“A Strauss-Khan è sfuggito un assioma: non avrebbe dovuto mettersi contro l’uomo del destino, Nicolas Sarkozy. Si è trovato, ovviamente solo per caso, nella sua stanza d’albergo a New York in compagnia di una cameriera irresistibile, che lo ha portato direttamente in galera. La storia francese si ripete, il ballottaggio, ancora una volta, sarà tra il Presidente uscente e Le Pen figlia, questa volta.

Eliseo proibito per la sinistra.” Così il Segretario Nazionale del PLI Stefano de Luca, ha commentato la vicenda del Direttore del Fondo Monetario Internazionale.

4 Commenti

  1. Rispondo a Gaetano Rossi.
    “indubbiamente lo stupro è un fatto grave,” nessuno dice il contrario, ma esiste anche la presunzione di innocenza nonchè la privacy che va tutelata al pari dei dirittti delle vittime; e se fosse stata pagata una prostituta per incastrare Trosskan?
    Detto questo, è giusto che i fatti vadano accertati.
    Con le escort, peraltro usate anche per incastrare politici di casa nostra, è ora di finirla!
    Non si tratta di destra o di sinistra, il principio vale per tutti.
    I liberali in Italia sono troppo pochi, la qual cosa non rende a loro conveniente schierarsi politicamente, rende invece molto di più schirarsi culturalmente e sulla linea del diritto autenticamente liberale, questo vale per i liberali di sinistra che si riconoscono nel PLI, che per i liberali non di sinistra come me.
    Da un punto di vista culturale e liberale, non regge il paragone del vecchio ricco e sporcaccione, contrapposto al buon padre di famiglia, può darsi anche il caso di un vecchio ricco e buon padre di famiglia, bisogna essere laici nei giudizi per poter essere garantisti.
    Certo ci vuole trasparenza negli scandali sessuali, vedi esempio la lotta agli scandali sessuali che giustamente, e direi finalmente, stà conducendo la chiesa cattolica, ma nel contempo ci vuole assolutamente un approccio garantista al problema.
    Questo da un punto di vista liberale è assieme alla lotta alla tassa patrimoniale, nonchè la difesa del risparmio, la liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi e la liberalizzazione della vendita dei carburanti, un punto fondamentale.
    Saluti.

  2. Ma come mai non ci si indigna come si è fatto con il caso “Berlusconi”. Non faccio valutazioni di merito mi limito a constatare…. nel caso di Berlusconi tutti concordi ……..”Lapidazione Mediatica”, in questo caso tutti concordi ….COMPLOTTO……, forse perchè tende al rosso? questa è l’ennesima dimostrazione dell’ipocrisia, della strumentalizzazione e di quanto ci facciamo prendere in giro da politici e dai media….e poi ci lamentiamo. Raccogliamo ciò che seminiamo.

  3. Questa vicenda da un punto di vista garantista e liberale è veramente molto grave; un imputato deve avere la possibilità di difendersi, e non essere sbattuto alla gogna mediatica.
    Per questo, come liberale, anche se non più del PLI, va a Stross Khan tutta la mia solidarietà politica ed umana.
    Condivido in pieno le osservazioni fatte dal Segretario, ed aggiungo che ritengo prioritario, anche nei confronti della politica, occuparci di casi dirompenti come questo; questo dovrebbero fare prima di ogni altra cosa i liberali, essere garantisti.
    Il principio giuridico fondamentale liberale è, l’imputato è innocente fino a prova contraria,e non viceversa.
    Vale per qualsiasi imputato o anche politico o banchiere che sia.
    Quindi spero almeno che questa triste vicenda ci faccia riflettere sull’opportunità di mantenere giustamente la legge sul leggittimo impedimento, onde poter consentire ai politici, sia che se ne condividano o meno le idee, almeno di lavorare fino a fine mandato, senza gogne mediatiche.
    Saluti.

Comments are closed.