. Penso che sia giusto unirsi e portare avanti le chiare indicazioni del Segretario. Poi i conti li potremo fare alla fine e se saranno positivi, come io credo, ci sarà solo da rendere merito della lungimiranza del nostro Segretario che ha avuto, senza alcun dubbio, un gran coraggio. Io vado avanti con il mio Segretario e v’invito tutti a seguirlo in questa battaglia!”.
    Sono contento che tu condividi queste proposte e mi rende felice leggere queste tue parole di vero entusiasmo!
    Io non posso permettermelo visto che ormai sono stato soprannominato il “giovane esaltato!!!!”, capisci bene che questa volta lascio di buon grado a te l’esaltazione! 😉
    Reale consenso? lo vedi attraverso qualche centinai di ragazzi/e più o meno giovani che hanno condiviso questo link?
    Forse lo vedi nei preziosi commenti di alcuni di loro sotto questo articolo?
    Trova che ci sia coraggio nel riproporre diverse battaglie politiche promosse a loro tempo dai Radicali e mai ascoltate?
    E se “i conti” non saranno positivi visto che anche a mio avviso non rientrano nelle attuali ed urgenti priorità del paese? Poi che facciamo?
    Andiamo con una prostituta fumandoci un cannone di “Maria”???. 😉 Scherzi a parte, invece di fare comizietti sterili facciamo politica seriamente visto che dal dopo “PORCELLUM” ancora mi giro i pollici! 😉

    Personalmente sto elaborando queste proposte non tanto dal profilo ideologico in cui potrei essere anche favorevole ma in base alle esperienze delle altre nazioni che le hanno già fatte proprie mettendole in pratica da anni!
    “OLANDA, BELGIO, GERMANIA” sono degli ottimi esempi su cui riflettere e su cui documentarsi giusto per fare qualcosa di concreto! 😉
    Esorto di fare lo stesso per avere una reale ed oggettiva visione di quelli che sono in fatti e non a chiacchere i pregi e i difetti, i vantaggi e gli svantaggi socio economici attraverso una semplice ricerca su internet costellata di NUMERI e di interessanti riflessioni dei politici di quei paesi!! 😉
    Wowwwwwwwwww, pensate!!!!!!!!!
    Io mi ritengo una persona decisamente pratica e poco chiaccherona, guardo i fatti e vedo di parlare su dati certi ed obbiettivi!

    Buon lavoro a tutti!

    Edoardo de Blasio
    Direzione provinciale del Lazio per il PLI
    Incaricato nazionale della GLI

  10. Gentile Sig. Da Col, non è certamente mia intenzione discriminare qualcuno, ci mancherebbe. Tutti noi commettiamo errori, soprattutto da giovani. L’importante è ravvedersene una volta cresciuti. D’altra parte le saranno noti i casi di decine di migliaia di ragazzi che sono passati negli ultimi trent’anni presso i centro di recupero per i tossico dipendenti, ragazzi che hanno iniziato appunto con il classico “spinello” e poi sono passati oltre. Non dimentichiamo poi coloro che non ci sono più perchè ad un certo punto hanno oltrepassato la soglia del sopportabile. Abbiamo bisogno di diffondere ulteriori droghe? Cui prodest? E’ possibile che dietro a certi sostenitori della legalizzazione ci sia chi ci vuole solamente lucrare a danno dei ragazzi confidando in lauti guadagni? L’aspetto economico non mi pare affatto secondario fra l’altro. Ad ogni modo questo è quanto da parte mia su questo argomento. Personalmente ritengo che le scelte vadano preventivamente ponderate e discusse e poi, se condivise dalla maggioranza, eventualmente adottate. Il metodo “Barabba” è molto facile da adottarsi su internet, occorre poi vedere cosa c’è realmente nella realtà dietro a tanti pseudonimi. Chi ci sarà vedrà. Auguri e cordialità.

  11. Sig. Famiglini premetto che non faccio uso nessuna sostanza stupefacente, ma non nego di essermi fatto qualche canna in età giovanile ed è per quello che mi sento in diritto e in dovere di affermare che quelli che anno fumato erba o suoi derivati, di solito, non passano ad altre sostanze al massimo fumano ancora qualche volta in un anno e sono persone stimate ed affermate in ogni settore lavorativo. Dunque è gente da non discriminare anzi promuovendo questa iniziativa si darebbe loro la tranquillità psicologica che non stanno facendo nulla di male. Basta punire e rovinare incarcerare migliaia di giovani che fumano qualche spinello, trattarli come veri e propri delinquenti ( tra l’ altro moltissimi di loro smettono dopo qualche anno.) Vede Alex, io affermo queste cose perché mi sono documentato parecchio ed ho seguito personalmente molti giovani che usavano tale sostanza. Comunque una cosa è certa, più la vieti, e più ottieni l’effetto contrario; questo concetto viene espresso molto bene dal nostro Segretario nazionale. Saluto

  12. Mi tirate in ballo anche quando dormo 😉 Io credo che ora ci sia una proposta netta, chiara e con un reale consenso formulata dal Segretario de Luca. Io personalmente la condivido in tutti i punti. Penso che sia giusto unirsi e portare avanti le chiare indicazioni del Segretario. Poi i conti li potremo fare alla fine e se saranno positivi, come io credo, ci sarà solo da rendere merito della lungimiranza del nostro Segretario che ha avuto, senza alcun dubbio, un gran coraggio. Io vado avanti con il mio Segretario e v’invito tutti a seguirlo in questa battaglia!

    Augusto Tagliati,
    Membro della Direzione Nazionale del PLI.

  13. Gentile Sig. Da Col, rispetto poi alla maggiore vitalità del partito le domando: crede che se ci facessimo tutti una canna saremmo molto più vitali? 🙂 Io non credo. Io penso che il PLI debba guardare ad ampio spettro ed essere pronto con proposte condivisibili a raccogliere l’elettorato che presto o tardi inizierà (e sta già iniziando a quanto so) ad ‘emigrare’ dai due poli. Sono proposte di ampio respiro, adatte ad un vasto pubblico, quelle che un partito che vuole crescere deve saper compiere. Le proposte di nicchia come queste temo che se da un lato non mettono d’accordo tutti, dall’altro raccoglieranno un magro consenso cercando le briciole momentaneamente scontente del partito radicale che già non possiede un vastissimo consenso politico. Io la mia proposta al sig. Tagliati l’ho già fatta. SI alle coppie di fatto, SI alla liberalizzazione della prostituzione con controllo sanitario e regolamentazione fiscale, SI all’uso terapeutico delle droghe leggere sotto prescrizione medica. Se uno sta bene non ha bisogno di drogarsi ed è meglio che rimanga desto sulla realtà. Cordialità. P.S. Mi scusi la facile ironia ma alle volte è più forte di me…oserei dire che ne sono dipendente… 🙂

  14. Gentile Sig. Da Col, la sfido a trovare un qualunque certificato di battesimo in qualunque parrocchia italiana su cui sia apposto il mio nome 🙂 Io non ce l’ho con la religione. Ci mancherebbe. Io credo che esista un Dio. Ognuno può essere della religione che vuole. Quello che ancora non mi è chiaro è chi abbia ragione. Probabilmente un po’ tutti 🙂 Non condivido invece la politica della Chiesa cattolica (il cosiddetto potere temporale), soprattutto in Italia. Pertanto la sua accusa di essere un “Papaboy” la rispedisco celermente al mittente 🙂 Detto questo le mie ragioni sono semplici. Solitamente chi si droga inizia per un bisogno di tipo psicologico. E’ noto che quando la droga leggera non basta più per assuefazione mentale si passa a quelle pesanti. Pertanto diventa un incentivo a passare a sostanze sempre più pericolose. Si badi bene che io non sono contrario all’uso terapeutico, se però prescritto da un medico. Sono contrario all’uso diciamo…ludico… Ci sono già alcol e nicotina dove nel primo caso un uso smodato provoca disastri a se stessi e agli altri (anche se poi c’è pure il discorso del fumo passivo ma per il momento lasciamo correre). Perchè dobbiamo legalizzare ulteriori droghe che possono condurre soggetti mentalmente deboli ad assumere sostanze sempre più nocive? Assumere droghe è un costo sia per l’individuo che per la collettività che deve farsi carico di curare l’individuo quando queste droghe causeranno disturbi o danni al consumatore o addirittura al suo prossimo. Non capisco poi quale sia il vantaggio sociale di liberalizzare una droga. Chi si drogava ieri continuerà a drogarsi domani. Chi non si sarebbe drogato ieri non lo farà domani. Personalmente non ne ho mai avuto bisogno, ciononostante la famosa “canna” è così diffusa che legalizzarla non cambierebbe nulla in pratica. Nei fatti però sarebbe un sostanziale danno morale perchè segnerebbe l’accettazione pubblica dello sballo di Stato con potenziale peggioramento delle sostanze assunte. Non capisco pertanto quale sia il valore aggiunto rispetto alla crescita sociale e democratica di un Paese. Regalare un quarto d’ora di incoscienza per tutti? Indurre soggetti più deboli a consumare droghe sempre più nocive e pesanti? A mio parere l’unica battaglia giusta che si potrebbe fare è diminuire la gravità del reato se uno viene pescato con qualche “canna”. Tuttavia io credo che una società civile possa dirsi liberale anche se sostiene chiari principi morali condivisi dalla maggioranza della popolazione. Altrimenti neppure gli Stati Uniti potrebbero essere considerati liberali eppure sono invece un esempio per tutti noi nonostante le contraddizioni che contraddistinguono quel grande Paese. Liberalizzare le droghe leggere non migliorerà l’Italia nè la farà diventare più onesta. Al massimo metterà sul lastrico qualche spacciatore di bassa lega…perchè le grandi organizzazioni criminali sapranno come “tutelarsi” dalla eventuale perdita economica. Cordialità.

  15. Sig. Famiglini non capisco il motivo di questa sua ossessione per la cannabis… non è il demonio mi creda. Probabilmente se questo Paese è messo così è anche merito di individui come lei che sicuramente è un devoto ( un Papabois ) per intendersi ed è di questa gente che il Partito Liberale Italiano intende fare a meno, poi le cose andranno come devono andare, di certo io intendo appoggiare la politica del Segretario e lei? Non basta fare alleanze con partiti conservatori che non portano a nulla MEGLIO essere protagonisti , ma per farlo a volte si devono affrontare dure battaglie. Fino ad ora il P.L.I è stato come in un bozzolo inerme ma è giunta l’ora che ne esca com tutta la sua vitalità che fino ad ora non ha espresso.

