Le trionfali dichiarazioni del Governo sui significativi risultati dell’attività della  Guardia di Finanza in contrasto all’evasione fiscale, rischiano di limitarsi ad un semplice effetto annuncio.

Sovente le verifiche delle Fiamme Gialle, soprattutto nel settore delle imprese, anziché  rivelare palesi ed indiscutibili forme di evasione, si basano sui contorti ragionamenti elusivi, per contestare la legittimità di detrazioni o di appostazioni di bilancio, normalmente, del tutto legittime.

Questo produce un effetto – annuncio mirabolante, cui segue soltanto un monumentale contenzioso tributario, nel quale, dopo anni e ingenti costi, quasi sempre i contribuenti hanno ragione.

Anziché cavillose indagini approfondite, l’Agenzia delle Entrate in generale, e la Guardia di Finanza in particolare, dovrebbero moltiplicare il numero delle verifiche, attraverso accertamenti sommari, in grado di focalizzare esclusivamente le forme evidenti di evasione e non quelle, spesso opinabili, che vengono considerate persecutorie dal mondo produttivo e determinano soltanto numerosissimi ricorsi alle Commissioni Tributarie.

4 Commenti

  1. Buongiorno,
    mi dice un carissimo amico che vive a San Antonio che le tasse lì le pagano tutti, i funzionari delle tasse ti chiamano a casa, si può prendere un appuntamento, si analizzano tutti i documenti e poi si determinano le tasse da pagare. Questo mio amico mi dice che non si paga pochissimo, circa il 25 %, però ti puoi detrarre ogni spesa documentata accettata dal Fisco texano, sono tutti talmente soddisfatti che nessuno si immagina di non pagare le tasse, perchè, lui dice ma io non ci sono mai stato, che gli ospedali sono ottimi, le strade perfette, le scuole e le università di ottimo livello, le forze dell’ordine sono sempre di pattuglia per le strade e sono estrememente gentili e disponibili, nessuno ribadisce lui, che è italiano, si sognerebbe mai di non pagare le tasse per il semplice fatto che è orgoglioso dei servizi che riceve per i soldi che paga, rendondosi conto che paga molto poco per quello che riceve, sarà forse perchè i soldi di tutti messi tutti insieme fanno probabilmente un gran mucchio di soldi e magari chi li gestisce forse è un tantino preoccupato di gestirli bene. Sarà vero che lì chi non paga le tasse (chi ?) viene punito severamente e forse chi le gestisce male viene punito ancor di più ?? Lui dice di venire per credere altrimenti abitati in Italia come siamo tutto ciò sembrerà incredibile.
    POVERINO, gli rispondo sempre io, non lo sai che lì da te la gente va in giro armata, si sparano gli un con gli altri dovunque, è un far west pericolosissimo, e poi lì non c’è la cultura che abbiamo qui, noi si che siamo persone civili, basta guardare le nostre carceri, la nostra sanità, la scuola, la giustizia, ecc. ecc. a che livello sono rispetto al resto del mondo, e poi la loro cultura non si adatterebbe mai alla nostra che siamo culturalmente superiori …. poi mi assale lo sconforto …. e cambio discorso…. forse dovrei fare la stessa cosa anche qui … vale la pena parlare ancora di queste cose ?
    …. no comment ….

  2. Caro Sig. Giovanni Nicola, desidero personalmente informarla che nel Sito non vi è, nè potrebbe esservi, nulla di anonimo. Tutte le dichiarazioni quotidiane, che appaiono come segreteria, sono nella responsabilità del Segretario, che le cura personalmente, in collaborazione con l’ufficio stampa, che con l’occasione merita un ringraziamento per la preziosa opera.
    Spero che la sua curiosità sia stata appagata. L’informazione è comunque opportuna per tutti i visitatori del Sito.
    Stefano de Luca

  3. come volevasi dimostrare… così come nel discorso “falsi invalidi” (sembra che in Italia siano tutti falsi invalidi e non ce ne siano di veri), la cui percentuale si “disintegra”, dopo i vari ricorsi, anche nel discorso sull’evasione reale i giornalisti amano dare i numeri! Infatti, qualche settimana fa chiedevo ad un giornalista perché mai in Italia non si concedesse ad ogni contribuente, la possibilità di detrarre dal proprio reddito, ogni spesa documentata sostenuta, dal momento che l’evasione fiscale, il lavoro nero, la ricettazione, lo sfruttamento della prostituzione e lo spaccio di droga, stando ai numeri dati dai giornali, erano a livelli stratosferici. A meno che tutte quelle cifre fossero frottole. La sua risposta fu che le cifre non erano frottole e che comunque la mia idea avrebbe fatto crollare il sistema italiano delle tasse. In pratica un altro che ha tentato di trasformare la matematica in opinione.

  4. Anni fa ricordo che, a fronte delle roboanti cifre di evasione accertate dalla Guardia di Finanza, quello che realmente rientrava nelle casse dello stato dopo i ricorsi legali era circa il 5% dell’accertato

    Avete idea di quanto sia questa cifra adesso?

    Sono comunque d’accordo, le cifre stratosferiche di evasione dichiarata mi sembrano discutibili

    Un pensiero irriverente: la GdF è valutata in funzione dell’evasione accertata o recuperata?

    Last: mi piacerebbe che chi scrive si firmasse in esplicito – Segreteria, chi sei?

    Giovanni NICOLA

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