Le schizofreniche dichiarazioni del Ministro delle Riforme, un giorno a favore dell’arresto del deputato Papa ed il giorno dopo contro, come la ripresa di minacce secessioniste, impongono di riflettere sulla salute mentale di questo signore e sulla  idoneità del medesimo, a permanere nel proprio delicato incarico. Un Ministro che  auspica la secessione di una parte del territorio, si trova in palese contrasto col giuramento di fedeltà alla Repubblica, all’atto della sua nomina.