  16. Gentile Sig. Dal Col, quello che dice lei è molto interessante e ne prendo atto. Forse lei non sa che con F.L.I. in molte parti d’Italia il P.L.I. ha condotto accordi elettorali che per quanto non abbiano prodotto risultati ecclatanti hanno comunque permesso al partito di presentarsi alle elezioni amministrative e di avere quel minimo di visibilità che in molte realtà il P.L.I. non aveva più da decenni come a Rimini ad esempio. Alcuni di noi sono in diretto contatto con esponenti di F.L.I. a livello nazionale e parlamentare. Ognuno poi fa quello che ritene meglio, tuttavia sappia che non è certamente con il suo atteggiamento che si raccoglie consenso. Al limite si può covare una sorta di piccola corte dei miracoli che attende solamente che vendano la “maria” gratis al mercato rionale. Mi pare piuttosto che i problemi dell’Italia sia ben altri che quello di passare un quarto d’ora nella più totale incoscenza… Ad ogni modo il suo modus operandi non è nè liberale nè democratico e questo glielo può dire chiunque abbia un minimo di confidenza con il significato di questi due termini. Quindi la prego almeno di non spacciarsi per liberale. Se questo partito prenderà delle direzioni che non sono più conciliabili con i miei principi morali è chiaro che ognuno andrà per la sua strada dato che chi mi conosce sa come la penso e sa cosa ho sempre detto. La coerenza per qualcuno è ancora un valore. Cordialità.

  17. Signor Famiglini forse è lei un po agitato,.. ma non importa, piuttosto le pongo una domanda che mi viene spontanea, ma perché’ non entra a far parte dell’ F.L.I che forse risponde alle sue esigenze politiche? Se uno non si riconosce più nella linea politica del suo Segretario, che se ne vada, nessuno la trattiene, ne lei, ne chi la pensa appunto come lei. Aggiungo e le dico che molto probabilmente sarà con gente come me che lei dovrà confrontarsi d’ora in poi se intende rimanere in questo partito. Cordialità

  18. Gentile Sig. Da Col, rispetto la sua opinione tuttavia la leggo fin troppo agitato per i miei gusti. Ad ogni modo lei rispetti la mia di opinione e si vada a rileggere frasi inneggianti alla “maria” e similari e mi dirà se questo atteggiamento sia consono con un partito che può vantare una tradizione storica di tutto rilievo come il Partito Liberale Italiano. Personalmente dissento da questo modo di porsi e proporsi. Non sono questi signori i miei interlocutori. Puodarsi che siano i suoi e glieli lascio tutti. Cordialità.

  19. Rispondo ad Alex Famiglini e chiedo come si permetta di giudicare in quel modo gente che scrive le proprie opinioni sul sito; è forse il tuo personale? Non mi spiego come tu possa permetterti di disprezzare in questo modo la nuova linea politica del PLI tra l’altro nettamente supportata dal Segretario Stefano De luca … mi pare evidente, vista la partecipazione che questa linea politica crei molti consensi il che a mio avviso è un’ottima cosa. Parlare di diritti civili è il dovere di ogni Liberale che si definisca tale e da quello che leggo Tu e pochi altri siete rimasti su di una linea molto, TROPPO conservatrice, che fin ora non ha portato a nessun anche minimo risultato con questo ti saluto e VIVA LA LIBERTA’ in ogni sua forma. http://www.partitoliberale.it/diritti-civili-indice-della-liberta-di-un-popolo/

  20. Sono assolutamente d’accordo con il commento di Stefano Angeli e sono contrario alla legalizzazione delle droghe leggere perchè appunto i pro sono nettamente inferiori ai contro. Fra l’altro mi preme far notare che le forze che aderiscono al terzo polo sono contrarie a questa ipotesi, FLI in primis (che è il partito che ci vede meglio in quella coalizione), quindi è una posizione che rischia di precludere per molto tempo eventuali alleanze elettorali soprattutto in vista di un possibile ricorso anticipato alle urne. Inoltre trovo veramente strano che nel sito del partito che vorrebbe essere erede della tradizione storica di Cavour, Giolitti, Einaudi e Malagodi possano trovare spazio anonimi (perchè questi sono e se volessimo chiunque di noi potrebbe scrivere centiaia di commenti di propria mano cambiando solo nome e cognome) che scrivono con un linguaggio a dir poco disdicevole. Si critica Berlusconi per il bunga bunga e festini sconci vari e poi è questa l’immagine che il partito offre? Io credo che posizioni di questo tipo andrebbero maggiormente condivise altrimenti i moderati difficilmente potranno continuare a rimanere a lungo in questi lidi e tanto meno si potrà pensare un giorno di far tornare indietro i voti del vecchio PLI che in buona misura sono andati ad ingrossare le fila del centro-destra o comunque di un centro-sinistra certamente non radicale. Mi spiace ma è così. Piuttosto sarebbe bene ascoltare i problemi concreti delle persone in modo da creare un clima costruttivo di fiducia con un potenziale elettorato che con l’andar del tempo paga. Occorre vivere fianco a fianco con la gente sulle tematiche che stanno a cuore alla gente sia a livello locale che nazionale. L’iniziativa del referendum contro porcellum andava proprio in questa direzione e si richia di perdere quel poco di credibilità acquisita con tanto sacrificio. Altrimenti diventa un atto inutile dato che il partito radicale c’è già e, se non erro, si scisse dal PLI nel 1955… Il mio è un serio invito ad un’attenta riflessione.

  21. E allora avanti con la legge di iniziativa poipolare, sulla legalizzazione delle droghe leggere!
    Bastano solo 50.000 firme,ed assieme a questa iniziativa, raccogliamo le firme anche per un’altra legge di iniziativa popolare, quella ” sul garante delle persone malate e diversamente abili.”
    Questi a parer mio sono i due argomenti prioritari che andrebbero affrontati per primi, e poi, tutti gli altri, in un prossimo secondo tempo.
    Solo concentrandoci ” a fondo su pochi ma mirati temi” possiamo sperare di incidere nella società portando a casa due splenditi risultati, tramite due leggi di iniziativa popoloare per le quali vista l’importanza della cosa, dobbiamo muoverci immediatamente e con il massimo di unità.
    Propongo per un anno di pensare solo ad incrementare le iscrizioni al PLI, al nostro giornale telematico, ed a queste due importantissime leggi, iniziando da subito ad organizzare la raccolta di firme da presentare al Senato dove c’è il senatore Musso,
    che potrebbe presentare le due leggi, se riusciremo come mi auguro a raccogliere le firme.
    Non voglio assolutamente dire che gli altri temi siano meno importanti, ma le cose vanno fatte per gradi, dando la precedenza a quelle che al momento, hanno la maggior probabilità di essere realizzate.
    Il PLI dica dove e come potremmo collaborare e raccogliere queste firme.
    Concentriamoci su questi temi, per non ” disperdere preziose energie”.
    Per un partito come il PLI, organizzare contemporaneamente due raccolte di firme, e coronarle da successo, sarebbe un risultato eccezionale e meraviglioso, con buona pace di Angeli.
    Anche la situazione di malati e diversamente abili, in Italia, é estremamente grave, per cui, cliccate, scrivete, fate proposte.
    Saluti.

  22. Voglio ringraziare Enzo Palumbo per la precisa esposizione delle attività che si possono intraprendere e quelle che non conviene avviare. Un chiarimento che tutti noi aspettavamo per capire meglio la situazione. Grazie mille Enzo.

  23. L’idea di proporre, a tempo debito, un referendum per l’abrogazione della legislazione proibizionista va certamente coltivata, ma non si può promuovere in questo momento perché la Legge non lo consente.
    Ai sensi dell’art. 31 della L. 352-1970 non può essere depositata richiesta di referendum nell’anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per l’elezione di una delle Camere medesime; inoltre, ai sensi dell’art. 32 della medesima legge, le richieste di referendum devono essere depositate dal 1 gennaio al 30 settembre di ciascun anno.
    Essendo ormai decorso il termine del 30 settembre dell’anno in corso, ed essendo il 2012 l’anno che precede la scadenza della Legislatura in corso, ne consegue che (salvo il caso di elezioni anticipate nel corso del 2012) la proposizione di uno o più referendum sarà possibile solo a partire dal 2014.
    Se invece ci fossero elezioni anticipate nel 2012, allora sarebbe possibile promuovere un referendum nel corso del 2013.
    Ai sensi dell’art. 48 della medesima legge è invece possibile sin d’ora promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare che dovrà essere sottoscritta da almeno 50 mila elettori e presentata ad una delle due Camere.
    Sono ben consapevole che, in passato, nessuna p.d.l. del genere ha passato positivamente il vaglio parlamentare, e tuttavia credo che sarebbe buona cosa se il PLI si facesse carico di promuovere un’iniziativa del genere in tutte le questioni riguardanti i diritti civili di libertà, che, proprio perché tali, appartengono direttamente ai cittadini in quanto tali, al di là della loro rappresentanza politica.

  24. Penso che anche l’idea di Antonio dal Col sia valida, anche se penso che sarebbe meglio un referendum, ma possiamo sicuramente discutere; in entrambi i casi, però, è necessario che il governo sopravviva, sia per lo svolgimento del referendum, sia
    per fare una nuova legge, che sia antiproibizionista.
    Ma sarebbe illusorio pensare di ottenere questo a costo zero, secondo me si potrebbe trattare con la maggioranza ” da un punto di forza”, la rinuncia da parte nostra all’eutanasia, ed alla disponibilità all’abrogazione della legge 194: su questo si potrebbe impegnare il nostro parlamentare al senato; in sostanza diritto alla vita come contro partita, per ottenere la legalizzazione delle droghe leggere, ma anche la legalizzazione della prostituzione, progetto molto importante, assieme ad una legge, che è fondamentale ed irrinunciabile che preveda l’istituzione del Garante per malati gravi e diversamente abili, questo perchè sulla pelle di diversamente abili e malati gravi, si continuano a perpetrare abusi di ogni genere, che sono intollerabili in un Paese civile.
    Questi sono i tre punti fondamentali da attuare quanto prima e sui quali bisogna trovare l’unità di intenti.
    Quindi, non opposizione al governo, ” ma appoggio critico e finalizzato al raggiungimento di questi obbiettivi.”
    Si certo non sarebbe un accordo indolore, ma ci porterebbe a delle vittorie molto importanti.
    Poi dimenticavo le coppie di fatto, argomento molto importante.
    Suggerirei che invece dell’otanasia, al quinto punto di impegno per il PLI, inserissimo la grave situazione nelle carceri e nei manicomi giudiziari del nostro Paese.
    Saluti.

