“Lunghe riunioni per raggiungere un compromesso all’interno della Maggioranza e con il ministro Tremonti, hanno prodotto una manovra piccola piccola, chiaramente di stampo elettorale, – ha affermato Stefano de Luca Segretario Nazionale del PLI -che preannuncia un quasi certo scioglimento delle Camere nella primavera 2012, rinviando il grosso dell’operazione di riassetto della finanza pubblica agli anni successivi. A sua volta il CSM ha ritenuto nuovamente di dover interferire inopportunamente sull’emendamento Pini in discussione in Parlamento, emendamento coerente con la volontà popolare a suo tempo manifestata con un referendum, che intenderebbe estendere la responsabilità civile dei Giudici, oltre che alle ipotesi di dolo e colpa grave, anche alle forme di manifesta violazione del Diritto.”