D’intesa con il Segretario Nazionale, giovedì 19 maggio 2011 alle ore 11:00, è convocata la riunione della Direzione Nazionale presso la sede del Partito Liberale Italiano – Roma, via degli Uffici del Vicario 43, con il seguente ordine del giorno:

Valutazione risultati elezioni amministrative
Situazione politica
Varie ed eventuali.

Certo di incontrarVi numerosi invio molti cordiali saluti.

(Carlo Scognamiglio Pasini)

10 Commenti

  1. La sollecitazione di Fabrizio e la tempestiva risposta di Renata (che invito a collaborare al fine) sono la più chiara dimostrazione di quanto i li berali siano vicini alla tematica della tutela disabilità (ed in genere della debolezza sociale), che è uno degli aspetti più significativi di una moderna società liberale.
    Per i liberali è essenziale garantire a tutti i membri della società pari opportunità, e laddove le condizioni di partenza siano oggettivamente diverse, occorre fare di tutto e di più per rimetterle in linea, anche in applicazione di quanto sancito dagli art.li 3, 4 e 32 della Costituzione.

  2. Carissimo Fabrizio (mi permetto di scriverti familiarmente perchè tante volte ci siamo “parlati” via web, anche su questo sito), rispondo io, d’accordo con il nostro Presidente del Consiglio Nazionale, Sen. Enzo Palumbo, in quanto in seno al Partito sono la persona più vicina a queste tematiche (per le ragioni che tu sai) e che se ne sta occupando nel concreto, con l’aiuto della Direzione.
    Il Partito Liberale Italiano, non solo è vicino a queste tematiche , ma nell’ottica del rispetto della dignità di ogni essere umano, le fa sue. Proprio per questo abbiamo stabilito di aprire un tavolo di concertazione con la FISH (il Presidente Nazionale Barbieri e noi dovremmo incontrarci la settimana prossima) per vagliare insieme iniziative a cui concretamente possiamo dare un supporto. Ci hanno già segnalato il problema “doppia visita ASL ed INPS” per la convalida dell’invalidità civile, con tutti i disagi che comporta. E già siamo al lavoro su questo, studiando una interrogazione parlamentare scritta (in accordo con la FISH) da sottoporre al nostro Sen. Enrico Musso affinchè la presenti.E’ stato stilato un “programma-guida” a cui il prossimo Segretario Provinciale romano (che sarà eletto in assemblea l’11 giugno) dovrà adottare come linea guida, dove il tema della disabilità è previsto. Non sono che due esempi concreti che sottolineano però l’attenzione che il Partito Liberale Italiano presta a queste tematiche. E’ chiaro che alcune azioni in questo senso saranno dettate da eventuali attualità in materia, ma comunque nel corso dello svolgimento dei programmi l’attenzione verso questi temi non verrà meno.
    E’ chiaro, inoltre, che il dialogo fra noi, sopratutto fra persone vicine a queste tematiche, non può che essere di aiuto, per cui ben venga la tua esperienza! Sentiti assolutamente libero di sottopormi qualsiasi tua idea o consiglio, in qualsiasi momento, sarò ben lieta di parlarne insieme! Sai che i tuoi suggerimenti sono per me grande fonte di riflessione! Un caro ed affettuoso saluto! Renata

  3. Da qualche mese sto cercando di capire il mondo liberale (se così si può definire) per verificare se e quanto io sia liberale Ho notato, però, che di questo mondo non fa parte il cosiddetto sociale (ovvero ciò che riguarda disabilità, tossicodipendenza, anziani, ecc…) e vorrei capire se è una dimenticanza oppure se il PLI non intende affrontare in alcun modo questi argomenti. Dal momento che a 52 anni (51 dei quali trascorsi “in salita” a causa di una paralisi cerebrale che mi ha impedito di camminare correttamente) credo di avere una buona esperienza in materia, non vorrei provare l’ennesima cocente delusione. Mi sembra strano che il PLI non consideri questo argomento, dal momento che, a mio avviso è possibile dargli un’impronta liberale. Sono comunque disponibile a collaborare con quanti vorranno, visto che in questo campo credo di poter dire la mia.

  4. Convengo con la proposta di Marco marucco di convocarea breve un consiglio nazionale sul risultato del voto e sulla sua analisi. Una pratica comunque utile a capire da dove riprendere il lavoro a fine estate.

  5. Concordo con la proposta di Marco Marucco. Sarebbe auspicabile effettuare riunioni politiche in località sempre diverse in modo da aumentare la visibilità del partito in tutta Italia.

  6. Non facendo parte del Consiglio Nazionale non dovrei avere voce in capitolo, ma mi si conceda l’espressione del mio pensiero: non solo un Consiglio Nazionale itinerante sarebbe auspicabile, ma soprattutto deve essere fatto in sedi facilmente raggiungibili con mezzi pubblici.

  7. Mi associo alla proposta di Marco Marucco per una riunione del Consiglio nazionale in giugno. Ritengo quanto mai opportuno discutere l’organizzazione e l’ordine del giorno del prossimo congresso, anche se, nell’ultima riunione del 5 marzo, il Consiglio nazionale ha delegato alla Direzione allargata gli adempimenti statutari. Dopo tante cocenti delusioni, chissà che non sia la volta buona per un reale Rinascimento Liberale! Dobbiamo avere il coraggio di sperare e agire con decisione, credendo e sapendo che le nostre idee sono le migliori, anzi le uniche buone! E dobbiamo riuscire a convincere i tanti, tantissimi liberali dispersi che questo è il luogo dove si può e si deve dissentire, perché ognuno pensa con la propria testa, ma poi si deve agire insieme per difendere, anzi ripristinare, la libertà.

  8. Amici Liberali, credo che sia la prima volta che occupi uno spazio nel sito del Partito, ma devo dire che l’amico Marco Marucco abbia espresso un suggerimento che debba essere presa in considerazione, come in più occasioni ho proposto un Consiglio Nazionale itinerante, che riconfermo, ed in virtù di un importante scadenza del Congresso nazionale, quale occasione dove possa esserci un Liberale eletto, gradificare il proprio impegno e ricominciare dalla base, ed iniziare proprio ora che molti amici sono in piena passione elettorale portare ben presto la nostra voce e presenza alle prossime elezioni Politiche…. Grazie e buon lavoro.

  9. Propongo che la direzione convochi anche in un sabato di giugno o inizio luglio il consiglio nazionale a Roma o in un comune in cui in queste elezioni amministrative sia stato eletto un nostro rappresentante.
    All’ordine del giorno, oltre all’analisi dei risultati elettorali, ci potrebbero essere gli adempimenti statutari in vista del prossimo congresso autunnale.
    Marco Marucco

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