  25. il segretario Stefano De luca è l’unico politico italiano ad affrontare ed esporre questi temi; non posso che avere il massimo della stima e del rispetto per un personaggio di tale coraggio e determinazione che argomenta e si espone in tutta franchezza e lucidità in temi molto scomodi per molta gente “puritana” e a mio avviso anche bigotta . Detto questo dico che se un personaggio del genere fosse al governo cambierebbe tante cose e sicuramente nel tempo di qualche anno saremo perfettamente in linea con il resto d’ell’Europa e non il fanalino di coda come siamo e credo che resteremo a lungo…

  26. Non so se legalmente si possa fare, ma l’avvocato e Segretario de Luca, potrà rispondere a questa mia domanda, perchè non iniziare a raccogliere le firme corredate da indirizzo, ” solo per chi lo desidera ovviamente,” per il referendum sulla legalizzazione delle droghe leggere, direttamente da questo sito,ed il PLI faccia da autenticatore via web; il mio indirizzo è già a disposizione del PLI, in quanto comunicato alla segreteria;firmo per esteso di appoggiare un eventuale referendum per la legalizzazione delle droghe leggere; spero che altri seguano il mio esempio, così da risparmiare molto tempo e denaro.
    Saluti.
    Luigi Gani.

  27. sto leggendo in quanto sul sito dell’ ASCIA ho letto la notizia che qui trova conferma, visto il clima economico, e visto che questa legge, fini-giovanardi, sta distruggendo vite ogni giorno, non si potrebbe adottare una soluzione più veloce?? proporre un referendum?? se aspettassimo le prossime elezione, saremmo gia nel 2013, e ci sarebbe comunque il tempo tecnico per far approvare una legge, che comunque porterebbe ad un referendum. credo che tutti gli italiani sarebbero d’accordo ad un referendum per, droghe leggere, prostituzione, gioco d’azzardo e stipendi e pensioni dei politici.
    voi avete gia una certa importanza, essendo un partito politico affermato, credo che anche le altre associazioni/partiti che pegnorano la stessa causa potrebbero darvi una mano. ormai, da quello che leggo tutti i giorni, sembra ci siano 5/6 arresti al giorno grazie ad una legge proibizionista che porta il nome di due fantasiosi inventori di storie sulla canapa

  28. Smarchiamoci definitivamente e liberalmente dal ” proibizionista” Fini e dai suoi alleati, solo così potremmo mantenere alto il nome del PLI, che ne pensa il Segretario?
    Io per parte mia penso che sia il caso di agire di conseguenza.
    Referendum si, terzo polo e sinistra no, magari anche solo per una stagione, questa, Berlusconi si, se questo ci consente il referendum antiproibizionista.
    Questo è prioritario.
    Saluti.

  29. Legalizzatela Ponete fine a questo schifo dove vivo io Napoli, Caserta e provincia.Noi ci troviamo in mezzo a due fuochi quello dei criminali e quello dello stato alla fine ci rimettiamo sempre noi,

  30. Io invece non capisco perchè 4 vecchi rincoglioniti mi devono imporre le loro leggi del cazz,io fumo droghe leggere da 17 anni,non ho mai spacciato mai rubato mai un incidente nullaaa,perchè queste persone mi devono rompere il cazzo?quando mi beccherano (se)continuerò a farlo lo stesso, e magari dopo che questi coglioni mi hanno rovinato la vita allora poi sarò costretto a spacciare per colpa loro,quindi:legalizziamo

  31. Vorrei far presente in particolare ad Angeli che la legalizzazione delle droghe leggere, in particolare la maryuana, porterebbe tra i vari vantaggi anche il fatto di poterla utilizzare ad uso medico, ad esempio per lenire i dolori dei malati di cancro; si potrebbe usare l’erba invece dell’eutanasia, per questi casi gravi; il PLI potrebbe muoversi in tal senso?
    Il mondo cattolico e cristiano in genere, ne avrebbe solo da guadagnare, quello ” progressista s’intende” SICURAMENTE NON I CONSERVATORI.
    Non facciamo l’errore di pensare che tutto il mondo cristiano si identifichi nelle gerarchie ecclesiali, questo non corrisponde alla realtà.
    I radicali vogliono l’eutanasia?
    Noi liberali possiamo fare di meglio, utilizzando una pianta naturale, a scopi terapeutici per rendere più accettabile la vita di chi soffre.
    Anche questa è sana concorrenza liberale e democratica che non ha mai fatto male a nessuno, sana concorrenza liberale e democratica nei confronti dei radicali.
    Che ne pensa, Segretario?
    Che ne pensate, liberali tutti, di questa mia provocazione politica?
    Saluti.

  32. A mio avviso lo stato dovrebbe sgravarsi di tutti i pregiudizi infondati (nei riguardi della canapa indica) frutto di una VOLUTA disinformazione di massa voluta dalle lobby ecclesiastiche in particolare a tutto vantaggio del malaffare. il vero miracolo sarebbe questo! Uno stato laico per davvero e non servo del vaticano e di tutto ciò che gli gravita attorno. L’ Italia avrebbe solo dei vantaggi a legalizzare la cannabis sotto tutti i punti di vista, sia per uso medico, che ricreativo che commerciale e ovviamente sarebbe una vittoria per i principi liberali. Poi sono particolarmente entusiasta che Stefano De luca abbia deciso di intraprendere in modo così deciso questa battaglia sui diritti civili; Testamento biologico, coppie di fatto, diritti che il cittadino dovrebbe già avere nell’ Europa del ormai 2012 e che non ha.

  33. Vorrei dire a Stefano Angeli che io oltre a metterci nome e cognome ci metto, come può ben vedere, anche la faccia.
    A mio avviso la legalizzazione della marijuana porterebbe solo aspetti positivi, e spero che il PLI questa volta vada fino in fondo.

  34. Sono rimasto amareggiato da quanto scritto da Stefano Angeli, che esprime a mio parere delle opinioni che mi si passi il termine hanno poco di liberale:
    Il dibattito sulla legalizzazione delle droghe ” leggere “, costituisce un evento rilevantissimo da stimolare, per la prima volta, moltissimi giovani si stanno avvicinando al PLI, ed il Segretario, potrà tenerne conto, con giusta soddisfazione; non conviene elettoralmente?
    Ho i miei dubbi, viste le tante risposte positive su questo sito, e poi, anche se fosse così si tratta di una battaglia liberale, giusta ed antiproibizionista.
    Ma il motivo per cui scrivo questa lettera, è anche un altro; il segretario ha citato altri quattro temi, ossia;
    il garante per malati e diversamente abili, finalmente, era ora che qualcuno se ne ricordasse;
    la legalizzazione della prostituzione; finalmente!; le coppie di fatto, ogni uno deve essere libero di scegliersi il profilo affettivo e sessuale che crede, tutte cose molto liberali e giuste.
    E’ però sul quinto punto, e cioè sul fine vita, che ” garbatamente ” in modo liberale vorrei porre delle considerazioni, intendo parlare del fine vita; questo al contrario degli altri quattro importanti temi, è un tema sensibile, che non investe soloo la libertà del cittadino, ma investe temi etici e religiosi, per questo motivo, l’eutanasia, o fine vita come la si voglia chiamare, non dovrebbe far parte delle nostre battaglie, perchè se poniamo il caso in caso di crisi economica, un domani un qualsiasi governo decidesse per ridurre i costi, di sopprimere malati e diversamente abili gravi, e farlo su larga scala, cosa ci sarebbe di liberale in questo?
    Una volta ero malato di una grave depressione, e volevo morire, ma non lho fatto, oggi sono molto contento di essere vivo.
    Nessuno, uomo o struttura ha il diritto di confondere, magari in buona fede, etica con politica, e tantomeno di porre le basi perchè altri possano decidere a norma di legge della vita altrui; sulle cure paliative invece sono molto favorevole, e secondo me potrebbero costituire motivo di una importante battaglia liberale.
    E poi, perorare la causa dell’utanasia, ci alienerebbe, questo si, ed a ragione il consenso non solo dei cattolici, ma anche di tutti i
    cristiani.
    Ma per il resto, non è come dice Angeli, ma al contrario tutto va bene,
    avanti così.
    Saluti.

