“Il Tribunale del lavoro di Roma, decidendo su un ricorso promosso da un sindacato di dipendenti della Presidenza del Consiglio, ha dichiarato illegittimi i decreti che avevano istituito sedi periferiche dei Ministeri a Monza, annullandone gli effetti per quanto concerne l’utilizzo del personale e rinviando ad un eventuale giudizio del TAR, competente per materia, ogni altra deliberazione di merito.

Ancora una volta la cattiva politica dominante – ha affermato il Segretario Nazionale del PLI,  Stefano de Luca – ha offerto un’occasione alla Magistratura per svolgere un ruolo di supplenza in difesa di principi inderogabilmente sanciti dalla Costituzione.

L’Italia ha una sola capitale, che è Roma. I liberali hanno definito già da tempo come buffonate pericolose per il necessario spirito di Unità Nazionale tali incongrue iniziative della Lega, cui un esecutivo, privo do ogni minimo barlume di decenza, ha dato dignità di provvedimenti governativi”.

1 commento

  1. Se lo stato fosse efficiente e ci fosse giustizia se al sud ci fossero meno pensioni di invalidità, se al sud ci fosse meno mafia, se in sicilia ci fossero in proporzione i dipendenti pubblici che ci sono in al nord se . se… se.non ci sarebbe la Lega.
    Invece di demonizzarli e insultarli bisognerebbe capirli e toglierli dalle mani di chi li manipola. La loro lotta è in fondo anche la nostra.
    Che i liberali dimostrino tolleranza per i tagliagole poligamici mussulmani e non per i connazzionali che ne hanno le palle piene di farsi sfruttare non è, a mio avviso proprio molto liberale.
    Un nuovo iscritto.

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