Sabato 28 maggio, dalle ore 9.30 presso il Grand Hotel Parco Dei Principi in via Geronimo Frescobaldi 5 ( Zona Parioli ) a Roma si terrà una convention nazionale dal titolo:
“Laici, liberali e socialisti nel nuovo Risorgimento. La sfida della modernizzazione”.

Nella ricorrenza del 150° dell’Unità d’Italia e nel 120° compleanno di “Critica Sociale”, l’incontro sarà un’occasione per gettare le basi per un progetto culturale e politico che renda il dovuto spazio al grande patrimonio della cultura laica, liberale e socialista di cui, mai come ora, si sente la mancanza dall’agone politico.

L’affermazione del voto di protesta e dell’estremizzazione dei toni e della dialettica politica-sociale, impongono il rilancio di una piattaforma autenticamente riformista, che metta al centro dell’agenda del Paese il “fattore generazionale”, il lavoro, la ricerca, l’innovazione ed un’azione di lungo respiro volta alla tutela dei più deboli ed alla valorizzazione delle eccellenze.

Apriranno i lavori le relazioni del Prof. Marco Gervasoni e del Sen. Luigi Compagna che connoteranno il percorso storico-culturale del filone liberalsocialista tracciando un collegamento tra passato e presente.
Seguiranno gli interventi di autorevoli personalità di respiro nazionale del mondo laico, liberale e socialista che analizzeranno il panorama attuale provando a delinearne la possibile evoluzione.

Rivestiranno, inoltre, un ruolo non secondario i giovani, che, attraverso la costituenda associazione “labORA” ed in sintonia con molteplici realtà locali, associative e fondative sono i promotori dell’evento del 28 maggio. Dunque, una chiamata a raccolta, partita ed innescata “dal basso” che ha trovato l’entusiasmo e l’interesse di esponenti nazionali del mondo accademico, politico, economico e sociale. In definitiva, l’evento liberalsocialista si configura come un mix di volti qualificati e riconoscibili e risorse fresche ancora non affermate, ma certamente elemento costituente del domani, per il recupero della centralità delle idee e della politica del fare declinando al futuro l’esperienza laica, liberale e riformista.

Per informazioni e dettagli dell’evento: liberaliesocialisti@gmail.com

1 commento

  1. scusate, ma non capisco cosa c’entrino i socialisti con i liberali. Non sono in antitesi? E’ vero che hanno in comune la laicità, però mentre per i socialisti è un’imposizione, per i liberali è una scelta. O sbaglio?

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