  35. Sono certamente favorevole alla legalizzazione della Cannabis Terapeutica, anche se non ho nessuna malattia personalmente, ma ho visto con i miei occhi guarire completamente e tutt’ora sta bene e non usa più nessun farmaco una persona di 40 anni colpita da malattia degenerativa progressiva. Inoltre le storie conosciute direttamente e indirettamente e tutti i documenti da me accumulati nel tempo grazie ad Internet sono tutti estremamente chiari dell’azione positiva di questa pianta sia su alcune patologie mediche che per tante altri fatti. Anche per scopo ricreativo a differenza di alcool e droghe pesanti la Cannabis non ha morti nelle statistiche annue e gli effetti negativi per “abuso” (non per uso moderato o normale) sono cause soggettive di una piccola percentuale di facenti “abuso” e in mixer con altre sostanze e alcool perchè un abusatore denota una tendenza a farsi del male e non si ferma al solo uso della marijuana e soprattutto lo fa anche nel regime proibitivo con conseguenti fattori negativi aggiunti sia per inquinamento del corpo sia per l’azione legale. Nell’uso normale, moderato, anche quotidiano per ricreazione della Canapa Indiana non si riscontrano malattie fisiche e mentali nei consumatori, ripeto se non in piccola percentuale e nessuna morte, mentre i benefici degli assuntori sono ben descritti ormai da oltre 5.000 anni, senso di relax, ilarità, appetito e spinta al pacifismo e la fratellanza. Tutti aspetti molto positivi secondo me. Logicamente volendo fare un quadro generale e specifico con documentazioni alla mano la storia è lunga per un semplice commento, ma invito tutti a riflettere su un fattore, quello di prendere esempio di civiltà e miglioramento di qualità di vita dalle persone e dai Paesi dove si riscontra questo stato di superiorità e qualità migliore di vita … Prendiamo ad esempio l’Olanda, dove la Cannabis medica è venduta nelle farmacie e per ricreazione è tollerata dalla legge (legge sulla tolleranza)e si può acquistare fino a piccole quantità giornaliere per uso personale in apposite rivendite autorizzate dalla Stato, i Coffe Shop, inoltre è consentita l’autoproduzione esclusivamente per usi personali. Bene, guardiamo i fatti, l’Olanda è un Paese civilmente più avanzato di noi e lo dimostrano molti fatti tra cui 5 secoli di raccolta differenziata rispetto all’Italia e riciclo, riutilizzo e produzione di energia dai rifiuti (oggi stanno prendendo loro i rifiuti Italiani di Napoli, o loro portano energia, a noi ci intasano … bella differenza, no?). E’ il Paese dove c’è il tasso di tossicodipendenza da eroina più basso al mondo … l’eroina è un “flagello” dell’umanità, peggiore forse di molte epidemie … li c’è il più basso tasso, forse perchè dove c’è meno proibizionismo le persone che vogliono sconvolgersi non devono obbligatoriamente ricorrere alla prima offerta della strada e anche per altri motivi. Vivono sotto il livello del Mare (si chiamano Paesi Bassi per questo) eppure non sono registrate frane, allagamenti da alluvioni ne altri disastri naturali perchè? Perchè lavorano e fanno le cose con coscienza e capacità realizzative e pensate che sono molto meno di noi, noi abbiamo 60 volte i loro abitanti quindi dovremo avere più idee e più risorse umane e potenziale di lavoro … eppure stiamo dietro di secoli. Li non danno i soldi alla criminalità organizzata per questi piccoli vizietti umani, nemmeno per la prostituzione e gli effetti sono soltanto positivi sia nell’economia che viene ridistribuita in servizi e abbassa il caro vita sia in salute perchè con i controlli clinici sia le droghe che la prostituzione non portano malattie alla popolazione. Tutto positivo. In primis c’è il fatto che la Cannabis terapeutica venduta liberamente nelle farmacie olandesi porta benefici diretti a mali che da noi si possono curare soltanto con il protocollo medico in farmaci chimici pesantissimi da digerire e non risolutivi. Vi sembra giusto? Dove stiamo vivendo e a chi siamo in mano? Come le ho viste io e altri migliaia di persone queste cose e verificate perchè i nostri politici non le vedono? Chiediamocelo gente … non è solo questione morale ed economica … è questione di essere in mano a persone che possono soltanto giustificarsi e non agire con coraggio e pensiero deciso verso argomenti (anche tanti altri in riforme) che migliorerebbero la vita del proprio Popolo.

  36. Se mi trovano con della Ganja addosso rischio dai 6 ai 20 anni di carcere..
    Invece per violenze sessuali (stupro) da 5 a 10 anni.. Mmmm ITALIA…..alcol legale e marjiuana illegale….mmmm IITALIA…LEGALIZE IT

  37. Finalmente si sono resi conto che con il proibizionismo non facevano altro che darsi la zappa ai piedi e di conseguenza, lasciando il mercato libero, finanziavano organizzazioni criminali. E’ veramente triste ragazzi pensare che c’è gente che si ostina a fare guerra a una pianta da sempre esistita in natura… E’ tempo di cambiare ragazzi! Siamo nel terzo millennio non piu’ nei secoli bui del Medioevo dove il pregiudizio stava alla base di tutto! Dobbiamo far capire alle persone che non siamo dei criminali o dei drogati! E soltanto con la legalizzazione potremo raggiungere quest’obiettivo!

  38. L’ITALIA NON HA ORMAI SCELTA. Ha bisogno di una fonte di guadagno dato che i politici e parlamentari ci strappano pure le budella a momenti, e quindi non possono sanare i debiti pubblici. Speriamo che la mentalità pseudo infantile dell’italiano medio cambierà presto, e questo frutto della terra che cura molteplici malattie venga legalizzato.

  39. Finalmente! È da molto tempo che aspettavo una notizia di questo tipo! Legalizzare le droghe leggere porterebbe a maggiori incassi da parte dello stato! E ad una riduzione notevole della criminalita organizzata!

  40. grandissime parole… dobbiamo muoverci il più possibile e farci sentiree!! continuiamo a combattere (senza violenza mi raccomando) e qualcosa riusciremo a cambiare perchè prima o poi dovranno accettare la realtà

  41. LEGALIZEEEEEEEEEEEEEEEE grazie veramente per quello che state cercando di fare…spero tanto che questa cosa vada a segno e sicuramente staremo tutti un pò meglio…

  42. lo stato italiano purtroppo non è molto furbo altrimenti l’avrebbe già legalizzata levando più tasse all’italiani e investendo su questa pianta che non è una droga e prima di essere uno stupefacente è un farmaco non ce lo scordiamo..una delle carte più pregiate al mondo?? LA CANAPA. un combustibile,una risorsa alternativa?? LA CANAPA una stoffa pregiata?? LA CANAPA
    un medicinale in grado di curare cancro,asma,sclerosi e mantenere sana la pelle?? LA CANAPA. perciò stato italiano svegliamoci e come ha detto carlo alfarano noi come milioni di italiani continueremo a fumare..mi raccomando leggete.

  43. assolutamente d’accordo. A parte la questione fondamentale degli introiti..non e’ e’ un dettaglio il fatto che lo stato entri nella mia vita privata a dirmi che non devo fare una cosa,che se proprio nuoce, bhe’ nuoce a me. Siamo in tantissimi a fumare,basta con questa ipocrisia di chi fa’ leggi per darsi una certa apparenza e poi si fa’ di coca …

  44. sono d’accordo con la legalizzazione anche perchè ci sarà più possibilità di usarlo farmacologicamente e soprattutto non è mai morto nessuno a causa dalla cannabis quindi perchè dover vietare una pianta che la natura ci da

  45. Credo che la legalizzazione sia la cosa migliore da fare! Si diminuirebbe la criminalità, più soldi nelle casse dello stato e maggiore soddisfazione per i fumatori. cosa c’è di meglio?! 😉

  46. in ogni caso voglio ribadire … CHE NEL MOMENTO CHE CI SARà DA METTERE NOME E COGNOME, IL MIO COMPARIRA’ NELLA PRIMA RIGA, IO NON MI VERGOGNO DI NULLA ANZI SONO FIERO DELLE MIE IDEE E DEL MIO CREDO !
    per una volta forse crederò nelle idee di un partito e spero che non sia solo fuoco di paglia, ma l’inizio di una grande storia !

  47. rispondo anche io a stefano angeli… il perchè alcuni come il sottoscritto non si firmano con nome e cognome è per colpa di questa società bigotta e anti riformista, io per esempio ho i controlli sul lavoro e non vorrei che fosse negativo per tale fattore mettere nome e cognome… forse sbaglio a non espormi in prima persona sin da subito, ma se si portasse avanti l’idea DEL PARTITO LIBERALE E QUINDI ANDARE AD UN REFERENDUM IL PRIMA POSSIBILE, si farebbero ragionare anche gli ignoranti in materia, che si lasciano influenzare dalla massa e dalle strane credenze !
    visto che nel 2011 dovrebbe essere una cosa del tutto normale pensare di legalizzare la mariyuana, invece per colpa di qualche ignorante o per meglio dire faccia di tola che vuole arricchirsi alle spalle di noi poveri cittadini facendoci credere quelle che vuole.
    DIREI DI DIRE BASTA ANDIAMO SUBITO AL REFERENDUM, si parta con una massiccia campagna pubblicitaria !
    basterebbe che gli italiani guardassero video come questi http://www.youtube.com/watch?v=uQ4-eLqxnUI per rendersi conto di quello che potrebbe voler dire legalizzare ! se poi si mette sul piano economico, quindi delle entrate che avrebbe lo stato io penso che il 50% + 1 metterebbe una firma gia da domani ! … forza ragazzi non scoraggiamoci !…..

  48. Trovo interessanti le iniziative del Partito Liberale, e spero sinceramente che non restino parole ma che finalmente diventino fatti. Ho avuto la fortuna di viaggiare molto, e penso che l’Italia sia uno dei paesi più belli del mondo, ma anche uno dei più “marci”. Negli ultimi decenni chi ha fatto politica ha pensato solo a se stesso, ad arricchirsi, a “sistemare” gli amici. Molte leggi sono lontanissime dall’essere giuste. Tra queste la Fini-Giovanardi, che criminalizza onesti cittadini, che accentua un proibizionismo con elevatissimi costi economici e sociali e che tutto fa tranne che garantire la “salute” dei cittadini. Legalizzare la cannabis è il primo passo verso la vera rivoluzione, ad esso deve seguire il ritorno ad una democrazia reale e diretta, dove il cittadino ha potere decisionale: facciamo valere le scelte dei passati referendum, come l’abolizione dei contributi pubblici ai partiti… che ha solo cambiato nome (rimborso elettorale) ed è stato quintuplicato rispetto a quando abbiamo votato NO! Bisogna incentivare uno stile di vita eco-sostenibile. Bisogna investire sull’agricoltura, l’allevamento, il turismo. Bisogna favorire l’industrializzazione solo dove i vantaggi sono nettamente superiore agli svantaggi e senza danni per l’ambiente. Bisogna ridimensionare il “terziario”, perché ci sono troppi servizi, troppa burocrazia, senza risorse da gestire. Un ultimo consiglio, per i proibizionisti: legalizzare la marijuana vuol dire permetterne la coltivazione anche per altri scopi, ossia per produrne fibra, foraggio per gli animali, materiali edili, lubrificanti, alimenti, cosmetici, medicine, ma soprattutto etanolo di canapa, perfetto ed ecologico sostituto del petrolio.

