“In seguito alle parole farneticanti di Bossi e Maroni sull’immigrazione – ha dichiarato il Segretario Nazionale del PLI Stefano de Luca – è ormai chiaro che è giunto il momento di cacciare i leghisti dal Governo, anziché i migranti nordafricani in cerca di pane e lavoro. Piuttosto che sospendere il trattato di Schengen, è necessario che i cittadini italiani revochino il rapporto di fiducia ad una Lega xenofoba e anti-europea.”

 

 

 

 

 

 

 

2 Commenti

  1. Concordo pienamente con Luigi. Tutti gli interventi che fino ad ora ho letto sono indirizzati allo sport di tutti i partiti, parlare di cose inutili anzichè cercare di realizzare un vero programma… criticate tanto ma alla fine mi accorgo che non ci sono differenze……. tutti uguali

  2. Mi ero ripromesso di non scrivere più su questo sito, in quanto non mi sento più liberale di de Luca, ma non sono estremista, per cui incapponirmi nel mio isolamento non mi andava.
    Dal PLI mi sarei aspettato un dissenso più serio, su 5 punti fondamentali di cui questa maggioranza ha responsabilità, che pur simpatizzando per il centro destra non condivido, gli elenco;
    1) Il fatto di aver sostituito gli assistenti domiciliari qualificati professionalmente, con dequalificate badanti straniere per i malati gravi ed invalidi non autosufficienti, negando così il diritto ad una assistenza decente a malati ed invalidi gravi.
    2) la mancata umanizzazione dei manicomi giudiziari.
    3) La mancata esposizione del Tricolore in tutti gli istituti scolastici.
    4) L’abbassamento dell’obbligo scolastico a soli 14 anni.
    5) Ultima di oggi, la ridicola proposta del Ministro della gioventù Meloni che prevederebbe che un ragazzino di 18 anni possa diventare deputato, nianche finito il liceo, ed al Senato si possa accedere a 25 anni; per quanto riguarda la proposta su Palazzo Madama, passi, ma che alla Camera possano venire eletti dei ragazzini appena maggiorenni no.
    Il Segretario scrive sempre che la legge eletttorale non va bene, che vuole la preferenza, ma la vuole anche se l’eletto è un innesperto diciottenne?
    Allora, salvo ripristinare i collegi, proponendo modifiche alla legge elettorale attuale, forse varrebbe la pena di difendere la legge attuale.
    Su questi 5 punti dovremmo fare delle vere battaglie, e questo credetemi per il PLI sarebbe più che sufficente, ma l’obbiettivo di de Luca, che non condivido è contribuire ad abattere il governo.
    Se la missione militare in Libano, finisce, e spostiamo i nostri soldati a guardia delle coste, ben venga, viva il pacifismo, da molti ormai dimenticato.
    Se i Paesi dell’Europa, non ci prestano aiuto per arginare l’emigrazione clandestina, che senso ha Shengen?
    Sparare sui barconi, però mai!
    Castelli, su questo concordo, andrebbe espulso dalla Lega, dovrebbe pensarci Bossi stesso.
    Poi il comportamento francese su immigrazione e Parmalat è innaccettabile.
    Allora il vero scandalo stà solo nelle gravissime parole di Castelli.
    Di questi argomenti, nonchè di una riforma tributaria liberale dovremo parlare.
    Saluti da un liberale non più del PLI.

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