“In ordine ai ballottaggi, la Direzione Nazionale del PLI, ha deciso di non assumere nessuna posizione, dal moneto che si considera alternativo sia alla coalizione di destra come a quella di sinistra. Unica eccezione è Cosenza dove, continuerà a sostenere l’Avvocato Enzo Paolini. D’altronde, i modi che lo scontro napoletano sta assumendo sono da cortile, ricalcando quanto già avvenuto a Napoli.

Non meraviglia l’uso di toni minacciosi di de Magistris, dal quale non ci si poteva aspettare nulla di diverso.

Poiché tali metodi non rientrano nello stile della tradizione e della cultura dei Liberali, il PLI invita i propri iscritti e simpatizzanti ad astenersi dal voto”

4 Commenti

  1. Cari amici, buongiorno,
    personalmente non condivido l’idea dell’astensione sul voto dei ballottaggi, è palese che l’interesse primario è quello di mandare a casa il Governo (?) Berlusconi.
    In tale contesto mi sembra politicamente coerente indicare i candidati altermativi alla PDL.
    Peraltro la confusione ormai incontrollata della coalizione di governo impone scelte ineludibili nell’interesse del Paese.
    Salvatore Buccheri

  2. Mi meraviglia che un partito dalla Storia gloriosa come il PLI si estranei da una scelta così importante. Anche se contraria alla mia di Socialista, mi sarebbe piaciuto vedere i Liberali protagonisti. Con Amicizia,

    Stefano Longo
    Responsabile PSI Trecate (NO)

  3. Come consigliere nazionale sono perfettamente d’accordo con l’invito della Direzione nazionale del Pli ad astenersi dal voto amministrativo e mi auguro che gli altri membri del CN lo siano anche loro
    Giancarlo Colombo

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