  49. Rispondo a Stefano Angeli. Caro Stefano io rispetto la tua opinione, pur non condividendola. Però, mi dispiace, non posso accettare che tu non renda merito a chi è intervenuto per sostenere un’iniziativa essenzialmente liberale. Non è assolutamente vero quello che sostieni, in tantissimi si sono firmati con nome e cognome:
    Alfarano Carlo
    Alessio Cecere
    Giuseppe Vazzano
    Fabio Mercante
    Luca Brachetta
    Massimiliano Vasta
    Celenio Zacciori
    Andrea Scaglione
    Lucia Tondo
    Filipo Franchetto
    Luigi Gani
    Nicolò Capucci
    Stefano Balbo
    Giulio Zagagnoni
    Fabrizio Dentini
    Antonio Da Col
    Davide Potter
    Giorgio Romani.

    E se tu li avessi letti i commenti non avresti postato il tuo dove neghi una evidenza clamorosa: i liberali VOGLIONO queste battaglie ed è veramente inaccettabile mettere in discussione un consenso così ampio ricevuto dal nostro Segretario. Anche io molte volte quando lascio un commetto dove non è richiesto esplicitamente il nome e il cognome sono abituato a lasciare solo il nome. Ma credo di parlare per conto di tutti i favorevoli alla iniziativa del nostro Segretario: accettiamo la tua provocazione e invitiamo il Webmaster del sito a modificare i campi e rendere obbligatori Nome e Cognome, così la prossima volta che il Segretario scriverà dei diritti dei cittadini, ed in particolare della legalizzazione delle droghe leggere, tutti, e credo che saranno molti di più, potranno inserire il proprio nome e cognome poiché obbligati, e in un sito che si definisce liberale non è proprio il massimo. Oltretutto non tieni nemmeno conto delle condivisioni che i partecipanti hanno fatto e che quando sto scrivendo superano le 400. La realtà è che il nostro Segretario ha riacceso una piccola fiammella sopita da tempo.

    A parte questo corto excursus vorrei applaudire la coraggiosa iniziativa del nostro Segretario e lo invito ad andare avanti su questa strada che ritengo percorribile e dovuta a tutti quei cittadini che per troppo tempo si sono visti preclusi i propri diritti. “Non ci sia nessuno che si arroghi il diritto di vietare ad altri in virtù del suo pensiero”, è illiberale porre dei divieti incomprensibili oltretutto dannosi poiché impediscono di fatto a migliaia di persone di usufruire anche di cure terapeutiche ritenute all’avanguardia in tutto l’occidente.

    Un caloroso saluto.
    Augusto Tagliati
    Membro della Direzione Nazionale del PLI.

  50. Sono pienamente favorevole al Garante dei diritti del malato, ma altrettanto contrario alla legalizzazione delle droghe leggere, poichè credo che i contro siano assai maggiori dei pro. Credo inoltre che questa non sia una battaglia vincente dal punto di vista elettorale. Ho letto i commenti precedenti e trovo strano che nessuno dei tanti commentanti favorevoli si firmi con nome e cognome.

  51. Indipendentemente dal grande introito che ne potrebbe ricavare lo stato ritengo che un paese civile quale ci vantiamo di essere non possa ignorare l’importanza dell’uso medico della canapa. Parlo a nome mio (fibromialgica) e nome di tutti coloro che conosco che sono affetti da altre patologia invalidanti o neurodegenerative. E aggiungo che mi è già accaduto durante visite mediche di sentirmi dire dal medico con cui stavo parlando – Guardi faccia una cosa, se le capita una bella canna se la fumi- ed io a pensare – Brutto cretino ma perché non mi tiri giù queste bella ricetta?- Zitta ovviamente sono uscita perché brutto cretino l’ho già detto a troppi medici!

  52. Era ora che il PLI lo diventasse, liberale, anche di fatto, ne è passato di tempo dal PLI di Zanone e c’è voluta tangentopoli per creare la crisi che ha poratto a questo nuovo, fresco, soggetto…meglio del PRI che è rimasto impastato e privo di iniziative politiche interessanti e fresche.
    bene così

  53. pienamente d’accordo con la legalizzazione della canapa…….sia l’uso medico che ricreativo……..l’uso criminale è opera di questo stato bigotto che con una legge ha consentito alle mafie di fare soldi…e di rovinare tanta gente per pochi grammi ……..ciao e sempre CANAPALIBERATUTTI !!!

  54. Dateci la possibilità a noi cittadini di essere fieri del nostro paese! e con tasche più piene per tutti! e meno attività criminali!
    e con meno cittadini onesti criminalizzati dalla società e dallo stato solo per aver consumato o coltivato marijuana per usi personali! sono sicuro che se verrà legalizzata porterà solo vantaggi per tutti!

  55. salve a tutti come dico,sono sergio e gia ieri ho fatto un commento a nostro favore,vorrei aggiungere che parecchie persone che hanno una patologia molto grave,e purtroppo prendo dai 5,a 7 farmaci molto potenti al giorno,e sfortunatamente li devo assumere obbligatoriamente per andare avanti con la vita.Dico questo perchè questi medicinali mi portano degli effetti collaterali molto fastidiosi che mi da anche fastidio specificare quali sono,quindi quando fumo MARIJUANA mi accorgo che di questi effetti collaterali non compaiono proprio.Allora dico io perchè tutto questo allarmismo per una pianta che cresce per natura ed in piu da tante cose per risolvere questa crisi,senza dire che si possono fare dai vestiti e finire perche no anche materia per curare persone affette da patologie molto gravi.Perciò cerchiamo di essere uniti e di vincere questa (GUERRA) inutile per una vita migliore.GRAZIE.LEGALIZZARE non è reato ma AIUTARE!!!!!!!

  56. questa guerra deve finire una volta x tutte, ma gli interessi dello stato sono molto più importanti della vita di milioni di esseri umani, lo chiedo x favore ragazzi questa volta dobbiamo assolutamente farcela. questi cazzo di politici che si fanno le puttane minorenni i festini di coca hanno troppi privilegi bisognerebbe farli lavorare davvero a prendere 600 euro al mese come me invece di stare seduti e prendere 20000 euro e non fanno un cazzo x il nostro paese anzi lo rovinano del tutto e si godono il loro assurdo stipendio mentre c’è chi muore dalla fame e non un lavoro, non ci devono essere assolutamente queste differenze tra ricco e povero parlo da cittadino italiano VOGLIO I MIEI DIRITTI e soprattutto la mia libertà di FUMARE MARIJUANA

  57. Sogno un’alleanza laica, liberale, radicale e riformatrice in Italia. Forza liberali! Abbiamo bisogno di voi!

    Tiziana, radicale….quindi liberale

  58. Visto l’interesse altissimo che i diritti civili riscontrano tra i liberali, perchè il futuro congresso non decide di cambiare nome al partito?
    Mantenendo il nostro simbolo, creare il PLIpDC,”PARTITO LIBERALE ITALIANO per I DIRITTI CIVILI”, QUESTO CI LIBEREREBBE DAI VINCOLI DELLA POLITICA E DELL’ECONOMIA, unendo tutti i liberali, dandoci la possibilità di concentrarci solo sulle cose veramente importanti che investano direttamente la vita dei cittadini, e che interessa molto; questo, non renderebbe necessario nemmeno cambiare Segretario, che anzi, dovrebbe essere fiero della svolta data al partito.
    Politica ed economia, dividano i liberali, ma i diritti civili gli uniscono ” tutti”; però per arrivare a questo bisogna impegnarsi allo spasimo sui diritti civili, e proporre rispetto ad essi, delle soluzioni ” Liberali”.
    Saluti.

  59. sono totalmente d’accordo sono cose giustissime il problema e’ coinvolgere la gente facendo leva sul fatto che il proibizionismo FA GUADAGNARE UNICAMENTE LA MAFIA cercando di convolgere QUELLE fasce d’eta’ over 30 e ai non consumatori di marijuana che se gli dici liberalizzare pensano: ” O MIO DIO LA DROGA LIBERALIZZATA?? LA DROGA E’ SATANA!! TI FA UCCIDERE I GENITORI E GLI AMICI!!!” io sono con lei ci dica come possiamo sostenerla a pieno organizziamo UNA MANIFESTAZIONE!!!!!

    MANIFESTAZIONE !!!!!!!!! MANIFESTAZIONEE!!!

  60. Cocaina,eroina,ketamina,metanfetamina,lsd,mdma,ecstasy e molte altre… Queste sono le droghe cose create dal uomo nate per distruggere qualunque cosa dalle persone che le assumono alla schifezza chimica nell’ambiente.La canapa non è una droga legalizzatela cazzo ci siamo rotti il cazzo di pagare pagare pagare senza avere mai niente fate qualcosa di buono anche se sti commenti non li leggera nessuno ma ci proviamo avanti ragazzi..Per un mondo migliore e piu pulito legalize it

  61. Vedo con gioia che questo argomento sta a cuore a molte persone, spero che questo possa dare la forza per iniziare la lotta per la conquista di tutti i diritti civili finiti nel dimenticatoio da troppi anni.
    Complimenti al nostro Segretario per aver intrapreso questa iniziativa, sarà dura ma io credo.

  62. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno condiviso e commentato positivamente il mio articolo e la decisione del Partito Liberale di imboccare la strada di un rinnovato e più forte impegno per i Diritti Civili. Il riconoscimento della più ampia libertà possibile a ciascuno è un grande segno di civiltà, mentre viviamo in una società in cui dilagano i divieti. Infatti tutti coloro che amano la libertà sono insofferenti a qualunque divieto, soprattutto quando si tratta di interferenze nella propria sfera privata. Mi domando come un Paese che consente al malaffare di diligare e che non ha a cuore la causa dei disabili, possa scandalizzarsi per l’innoquo uso della marjuana. Non so se ce la faremo a battere il conformismo codino di chi acriticamente si lascia influenzare dal mondo clericale, che continua a dominare l’Italia, tenendola prigioniera della ignoranza e della paura, ma ci proveremo con tutte le nostre, pur modeste forze, anche grazie all’incoraggiamento di un così largo consenso.

