Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione del giornale online “Rivoluzione Liberale”, organo ufficiale del Partito Liberale Italiano, (PLI), presso la Sala Caduti di Nassiriya del Senato della Repubblica.

Nel corso dell’evento che ha suscitato notevole curiosità, si sono succeduti gli interventi del Sen. Enrico Musso, del direttore del giornale Marco Sabatini, dell’On. Stefano de Luca, dell’On. Renato Altissimo, del Sen. Enzo Palumbo e del Presidente Sen. Carlo Scognamiglio Pasini.

Il Segretario Nazionale del PLI, Stefano de Luca, manifestando soddisfazione per la nascita del giornale, ha dichiarato “il giornale ha l’obiettivo di squarciare la coltre di silenzio mediatico che incombe sul PLI, il quale si pone come missione quella di scardinare un pericoloso bipolarismo all’italiana”.

Enrico Musso ha sottolineato che col giornale “i giovani possono avere uno strumento moderno, in grado di far scoprire, in modo semplice, il pensiero liberale autentico”.       

Per Renato Altissimo “questo è il segno di una rinata e presente vitalità liberale”, nella quale Enzo Palumbo vede “l’opportunità di riscoprire la tradizione liberale proiettata verso la modernità”.

Enzo Palumbo “la destra è liberale finchè le conviene. La sinistra è liberale finchè ci riesce. Noi, invece, siamo liberali sempre! E Rivoluzione Liberale è lo strumento che offriamo per far conoscere questa realtà”.

Il Presidente Scognamiglio Pasini ha concluso la conferenza stampa ricordando che “è fondamentale recuperare liberi spazi di discussione e confronto in una società in cui prevale la omologazione intorno a messaggi propagandistici, privi di contenuto”.

5 Commenti

  1. Renato Altissimo
    Da Wikipedia, l’enciclopedia libera .
    Abbozzo politici italiani
    Questa voce sull’argomento politici italiani è solo un abbozzo (un notorio covo di comunisti, non è vero?).

    on. Renato Altissimo Parlamento italiano
    Camera dei deputati

    Luogo nascita Portogruaro
    Data nascita 4 ottobre 1940 (71 anni)
    Professione politico
    Partito Partito Liberale Italiano
    Legislatura VIII, IX, X, XI,
    Coalizione PLI-PRI-PSI-PSDI-DC
    Collegio Torino Novara Vercelli

    Renato Altissimo (Portogruaro, 4 ottobre 1940) è un politico ed ex ministro della Repubblica italiano.
    Biografia

    Esponente di spicco del Partito Liberale Italiano, del quale è stato segretario dal congresso di Genova del maggio 1986 alle dimissioni del maggio 1992, è stato Ministro della Sanità nel Governo Cossiga I, nei Governi Spadolini I e II, nel Governo Fanfani V, Ministro dell’Industria nel Governo Craxi I, tra il 1983 e il 1986.

    Il 5 marzo 2011, in occasione del Consiglio Nazionale del PLI, ritorna nel Partito Liberale Italiano.
    Vicende giudiziarie legate a Tangentopoli

    Il 15 marzo 1993 Renato Altissimo riceve degli avvisi di garanzia. Il 4 dicembre 1993 AMMETTERA’ di aver ricevuto denaro in maniera illecita, 200 milioni di lire in contanti. Imputato nel processo per la maxi tangente Enimont, è stato DEFINITIVAMENTE CONDANNATO AD OTTO MESI nel giugno 1998.

  2. Ma avete anche coraggio di mostrare ancora le vostre facce di tolla, adesso di paraninfi berlusconiani, dopo che il partito glorioso o meno di personalità comunque come Croce ed Einaudi, lo avete distrutto, sotto le più smagate, smaccate e proterve ruberie e corruttele di Tangentopoli?

    Ma vediamo se avete invece il coraggio di mantenere e di fare girare, a memoria che dovrebbe essere imperitura:

    Altissimo, abbronzatissimo, tardissimo

    Articolo pubblicato mercoledì 7 marzo 2007 da WebRadio80 :

    “Non si governa l’Italia alzandosi alle 11”. La leggenda narra che Bettino Craxi, in pieno Consiglio dei ministri, abbia tuonato in questo modo contro Renato Altissimo, dopo che quest’ultimo, per l’ennesima volta, si era presentato alla riunione dell’esecutivo in uno stato pietoso, dovuto agli stravizi che il leader liberale era solito praticare nei locali notturni di Roma. Abitudini che gli erano valse l’esilarante soprannome, negli ambienti del Palazzo, di “John Stravolto” e che, comprensibilmente, avevano rinsaldato un legame di amicizia col ministro socialista Gianni De Michelis, anch’esso avvezzo ai piaceri notturni della capitale. Ma dietro le titaniche borse sotto gli occhi e l’abbronzatura perenne da lampada che ne contraddistinguevano il volto, cosa c’era nella storia umana a politica di Renato Altissimo, l’ultimo segretario del Pli formato-Prima repubblica? Beh, in realtà le informazioni che sono a nostra disposizione ci dicono che il veneto-doc Renato Altissimo, che aveva rilevato il testimone del partito dal pittoresco Valerio Zanone, si è segnalato alle cronache sostanzialmente per la sua partecipazione dapprima come ministro della Sanità e quindi dell’Industria di quasi tutti i governi degli anni Ottanta, per poi essere travolto inesorabilmente dal ciclone Mani pulite, sulla soglia degli anni Novanta. Ma a noi, francamente, questo interessa poco: vorremo invece scorgerlo, di tanto in tanto, dietro qualche separé di qualche tabarin romano,

  3. Bene e complimenti.Conto di poter leggere notizie libere,puntuali e pregne di obiettività,non contro altri se non per chiaro confronto,ma per contribuire a costruire una chiara “ALTERNATIVA LIBERALE”di cui c’è assoluto bisogno.Buon lavoro.
    Pietro Stella.

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