“Gli scandali e la corruzione sono un fenomeno fisiologico in tutto il mondo. Tuttavia in Gran Bretagna Murdoch rischia di chiudere tutte le proprie attività ed il Premier Cameron si trova costretto a rispondere in Parlamento per il comportamento di alcuni suoi stretti collaboratoti ed il sostegno ricevuto dal gruppo editoriale. In Italia, invece, si procede sempre con le furbizie e l’inganno. I deputati Papa e Milanese, – ha affermato Stefano de Luca, Segretario Nazionale del PLI – accusati di comportamenti gravissimi e con prove schiaccianti, potrebbero evitare il carcere, grazie al voto segreto di Montecitorio. L’abbattimento doveroso degli enormi costi della politica, in un momento in cui si impongono sacrifici ai cittadini, è stato stralciato dalla Manovra e rinviato alla prossima legislatura. Il PLI ribadisce l’urgenza di cancellare il finanziamento pubblico dei partiti, nonché di eliminare tutte le consulenze ad ogni livello, che rispondono a criteri clientelari. Bisogna sciogliere la miriade di società pubbliche lottizzate, al minimo indispensabile, limitando gli amministratori ad un massimo di tre. Abolire le Province e ridurre il numero degli assessori. Cancellare gli Enti inutili. Vendere una consistente quota del patrimonio pubblico, mobiliare e immobiliare. Solo così si potrà ridurre significativamente il debito pubblico e riconquistare la fiducia dei mercati. Questa è l’unica possibilità per vedere risalire, invertendo la tendenza ancora al ribasso, le quotazioni dei titoli del debito pubblico italiano.”