  63. SAGGE PAROLE ARTURO ! … in ogni caso se si riesce a portare avanti un referendum si deve per forza legalizzare … non si parla solo di droga ma di medicine, combustibile , tessuti, etc. troppe cose per una semplice pianta a costo zero ! ma noi persone normali in teoria abbiamo la carta costituzionale dalla nostra… QUINDI FACCIAMOCI AVANTI PER IL BENE DI TUTTI !
    GLI UNICI AD AVERE PAURA SONO I GENITORI DEI RAGAZZINI, CHE PENSANO CHE COMPRARE LA DROGA SARà FACILE PER IL LORO FIGLIO MAGGIORENNE ! .. non sanno però che adesso anzichè l’erba il figlio da minorenne trova con più facilità la cocaina se non addirittura l’eroina… e non sono fantasie ma crude realtà… da quando hanno tolto la differenza tra droghe leggere e pesanti gli usi di quest’ultime sono aumentate esponenzialmente…. purtroppo ci sarebbe da scrivere fino a domani… ciao

  64. Siamo nel 2011, viviamo in un paese che ha come presidente del consiglio un elemento come Silvio Berlusconi contornato da una casta dura e solida come la merda secca! Ospitiamo il vaticano che oltre a fare politica protegge i pedofili appartenenti al clero! Abbiamo le puttane per le strade e i puttanieri in parlamento, famiglie e giovani per lo stato non esistono come anche per malati e pensionati, la baracca Italia è tenuta su dalla gente onesta che fortunatamente esiste e resiste.
    In questo tristissimo contesto la possibilità che la marjuana venga legalizzata è assai remota anche perkè i fratelli Giovanardi col proibizionismo campano alla stragrande e i guadagni delle mafie sono una clausula importantissima nel contratto stato-mafia e se venisse meno l accordo ricomincerebbero a spuntare bombe ovunque…..no è impossibile non sarà MAI legalizzata!

  65. La storia comprova assolutamente che repressione e proibizionismo non solo non funzionano ma anzi sono deleteri, anche i cambiamenti del nostro tempo ne sono la prova. Chi è informato è a conoscenza che negli Stati Uniti era obbligatorio coltivarla, anche George Washington lo faceva nel suo orto, per le sue proprietà farmacologiche ed i suoi usi pratici infiniti poi la lobby dei soliti noti presenti anche ai nostri giorni la fece vietare avendo brevetti sostitutivi dei prodotti che si potevano produrre es. plastica, nylon e produzione di carta dal legno piuttosto che dalla canapa. Non si poteva vietarla con il suo nome, il popolo non avrebbe capito e si importò dal Messico il nome Marijuana ecc. ecc., per chi non lo sapesse stesse persone che con il proibizionismo negli USA poterono sostituire l’alcool con la benzina per la trazione dei veicoli, anche il Sig. Diesel inventò un motore ad olii vegetali ma .., oggi i problemi derivati li conosciamo tutti, ma è un’altra storia pur sempre collegata, BUSINESS. Non importa a nessuno della salute degli altri a meno che non costi più la cura che il guadagno della vendita della causa, vedi alcool e tabacco. Dopo di che avvenne la materializzazione del denaro arriva per certe sostanze da 1 a 1.000 o di più, fate i conti e mantenendola illegale si possono controllare le masse, assopirle ed alla bisogna incarcerarle e finì il 1968 per esempio. 5 milioni i consumatori? Forse quelli di tutti i giorni perchè quando vado nei luoghi di aggregazione mi stupisco, tutti, tutti e di più poi conosco anche persone che non escono, uguale e tutti questi soldi dove finiscono? C’è chi sostiene che “qualcuno” si sia finanziato la guerra del Vietnam e Nicaragua Contras, sostanze diverse evidente e mi chiedo se si riesce ad arrestare non in fragranza di reato chi danneggia una fontana vedi Roma ed anni fà il Biancone di Firenze non potrebbero bloccare produzione e trasporti ? Siete matti ? Miliardi di dollari in nero non certo per qualche scopppiato. Mi sembra di scoprire l’acqua fredda, quella calda sarebbe troppo. Vorrei anche sottolineare la pericolosità dell’affermare che le droghe (sappiamo tutti che esistono anche quelle legali, chi decide una si e l’altra no) son tutte uguali, un ragazzino imberbe ed incosciente che facesse uso di una sostanza leggera facendosi 4 risate non è poi libero di credere di farsi 4 risarte con l’eroina per esempio ? Potrei proseguire per ore ma concludo dicendo che facendo una analisi dettagliata droghe economia finanza potere e cosucce varie tutto nel medesimo contesto, massacrarci, non siamo solo indignati ma veramente ………………………. mettetela voi la parola mancante.
    Dimenticavo una cosa sono gli abusi, provate ad abusare di panna montata o di ciliege, altra cosa è l’uso, ma chi se ne frega è solo una questione di principi.

  66. Speriamo che riprendano pure il commercio della marijuana, la lavorazione della canapa per produrre medicine, vestiti, energia, e quant’altro visto che è possibile farlo.

  67. Speriamo bene, anche se non ci credo molto perchè l’interesse dell’industria farmaceutica ha troppi interessi perchè cio non avvenga! Io mi curo la mia ipertensione ( regalo dello Stato!!) con il cannabis, e prima non credevo in questo, anche perchè sono stato un poliziotto!! Un saluto e speriamo veramente che finalmente cambi la legislazione fatta da incompetenti che ci governano da 50 anni!!!

  68. questi cinque temi trattati da voi sono molto importanti ! se guardiamo attentamente nella nostra civiltà e soprattutto nel nostro Stato i temi della droga, coppie di fatto e prostituzione sono di fatto legali e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. legalizzare e rendere validi PER LA LEGGE questi punti porterebbe solo benefici economici, diminuirebbe la delinquenza, regolerebbe sistemi oramai che da centinaia di anni sono tra le abitudini di tutti i giorni, BASTA CON QUESTA FALSA IPOCRISIA…. CONTINUATE COSì LA STRADA E’ IN SALITA MA DOPO IL DOSSO SARA’ TUTTA DISCESA.
    CIAO

  69. aggiungo… che se ci fosse veramente qualcuno che portasse avanti veramente queste idee come veramente dite di proporle potrebbe dare una vera svolta a questa Italia … bisogna far ragionare la gente sugli introiti che porterebbe nelle casse Statali e quindi far capire che il peso sulle tasse dei cittadini andrebbe a diminuire notevolmente, l’impatto sociale rimarrebbe invariato ovvero chi fa uso di cannabis nel 90 % dei casi è una persona tranquilla, socievole, non violenta,che lavora, che ha affetti sentimentali insomma è una persona normale…. spero siate veramente convinti ! in bocca al lupo !
    le prospettive ci sono perchè tutti sanno cosa è una canna e i suoi effetti, figuriamoci se tiriamo fuori tutto il resto di bello che c’è in questa pianta !

  70. io dico semplicemente che bisogna togliersi le fette di salame dagli occhi, sembra ridicolo lasciare illegale una pianta dai mille usi, che paragonata a tanti vizi legali dell’essere umano (alcool, gioco d’azzardo, videopoker… etc.) ha un impatto minimo sulla vita sociale di che ne fa uso,.
    Soprattutto porterebbe soldi nelle tasche dello Stato, provocherebbe minor impatto ambientale se utilizzata come combustibile, diminuirebbe lo spaccio, quindi la delinquenza, si svuoterebbero le carceri e si alleggerirebbero i tribunali dai processi inutili.
    Le innumerevoli proprietà della cannabis sono importanti e se conosciute potrebbero far cambiare idea a molti, parliamone !
    Ciao

  71. Una moratoria liberale di almeno 12 mesi per occuparci esclusivamente dei diritti civili ed individuali dei cittadini, se questa è la proposta concreta, ma lo deve dire il Segretario, allora mi reiscriverò al PLI.
    Politica,…… economia, tutte ottime cose, ma meno importanti dei diritti civili.
    I 5 punti proposti dal Segretario sono eccezionali, e non lo dico così per dire.
    Sui diritti civili, i liberali possano rinascere, e mantenere una forte presa di proposta.
    Tutte queste iniziative sono molto importanti da un punto di vista liberale, va riaffermato il diritto individuole alla vita,
    a limite il diritto di non essere soggetto ad una tassazione iniqua come il pagamento del canone RAI.
    Ma è sui 5 punti, citati molto opportunamente dal Segretario, che va posta tutta la nostra attenzione; mi è piaciuto molto il modo con il quale ha trattato i primi due argomenti elencati nel suo articolo.
    Sui diritti civili, tutti i liberali devono essere uniti, cercando il modo migliore per affrontare i problemi, discutendo liberamente le varie soluzioni, e così facendo delle proposte liberali che prima che il politico investano profondamente il sociale; si perchè lo spinello, non è ne di destra ne di sinistra, è solo uno spinello che pone delle problematiche che i liberali devono affrontare in modo laico, il malato ed il diversamente abile, non hanno coloore politico, ma hanno bisogno di soluzioni possibilmente liberali.
    Stessa cosa per le coppie di fatto.
    Ma aggiungiamo altre due cose, il diritto alla sicurezza del cittadino, anche nei confronti di manifestazioni violente, tipo quelle diRoma recenti,e il diritto alla sicurezza idrogeologica, al fine di evitare frane, vittime, e crollo dei monumenti.
    Bisogna rivedere il codice della strada, e togliere la patente ai gravi alcolisti cronici, od ai gravi cronici tossicodipendenti, per i quali va studiato un sistema di tiket agevolati nei mezzi pubblici.
    In sostanza, questa è la fase più importante e liberale della politica.
    Richiedere un diritto come quello di avere dei beni culturali integri, sisitabili ed economicamente alla portata di tutti i cittadini, è una battaglia molto importante.
    Ho sempre sperato in questa svolta del PLI.
    Saluti.

