“Dare un seguito alla folle richiesta di Bossi, di trasferire a Milano due Ministeri, significa volere assecondare chi cerca di disintegrare lo Stato. La Capitale politica di un Paese è tale, in quanto è il luogo dove ha sede l’Amministrazione centrale, che può avere sedi secondarie o dipartimenti, ma non può rinunciare alla sua sede naturale, pena la violazione della Costituzione.

Il solo fatto di parlare di un disegno del genere, è segno che la sceneggiata esterna, modello reality show, prevale sulla sostanza.

Bossi, avendo percepito dai risultati elettorali che la sua fase espansiva si è fermata, è preoccupato e vuole trovare nuovi elementi per rilanciare la Lega. Non è altro che un tentativo di far vedere al suo popolo di essere ancora portatore di battaglie pro Nord. Non sapendo cosa inventare, ha escogitato la storia dei Ministeri, dimostrando una credibilità pari a zero e di aver imboccato il viale del tramonto.”

Così, Stefano de Luca, Segretario Nazionale del PLI, ha commentato la proposta di Bossi.