Il fronte referendario anti-porcellum si allarga anche in Calabria. A Catanzaro di particolare rilievo l’adesione al movimento referendario dell’ex sindaco della città, on. Rosario Olivo, che ha portato alla costituzione di un comitato coordinato dall’ex assessore e consigliere comunale Sabatino Nicola Ventura.

A Cosenza, per iniziativa dell’ex deputato del collegio, Paolo Palma, componente del comitato promotore, sono sorti diversi comitati. Quello della città capoluogo è coordinato dalla prof.ssa Irene Scarnati e si rivolge soprattutto all’area democratica e dell’associazionismo cattolico. Al movimento referendario hanno altresì aderito i movimenti “Cosenza domani”, fondato dal consigliere comunale ed ex candidato sindaco avv. Enzo Paolini, e “Obiettivo Sud”, fondato dall’ex assessore e candidato sindaco avv. Alessandra La Valle. Molto partecipato anche il comitato della Valle del Savuto, un comprensorio di diciassette piccoli comuni, coordinato dal sindaco di Mangone (Pd), Raffaele Pirillo. A Mendicino il comitato referendario fa capo alla dott.ssa Vittoria Quarta, dell’area democratica, a Montalto Uffugo il coordinatore è Emanuele Lupo, giovane militante dell’area di sinistra.

A Cosenza, Rogliano (Valle del Savuto) e Montalto Uffugo i comitati stanno organizzando pubbliche manifestazioni alle quali è prevista la partecipazione di Paolo Palma, del sen. Enzo Palumbo, del Pli, componente del comitato promotore, e del commissario regionale del Pli Eugenio Barca.