  72. direi, che il permesso di scorta di farmaci cannabinoidi attraverso la coltivazione di una o due piante quindi di fatto legalizzare i cannabinoidi a scopo medico sarebbe una cosa normale e giusta considerati vsri risultati scientifici ed evidenti

  73. LEGALIZZATE LE DROGHE LEGGERE BUFFONI PERMETTETE LA PUBLICITA DEI SUPERALCOLICI E POI SPACCATE IL CAZZO A CHI SI FA DUE CANNE MERITATE IL ROGO PUBBLICO

  74. legalizzate la marijuana e importante per uso terapeutico e si ricavano tantissime cose vestiti benzina pezzi di auto ecc… ecc … fumo da 17 anni e non ho mai avuto guai con la giustizia non ho mai fatto un incidente anzi ne ho fatto uno e avevo ragione al 100 per 100 ho subito un operazione ho dovuto smettere ma i dolori dopo dell’incidente subito erano costanti e molto brutti avevo smesso ma dopo ho ripreso a fumare e i dolorii menomale sono diminuiti ma non e legale e quindi e difficile trovarne e rischio sempre galera e addirittura unaltro incidente xche devo spostarmi x andarmela a cercare sta santa maria legalizzatela x favore grazie spero sia stato utile il mio commento e che presto sia legale

  75. Lo stato -mafioso- in cui viviamo non ha alcun interesse al progresso, al laicismo..alla libertà…..per questo ritengo che vincere la nostra lotta sia un utopia … ma non smetterò di credere che la stupidà e l’ignoranza, un giorno, perderanno terreno. LEGALIZZIAMO!!!

  76. legaliizzate niente di meglio che legalizzare sta santa e divina pianta e utile in tutto non sono un sapientone ma ho capito che se ne ricava di tutto e di importante anche olto importante spero sia utile

  77. Sono pienamente d’accordo con le posizioni prese da De luca FINALMENTE una cosa di sicuro impatto sociale che riguarda milioni di persone. Andiamo nella giusta direzione a mio avviso. Un PLI GRANDIOSO !!! Grazie Stefano

  78. Diamoci un botta!!!! Lo fanno già in Spagna, Olanda e Repubblica Ceca se vince la sinistra hanno promesso di farlo anche in Francia e noi i soliti allocchi sotto la campana di vetro….Fateci coltivare

  79. La mia finanziaria.

    Non sapendo ne leggere e ne scrivere (quindi sarei già un ottimo politico) la finanziaria fatta da me, la farei così.
    Il mio scopo è di aumentare le entrate o meglio risparmiare e nel contempo dare tranquillità ai consumatori di cannabis a fini medici e ludici. Di fatto voglio contrastare l’illegalità e stroncare i traffici della malavita, senza per questo toccare le tasche dei cittadini.
    In Italia, si stima almeno 7.000.000 milioni di consumatori di canapa, mentre il duetto Giovanardi e Serpelloni contano invece 5.000.000 milioni di consumatori. Tra questi troviamo pazienti che fanno largo uso, da tre fino a 8/10 gr il giorno. I Canteisti arrivano tranquillamente a usarne oltre 10gr il giorno e i “cannaioli” del sabato sera gli basta fumare in allegra compagnia il fine settimana. Se facciamo una media di 1 gr. il giorno moltiplicato per 5.000.000, per la spesa media giornaliera di 10€ al grammo si arriva a 50 milioni di € al giorno, moltiplicato per 365 giorni l’anno sono 18.250.000.000€, in tasca ai trafficanti ! Sì avete capito bene, una finanziaria!! Non si tiene conto dei soldi risparmiati per i farmaci ed è risaputo che l’uso della canapa si contrasta un sacco di malattie anche senza scampo: glaucoma, sclerosi multipla, nausea causata da chemio terapia, Alzheimer, Parkinson, sindrome di Tourette, cancro e molto altro ( guardate le indicazioni nel sitowww.medicalcannabis.it ), senza esagerare altri quattro miliardi risparmiati nella mia finanziaria. Basta abrogare qualche legge
    criminogena. Israele ha oltre il 50% di Nobel in medicina, la canapa non è ancora legalizzata per uso ludico, ma da oltre 20 anni è utilizzata per scopo medico. L’Olanda utilizza canapa per scopo medico e ludico dal 1970, ora detiene record negativo per numero di morti causati per droghe pesanti in Europa. Se si desse la possibilità (rispettando regole) di auto coltivare le piante, di fatto si azzererebbe qualsiasi interesse a servirsi del mercato nero, stroncando il traffico di denaro illecito si svuota le tasche della malavita e dei troppi proibizionisti che campano di questo.
    Riflettete, questo post è indirizzato ai proibizionisti conservatori i quali ringrazio per trovarci in questa situazione economica di merda.

    Cordiali saluti

  80. SI SI e ancora SI. vogliamo esser liberi di scegliere della nostra vita , basta criminalità , basta mafia, solo esclusivamente la libertà non possono proibirci una pianta è assurdo. legalize it.

  81. stop alla merda chimica che ci vendono in strada!!! se la legalizziamo si cambia genteee!!! facendo un calcolo un fumatore spende circa 5000 euro l anno x comprare marijuana , in italia al momento siamo poco più di 5.000.000 e questi soldi dove vanno !??…
    nelle tasche della mafia … di gente senza valori, senza onore e senza scrupoli. che pur di far soldi avvelena costantemente la popolazione da anni con erba chimicamente trattata con agenti tossici e schifezze varie…
    se la legalizziamo cambia tutto… meno criminalità organizzata,incremento del turismo,erba buona che non nuoce eccessivamente alla salute…e in fine l uscita dalla crisi che ci affligge….

    spero che qualcosa cambi presto… perchè così avanti non si va!!!

  82. anche se non la fumo sono d’accordo sulla sua liberalizzazione: meno soldi alla malavita e più entrate per lo stato, senza contare i benefici che apporterebbe alla medicina verso pazienti affetti da particolari patologie….

  83. Gentili Signori, trovo ammirevole la vostra proposta, ci saranno 5/7 milioni di italiani che certamente la condivideranno. Siamo forse un centinaio di pazienti a ricevere legalmente e gratuitamente farmaci cannabinoidi, molti solo a pagamento a tantissimi viene rifiutata a priori. Spero di avere presto il piacere di parlare con voi.

    Stefano Balbo Vice Presidente A.C.T. associazione cannabis terapeutica http://www.medicalcannabis.it

  84. Ottima iniziativa, legalizzare riduce i profitti della criminalità e potrebbe far entrare VERAMENTE TANTI SOLDI nelle casse dello stato.

  85. Ognuno di noi ha un buon motivo per supportare questa iniziativa: chi a scopo ricreativo, chi a scopo terapeutico e chi a livello industriale…. tantissime persone ne fanno uso! non sfruttare questa ingente fetta di economia è assurdo, particolarmente in periodi di crisi come questi. Sì potrebbe migliorare drasticamente la situazione della disoccupazione e risanare i conti pubblici! (vedi Stato della California)

  86. e’ orafi fare le cose giuste! scommesse legalizzate, alcool legalizzato, prostituzione per le strade..zingari per le strade e noi a soffrire il proibizionismo ingiusto della marjuana! ci siamo rotti il cazzo davvero!

  87. I motivi a favore sono tantissimi, quelli contrari a guardarli bene sono solo pre-giudizi. Sarebbe davvero ora di pensarci sul serio, anzi è fin troppo tardi

  88. E’ assurdo che venga vietato il consumo di cannabis, che non può fare altro che bene, mentre è legale il consumo di alcool (molto nocivo, altera le capacità di guida più della marijuana e da una vera e propria dipendenza fisica) e tabacco (tutti sanno che fa male, lo dico da fumatore), anche lui da dipendenza, ho sentito dire, quasi pari alla cocaina. Con la legalizzazione si risolverebbe il più grande problema attuale dello stato, la crisi, e si darebbe un duro colpo alla criminalità organizzata (per altro cose dette e ridette, ma sempre vere) togliendo il profitto dello spaccio dalle loro casse e portandolo nelle casse dello stato. Sarebbe quindi possibile ridurre le tasse e i servizi (come scuole e ospedali) avrebbero più fondi. Insomma, facciamo qualcosa? LEGALIZE!

  89. GRANDE !! Mi sembrano proposte sensate e assolutamente NECESSARIE non solo per migliorare la vita dei singoli cittadini ma anche per far risparmiare notevoli risorse allo Stato, oltre che procurare al medesimo notevoli introiti legali che in tal modo verrebbero sottratti alla mafia. Aggiungo che, nel caso delle droghe leggere, ci sarebbe anche un maggior controllo sulle sostanze che non verrebbero più “tagliate” con prodotti dannosi, e chi vuole potrebbe coltivarsi le sue piante per uso personale, garantendosi in tal modo un prodotto sicuramente innocuo e biologico. Inoltre i giovani non si sentirebbero più dei “delinquenti” e ciò sarebbe un freno all’uso di altre sostanze che rimarrebbero illegali, mentre adesso sei già un criminale, quindi non vedi la differenza nell’usare altre sostanze ben più pericolose, che spesso vengono offerte dalle stesse persone a cui si va a chiedere il “fumo”, che paradossalmente è più difficile da trovare di cocaina o eroina. BRAVI !!

  90. L’unione fa la forza…. ancora non riesco a capire come si fa a chiamare droga la maria…. erba miracolosa che riesce a curare moltissime malattie invalidanti, o almeno a migliorare , malati di sm … e come dice andrea , mettere a freno la criminalità. Le vere droghe sono altre a partire dalle pasticche in discoteca (acidi micidiali) che provocano la morte di tanti ragazzi…. La MARIA può aiutare chi è veramente malato, non continuate a distruggerla perchè quella non è una droga … APRITE GLI OCCHI e aiutate chi ha veramente bisogno!!!!!!!!

  91. bisogna anche informare correttamente la gente. è ovvio che i consumatori sono favorevoli,ma troppa gente ha una visione distorta di questa pianta strepitosa a causa di una demonizzazione mediatica che va avanti da quasi un secolo. esistono innumerevoli studi che dimostrano l’innoquità e i benfici della canapa in tutti i suoi impieghi,ma difficilmente arrivano all’attenzione dei non interessati. informare correttamente è il primo grande passo!

  92. D’accordo e pronto a supportare! Come l’Alcool e il Tabacco le droghe leggere vanno legalizzate per bloccare il racket della droga gestito dalla Mafia e per tutelare i consumatori che ingiustamente vengono trattati come criminali pericolosi per la società!!
    Mi trovo inoltre d’accordo con TUTTE E 5 LE INIZIATIVE!!!

  93. ‘Si’ alla Libertà di scelta!!… condivido tutte e 5 le iniziative…
    e SI alla LEGALIZZAZIONE!
    è ora di portare in parlamento la ‘nostra’ voce!!

