“La decisione della Camera dei Deputati di concedere l’autorizzazione all’arresto del deputato Alfonso Papa, addolora chiunque, come noi, crede nella sacralità istituzionale del Parlamento. La convalida, da parte dell’ aula, a scrutinio segreto, delle ragioni poste a fondamento delle accuse mosse dalla magistratura, conferma, purtroppo, le perplessità liberali su un sistema di reclutamento dei parlamentari per cooptazione e quale riconoscimento, non del valore, ma della fedeltà ai capi-partito.

 Il PLI è preoccupato che, a quella odierna, possano seguire altre decisioni dello stesso segno, che finirebbero col delegittimare ulteriormente  il ceto politico, oggi giunto al minimo storico di gradimento da parte dei cittadini. L’unico rimedio contro tale deriva, è costituito da un sistema elettorale, che restituendo la sovranità effettiva agli elettori, attribuisca, come prevede la Costituzione, a questi ultimi la responsabilità unica della scelta dei propri rappresentanti.” Così Stefano de Luca, Segretario Nazionale del PLI, ha commentato l’autorizzazione all’arresto di Papa.