“Non possiamo che appezzare ancora una volta, il richiamo del Capo dello Stato a una maggiore sobrietà istituzionale, principalmente nei confronti coloro che hanno responsabilità pubbliche. Altrettanto opportuno è il monito sulla moderazione dei toni, nel confronto politico che – ha dichiarato il Segretario Nazionale del PLI Stefano de Luca – fa sempre più pensare ad una sorta di guerriglia.

L’Italia, come ha rimarcato il Fondo Monetario, dovrebbe decisamente cambiare marcia, sulla via del risanamento dell’enorme debito pubblico. Allo stesso tempo il nostro Paese dovrebbe denunciare la pericolosità di un progressivo allontanamento dai vincoli tra i Paesi Europei, di cui è un ulteriore sintomo preoccupante la decisione del governo danese di sospendere il trattato di Schengen.”