  94. daje ragazzi finiamola di credere ai mass media che sono soltanto mezzi dei potenti per farci il lavaggio del cervello!! finiamola di credere alle cazzate! LEGALIZE IT! PER IL POPOLO E PER LO STATO! CHE ORMAI NON SONO PIU’ LA STESSA COSA COME DOVREBBE ESSERE!
    LEGALIZEEEEEEEEEEEEEEEEE IT!!

  95. ho sempre pensato che per risollevare l’italia avessimo dovuto fare un passo indietro. Indietro ai tempi della coltivazione della canapa industriale (noi eravamo il terzo paese al mondo per il commercio), ai tempi della prostituzione legale (prima un lavoro come un altro poi screditato dalla chiesa) ecc u_u
    io faccio uso di marijuana, ed anche se reputo non siano fatti vostri saperlo, lo dico perché è la mia consapevolezza quella che prevale, consapevolezza sulla sostanza e sui comportamenti che derivano dall uso di quest ultima.
    io fumando mi sento parte della natura, la contemplo per vederne e capirne meglio i dettagli, quindi sarei un po contrario al non poter fumare in un parco 🙁 (cosa che credo ogni fumatore vorrebbe^^) ma si troverà poi il modo di risolvere tutto questo ^^
    in conclusione:
    Sono favorevole alla legalizzazione ma ancor prima ad un adeguata spiegazione alle menti primitive ( non intendo solo anziani o genitori ma anche i bambini che ne abusano pensando che sia chissà cosa)

  96. E’ SCANDALOSO CHE PER EFFETTI TERAPEUTICI UNA PIANTA (USATA A TAL SCOPO E SENZA CONTROINDICAZIONI FIN DALL’ANTICHITA’ )
    SIA IN ITALIA
    (A DIFFERENZA PER ESEMPIO DELLA SPAGNA SOLO PER FARE UN ESEMPIO) ANCORA VIETATA !!!!
    E CHE UN NORMALE FARMACO COME SATIVEX SIA ANCORA IMPOSSIBILE DA TROVARE !!!
    LEGALIZZARE UNA PIANTA CURATIVA PER I TANTI MALATI CRONICI CHE VENGONO IMBOTTITI
    NEGLI AMBULATORI DI TERAPIA DEL DOLORE
    DI CORTISONE (QUESTO SI VERAMENTE DANNOSO !!) E ALTRO !!!!!!!!!!!!!!!!

  97. La canapa può essere utilizzata come risorsa per moltissime cose che per produrle oggi uccidono il nostro pianeta, finalmente qualcuno con le idee chiare… allora vi dico ERBA LIBERA, LEGALIZZIAMOLA! 😀

  98. Appoggio pienamente la legalizzazione della marijuana 🙂 non sto a spiegare i motivi perchè mi hanno già precenduto..LEGALIIIIIIIIZE <3

  99. sicuramente si darebbe un bel colpo alla malavita organizzata e una bella entrata nelle casse dello stato.
    Basta carceri piene di soli assuntori o “presunti spacciatori” solo perchè in possesso di una pianta. ERBA LIBERA IN LIBERO STATO

  100. e poi non dimentichiamoci che legalizzando la marijuana porterebbe di sicuro anche piu turismo !! e lo stato ci guadagnerebbe veramente tanto !! io penso che porterebbe solo benefici sia allo stato sia al popolo quindi sono d’accordissimo

  101. sono con voi!!!!!!! basta ragazzi in galera e famiglie distrutte che non c’entrano niente con la criminalità….anzi con questa legge la mafia si fa scudo!!!!

  102. Ma il proibizionismo a cosa ci ha portato???? Si vergogni chi ancora non ha il coraggio di sostenere la liberalizzazione della Cannabis! Mio nonno la coltivava, ce l’avete rubata politici corrotti coi petrolieri, ora ce la riprenderemo in nome della giustizia costi quel che costi!!!

  103. Finalmente qualcosa di giusto! il pensiero di questa persona inftt non sbaglia..”Il proibito piace a tutti” ..Creare un articolo sulla legalizzazione di droghe leggere sarebbe un buon approccio con il futuro, a migliorare vari campi tra cui: la cura di malattie come il cancro e sclerosi multipla, tessuti abiti e qualsiasi altra cosa interamente fatta cn la canapa, e sopratutto incrementare il guadagno delle Stato che maggiormente è l’interesse dei politici..L’italia prenda esempio da Amsterdam, meno vittime per la droga, meno consumo di fronte ad altri paesi e sopratutto non c’e CRISI! ………. SI ALLA LEGALIZZAZZIONE!

  104. Il modo piu veloce ke ha lo stato per fare i soldi è legalizzare marijuana. Questo si sa xke si toglierebbero molti soldi alla mafia e andranno a finire nelle casse dello stato, mi sa ke è l unica cosa ke a noi italiani interessa pagarci le tasse sopra!!! poi se diventa legale avrà anke una qualità superiore xke lo stato non venderebbe mai della merda…(si spera!) o cmq si puo coltivare cosi ché possiamo vederla crescere e decidere noi stessi con cosa farla crescere.

  105. forza che magari riusciremo con una soluzione sola a risolvere diversi problemi come quello economico e della “criminalità” chi assume mariwana non è un drogato ma solo una persona che vuole stare in pace e divertirsi con gli altri non siamo dei mostri anzi la maggior parte delle volte siamo noi quelli con più “cuore”

  106. Credo che la legalizzazione sia la cosa migliore da fare! Si diminuirebbe la criminalità, più soldi nelle casse dello stato e maggiore soddisfazione per i fumatori. cosa c’è di meglio?! 😉

  107. legalizzare è la miglior cosa da fare primo per questa maledetta crisi se si legalizzassero le droghe leggere sicuramente l’ITALIA ne ritrarrebbe profitto,senza che i giovani debbano riempire le tasche di tanti criminali che speculano e guadagnano sulle spalle di giovani che vanno a l’università E SI DEVONO MANTENERE con quei pochi soldi che la famiglia gli da se è fortunato, io intendo sempre giovani MAGGIORENNI.Perciò cerchiamo di essere tutti insieme come si dice l’unione fa la forza!!!!W LEGALIZZA!!!

  108. Piano piano la gente incomincia a capire che la marijuana non è una droga ma un vero e proprio medicinale che potrebbe aiutare moltissime persone.

  109. sarebbe secondo me il modo più veloce x uscire dalla crisi…un modo anche x mettere un po a freno la criminalità…Parlo x esperienza..la maggior parte di spacciatori di “erba” lo fanno solo e soltanto x poter fumare gratis mettendosi così nei casini…:( …la liberalizzazione dovrebbe essere fatta come in Olanda,con rispettivi coffè shop, consumando la sostanza solo all’interno di essi,così nn ci saranno “fattoni”tra le strade…ritirare la patente come si fa con l’alcol..e sempre x esperienza dico che è più dannoso l’alcol alla guida..fidatevi assumo cannabis da 12 anni e nn ho mai fatto un incidente…Ovviamente deve essere tassata e monopolizzata…ora io dico solo una cosa…legale o illegale il fumatore fumerà lo stesso solo che gli incassi (e nn sono pochi eh?) andranno nelle tasche della mafia…quindi Governo Italiano..vogliamo o no incassare noi ansicchè la mafia???tanto io come milioni di italiani continueremo a fumareeeeeeeeeeee…grazie x la possibilità di espressione che ci date…spero solo che le leggiate..

  110. sono orgoglioso e felice di quanto ho avuto il piacere di leggere in questa nota.
    mi si illuminano gli occhi a sapere che nel nostro paese, corrotto e dato in mano a gente senza scrupoli, c’è chi riesce a non farsi coinvolgere nel circolo vizioso che è diventata negli ultimi anni, peggiorando di anno in anno, la politica e che pensa ad un rimedio guardando oltre gli stupidi dogmi della nostra società dalle corte vedute.
    Io, come cittadino e come consumatore, come persona con un’etica ferrea e a cui è stato insegnato il rispetto del pensiero di chi ci sta accanto, vedo nella strada che volete intraprendere la giusta soluzione per ridare la giusta rilevanza che il nostro paese, culla di cultura con pochi eguali, merita.
    SE QUELLO CHE è STATO SCRITTO IN QUESTA NOTA CORRISPONDE A VERITà, SE IL PARTITO LIBERALE VUOLE DAVVERO RAGGIUNGERE QUESTI RISULTATI, SAPPIA CHE HA IL MIO PIù TOTALE APPOGGIO, L’ULTIMO ATTO DI FIDUCIA PER UNA POLITICA CHE FINO AD OGGI NON HA FATTO ALTRO CHE FARCI PRENDERE IN GIRO DAL RESTO DEL MONDO.

    NELLA SPERANZA CHE NON SIANO SOLO PAROLE AL VENTO, VI INCITO A NON ARRENDERVI.

    Alessio Cecere

  111. congratulazioni era ora di fare sentire la voce di un popolo stanco di sentire bugie e idiozie su la marijuana,visto che sanno tutti che e una pianta innocua e piena di propietà guaritive e distensive usata oggi anche nelle cure mediche oltre anche a una grande risorsa economica che lo era un tempo e che lo può pierrere quindi e ora di dire basta al probizionismo

  112. sarebbe secondo me il modo più veloce x uscire dalla crisi…un modo anche x mettere un po a freno la criminalità…Parlo x esperienza..la maggior parte di spacciatori di “erba” lo fanno solo e soltanto x poter fumare gratis mettendosi così nei casini…:( …la liberalizzazione dovrebbe essere fatta come in Olanda,con rispettivi coffè shop, consumando la sostanza solo all’interno di essi,così nn ci saranno “fattoni”tra le strade…ritirare la patente come si fa con l’alcol..e sempre x esperienza dico che è più dannoso l’alcol alla guida..fidatevi assumo cannabis da 12 anni e nn ho mai fatto un incidente…Ovviamente deve essere tassata e monopolizzata…ora io dico solo una cosa…legale o illegale il fumatore fumerà lo stesso solo che gli incassi (e nn sono pochi eh?) andranno nelle tasche della mafia…quindi Governo Italiano..vogliamo o no incassare noi ansicchè la mafia???tanto io come milioni di italiani continueremo a fumareeeeeeeeeeee…grazie x la possibilità di espressione che ci date…spero solo che le leggiate..

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