“Questo è il momento della responsabilità. La prima responsabilità se l’è assunta il Comitato Promotore, che, in un periodo quasi proibitivo e con tempi ristrettissimi, ha promosso il referendum contro il “porcellum”.
Così ha esordito Enzo Palumbo, già senatore del PLI, che questa mattina ha partecipato a Montecitorio alla conferenza stampa nel corso della quale è stato dato l’avvio alla raccolta delle firme del Referendum per l’abrogazione dell’attuale legge elettorale (c.d. porcellum) e per la reviviscenza della precedente (c.d. mattarellum).
“Tocca ora ai cittadini”, ha aggiunto Palumbo, “di assumersi le loro responsabilità, firmando la richiesta referendaria, che tende a restituire agli elettori il diritto di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento”.
Ed ha proseguito:“Dopo che saranno state raccolte le firme toccherà anche alla Corte Costituzionale di assumersi le sue responsabilità, ammettendo i quesiti proposti e così consentendo ai cittadini di esprimersi”.
“Nel frattempo”, ha concluso Palumbo, “la responsabilità forse maggiore toccherà ai giornali ed alle televisioni, che da cinque anni accusano il Parlamento di essere quello dei ‘nominati’ piuttosto che degli ‘eletti’, e che quindi da oggi in avanti hanno il dovere di informare compiutamente i cittadini dell’opportunità che viene loro offerta, come purtroppo sin qui non hanno fatto”.