“Finalmente la Confindustria, attraverso le recenti dichiarazioni della Presidente Emma Marcegaglia, come in precedenza avevano ammesso anche parte dei sindacati, ha preso atto che l’Italia ha perso 10 anni di crescita a causa della mancanza di una politica autorevole e responsabile. Soltanto oggi, quindi, – ha affermato il Segretario Nazionale del PLI Stefano de Luca – l’organizzazione degli imprenditori, si è resa conto che nelle attuali condizioni della finanza pubblica, non ci si possono aspettare, come in passato, le solite elargizioni, aiuti, incentivi e sostegni vari. Anche lo stesso Ministro Tremonti sembra volere imboccare una nuova strada con provvedimenti che impongono alla classe imprenditoriale italiana di imparare a camminare con le proprie gambe e a far affidamento sulla propria fantasia ed i propri capitali.

In materia economica i Liberali chiedono che la politica faccia ciò che le compete, che consiste soltanto nel creare le condizioni più agevoli per lo sviluppo: trasferimento della pressione fiscale dal lavoro ai consumi, abbattimento delle barriere burocratiche spesso insormontabili, riduzione del costo del denaro e facilitazione dell’accesso al credito, pagamento dei debiti in tempi rapidi e tassativi, sia da parte della Pubblica Amministrazione che nelle transazioni tra privati.”

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